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Scritto Martedì 14 maggio 2019 alle 09:12

Paderno: tornano a crescere i ricavi della Coop.La Fratellanza fondata nel lontano ‘45


Duemiladiciotto con fatturato in attivo per "La Fratellanza", cooperativa di vicinato che nel dopoguerra aveva "salvato" dalla fame molte famiglie padernesi. Ancora oggi chi non ce la fa viene aiutato col credito. "Dopo dodici anni di fatturato col segno negativo, abbiamo invertito la tendenza. L'anno scorso infatti abbiamo registrato un più 0,2 di incremento. Poca cosa certo, ma per un negozio come il nostro che vive tuttora sulla fidelizzazione del cliente e la solidarietà, questa è una grande soddisfazione". Così Giuseppe Panzeri, presidente della coop "La Fratellanza", negozio di vicinato nel centro storico di Paderno d'Adda, ha aperto l'assemblea che ha riunito i soci. Dei 203 iscritti, una ventina erano presenti. Tra loro anche un fondatore, ovvero uno dei 28 che il 5 agosto 1945, nel lontano dopoguerra, avevano deciso di aprire un negozio che aiutasse i concittadini, anche, o soprattutto, quelli in difficoltà.  Tra i 28, otto erano contadini, due calzolai, tre operai, quattro muratori, un giardiniere, panettiere e commerciante.

Il presidente Giuseppe Panzeri a sinistra e il vice Pierangelo Spini

I meccanici erano due, un altro faceva il fabbro, un altro ancora il mediatore. Uno solo l'impiegato. Allora "la cooperativa" consentiva a tutti di fare la spesa. Anche con il libretto, a credito dunque, anche ai padernesi che il 31 non poteva saldare il conto. Qualche volta succede anche nel 2019. All'ordine del giorno dell'assemblea dei soci, il bilancio 2018, approvato, per alzata di mano, all'unanimità. "Nel 2005 - ha spiegato Panzeri, che aveva al suo fianco, Pierangelo Spini suo vice (in precedenza presidente) - il nostro incasso era stato di 706.458 euro. Nel 2018 di 547.506. In questi dodici anni abbiamo perso il 29%, al quale va sommato il tasso di inflazione. Che ci porta ad un meno 40%, ma vedere che nel confronto col 2017 l'incasso è aumentato dello 0,2%, ci dà speranza. E' un risultato che abbiamo raggiunto grazie alla riorganizzazione degli spazi, agli investimenti (ben 150mila euro sul patrimonio) alla decisione di fare comunque da soli, nonchè ai cinque dipendenti condotti da Giusi, eccellente capo negozio. Nei primi mesi del 2019 la ristrutturazione è continuata. Ancora una volta l'abbiamo finanziata con soldi nostri, senza mutui. Finora i risultati ci stanno dando ragione e grandi soddisfazioni. Certo - continua Panzeri - l'apertura continua di nuovi supermercati è una continua minaccia. E sembra che in Brianza, già abbastanza satura, ne arriveranno altri".

Giusi Riva, caponegozio


Il presidente ha poi illustrato dati che ha definito "drammatici". "In Lombardia, nel 1983 le cooperative di vicinato erano 156, nel 2015 era scese a 15. La nostra resiste. Questo più 0,2 per cento nel fatturato, che sembrerebbe poca cosa, è invece un bel segnale. Sembra che la strada intrapresa sia quella giusta". 
Sergio Perego
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