Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 302.447.808
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 19/06/2019

Merate: 29 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 21 µg/mc
Lecco: v. Sora: 21 µg/mc
Valmadrera: 20 µg/mc
Scritto Mercoledì 22 maggio 2019 alle 19:26

Paderno: Rotellistica a Noale, una trasferta tra luci e ombre

Una lunga trasferta tra luci e ombre,  quella di Noale (VE), soprattutto con tanta, tantissima pioggia che ha praticamente dimezzato il programma dei Campionati Italiani di pattinaggio di velocità Pista  dal 16 al 18 maggio e reso le cose difficilissime nel Campionato Italiano di Maratona del 19 maggio.

Come sempre protagonisti gli atleti granata guidati da Umbertina Ravasi e Gianni Peverelli, non sono stati però, questa volta, raccoglitori di medaglie, con ansia, pioggia e sfortuna a levare l'onore e la soddisfazione del podio. Moltissimi piazzamenti ai piedi del podio, che lasciano sempre un po' di amaro in bocca: sono state ben 5 infatti le "medaglie di legno", cioè quarte piazze, che, se trasformate in altrettanti gradini del podio avrebbero dato sicuramente più gratificazione agli atleti e agli allenatori per tutto il lavoro svolto in preparazione a questo Campionato.

Nelle ragazze 12 il primo "legno": Gaia Gostantini dopo aver brillantemente superato il difficile turno di qualifica giungeva 4^ nella 3000m ad eliminazione, gara che affrontava per la primissima volta. Risultato assai importante perché ottenuto su un lotto di 70 agguerrite avversarie. Nella pari categoria maschile Diego D'Arienzo rimane vittima dell'emozione e dell'inesperienza e conclude con posizioni di mezza classifica che non rappresentano il suo reale potenziale.

Nella categoria ragazze sempre protagonista per le sue straordinarie doti tecniche Julia Bedon ottiene un eccellente 6° posto su 95 atlete al via nella 200m a cronometro e sfiora il podio con una gara quasi perfetta nella 5000m. ad eliminazione; "medaglia di legno" come per Gaia.  Questi risultati sono però di spessore se si considera che Julia, ancora dodicenne, è l'unica del 2006 a gareggiare ad armi pari con le ragazze di  13 e 14 anni, al secondo anno di categoria.

Tra gli allievi grandi soddisfazioni per Michele Merlini, potente velocista che conquista un'ottima 6^ posizione nella 200m. a cronometro e bellissima 5000m a punti per il fondista Gabriele Baietta, che esalta tutti i suoi tifosi con una condotta coraggiosa, fatta di continui attacchi che lo portano anche a compiere alcuni giri in fuga solitaria. Tanti applausi per lui, purtroppo come per le altre compagne però "solo" la "medaglia di legno", ma la certezza di poter competere a ottimi livelli, quando il motore è determinante.

Nelle juniores femmine Claudia Peretti ottiene un promettente 8° posto nella 200m. La velocista attenderà speranzosa preparandosi per la gara che sembra fatta su misura per lei: la 100m. in corsia che l'ha vista conquistare nelle ultime tre edizioni dei Campionati Italiani strada, due ori e un argento.

Giulia Corsini commette un errore fatale nella sua amata gara ad eliminazione, che la relega ad un immeritato, per la gara fin lì condotta, 10° posto. Desiderosa di riscatto, esagera un po' troppo all'inizio della 10000m a punti e si fa scappare la fuga decisiva. Con i punti conquistati nella prima parte di gara conquista (anche lei!!) una quarta piazza, che fa comunque ben sperare per il proseguo della stagione.

Negli juniores maschi Michael Colangelo combatte più contro la sua asma che contro gli avversari e non riesce ad andare oltre la 19° posizione; bene Ivan Sanità nelle gare di fondo: combattivo e tenace spinge fino al suo limite ottenendo due 14° posti. Il più deluso da questo campionato è sicuramente Marco Bedon: il talentuoso atleta dimostrava forma smagliante negli ultimissimi allenamenti ed è incappato nella più classica delle controprestazioni provocata dalla tensione emotiva. Il suo 5° posto nella 200 a cronometro e il 9° posto nella gara sprint si spiegano solo in questo modo. Proprio a Noale nel corso di una sessione di prova pista il giorno 1 maggio i suoi riscontri cronometrici erano di mezzo secondo inferiori a quanto fatto in gara. Marco, anni 16, ha però un ottimo approccio nei confronti delle sconfitte che gli servono da trampolino di lancio per ottenere nuovi e più importanti successi.

La giornata di sabato 18 è stata interamente funestata dalla pioggia e tutte le gare di quel giorno sono state annullate.

Si è corso per fortuna invece il Campionato Italiano di Maratona. Sotto una pioggia a momenti scrosciante, tutti gli atleti si sono confrontati con spirito di abnegazione.
Bedon e Colangelo, avvezzi alle gare veloci hanno ceduto le armi a metà gara (come molti altri atleti anche blasonati)
Simone Pedrinelli nella massima categoria, ha invece tenuto duro fino alla fine ottenendo un buon 28° posto su un lotto di 60 partecipanti. Bravissimo tra gli juniores Ivan Sanità che ha colto un gratificante 8° posto. Ancora una medaglia di legno per il generosissimo master Beppe Silva.
La miglior prestazione la porta a casa però la bella Giulia Corsini, che sfiora di pochissimo la vittoria con una imperiosa volata. Sua la medaglia d'argento che dice tanto del talento da fondista dell'atleta piacentina.

Ottima per la PADERNESE la 14^ piazza sulle 88 società presenti nella speciale classifica per sodalizi.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco