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Scritto Sabato 04 maggio 2019 alle 11:01

Olgiate: svolta 'green' per la Sbiellata, via la plastica e spazio ai materiali biodegradabili

5.500 piatti piani, 3mila bicchieri, 1.500 piatti per la pizza, 3mila posate, 4.800 vaschette per le patatine, 5mila bicchierini e mille palette da caffè, altrettante cannucce e 24mila ''boccali'' di birra. Tutto rigorosamente realizzato in materiale biodegradabile. No, la giovane paladina della difesa ambientale di cui tanto si parla, Greta Thunberg, questa volta non c'entra, ma di sicuro approverebbe l'iniziativa intrapresa dagli organizzatori della ''Sbiellata Sanzenese'' che per il decimo anniversario della manifestazione si sono ''regalati'' un'edizione quasi completamente libera da ogni genere di plastica.

Luca Brusadelli, organizzatore della Sbiellata e il sindaco Giovanni Battista Bernocco


Il dono, però, lo hanno più che altro fatto loro alla Terra e al movimento di sensibilizzazione rispetto ai temi ambientali e climatici che a poco a poco sta sempre più prendendo piede (anche grazie agli scioperi studenteschi sollecitati dalla giovane attivista svedese). Il materiale utilizzato per la decima edizione della Sbiellata sarà per il 95% ''plastic free'', dunque, con la manifestazione olgiatese che si prepara a fare da apripista ed esempio per altre feste della zona e non solo. Per farlo, i suoi organizzatori hanno dovuto spendere quasi tre volte la spesa degli anni precedenti e chiedere una mano, oltre che il patrocinio, al Comune e ad un'associazione di Santa Maria Hoè, la SIMBIO, che si occupa di sistemi innovativi per il mantenimento della biodiversità.

''L'idea è nata un paio di anni fa - ha raccontato Luca Brusadelli, uno degli organizzatori della storica festa di San Zeno - Un po' per la poca volontà e i costi elevati abbiamo sempre rimandato. Quest'anno due ragazze del nostro gruppo, Veridiana Leone e Alice Rigamonti, si sono però messe di buzzo buono e ci hanno convinti a prendere il 'toro per le corna'. Fare un evento 100% plastic free è molto difficile, diciamo che la soglia che ci siamo prefissati di raggiungere è del 95%''. Lo scoglio più difficile da superare, ha poi proseguito Paolo Cagliani, altro organizzatore, è stato quello di sostituire in qualche modo le classiche bottigliette d'acqua che, anche se un gradino più sotto della birra, alla Sbiellata si vende sempre in grandi quantità, come è normale che sia. ''Per sopperire all'utilizzo delle bottigliette - ha spiegato Cagliani - abbiamo pensato di acquistare delle borracce che l'utente, una volta arrivato alla Sbiellata, potrà acquistare ad un costo relativamente basso e poi riempire tutte le volte che vuole. Saranno predisposti dei punti di refill''.

L'assessore Matteo Fratangeli e Giovanni Balestrin dell'associazione SIMBIO

Il tappo della borraccia sarà pure in plastica, hanno commentato gli organizzatori, ma si tratta comunque di una lavorazione che può garantirne un utilizzo ''eterno'' e, dunque, non è dannoso  per l'ecosistema come potrebbero esserlo 24mila bicchieri per la birra ''usa e getta''. Dopotutto la filosofia da cui parte l'iniziativa e che l'associazione SIMBIO si prefigge di diffondere il più possibile, è che il problema non è la plastica in sé, ma il modo in cui la consumiamo. Ne è convinto Giovanni Balestrin, volontario di SIMBIO che ha seguito il lavoro della Sbiellata per diventare ''plastic free'', il cui obbiettivo è raggiungere più manifestazioni possibili come quella sanzenese. Un'iniziativa accolta a braccia aperte anche dall'Amministrazione comunale che, come detto, ha aiutato il gruppo di organizzatori anche con un contributo economico. ''Il nostro Paese primeggerà, in Europa, per quanto riguarda il recepimento delle nuove normative relative alla messa al bando delle plastiche monouso'' ha commentato l'assessore all'ecologia Matteo Fratangeli. ''Vorrà dire che Olgiate e la Sbiellata primeggeranno nel territorio con questa lodevole iniziativa, che abbiamo patrocinato con entusiasmo come Comune. E' un messaggio forte perché la Sbiellata è un gioiello del nostro territorio che richiama migliaia di giovani ogni anno''.

E chissà che in tutte queste persone, sorseggiando una buona birra da un bicchiere biodegradabile, non si accenderà il lume dell'attenzione e il rispetto dell'ambiente. Questa del no alla plastica non sarà nemmeno l'unica iniziativa ambientale promossa attorno alla Sbiellata e dai suoi organizzatori insieme al Comune. L'evento si svolgerà il 6, il 7 e il 9 giugno. Il 23 maggio il gruppo promotore della festa organizzerà un incontro in presenza di due ricercatori per riflettere sul tema, mentre nella giornata dell'8 giugno, ha spiegato Fratangeli, ci sarà un evento organizzato dal gruppo solidale di acquisto di Olgiate e Calco, l'Associazione Monte di Brianza e Gente di Pianezzo. Nel frattempo si può sempre dare una mano alla Sbiellata per raggiungere il suo obbiettivo. La campagna di crowdfounding ha già raccolto circa 800 euro. Il sito è questo (https://it.gofundme.com/sbiellata-less-plastic-more-beer) e per donazioni oltre 20 euro ci sarà in omaggio anche la borraccia per l'acqua.
A.S.
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