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Scritto Mercoledì 17 aprile 2019 alle 19:17

Brivio, Simonetti: ulteriore moria di pesci in darsena. Colpa di una spora collegata ai cormorani

Stefano Simonetti
Nella giornata odierna si è verificato un ulteriore episodio di anomala moria di pesci all’interno della darsena di Brivio. Lo ha comunicato in consiglio provinciale il capogruppo leghista Stefano Simonetti, ricordando come già nelle scorse settimane l’amministrazione comunale con il supporto dei pescasportivi dell’APS e i volontari della Protezione civile era intervenuta installando motopompe per immettere acqua dal bacino del Campello, per evitare l’asfissia dei diversi esemplari che, nella rientranza ai piedi della Madonnina, hanno trovato “casa”.
“Gli esami effettuati dal dottor Negri dell’incubatoio di Fiumelatte hanno stabilito che la causa della morte dei pesci sia da attribuire a una spora molto pericolosa per la fauna ittica, già presente nel 2010 nel Lago di Annone e poi non più riscontrata. Tutti i pesci presenti nella darsena dovranno essere soppressi per contagi. La spora – ha sottolineato Simonetti, presidente tra l’altro della FIPSAS – si propaga con le feci degli uccelli ittiofagi, quindi dei cormorani. So che il programma di abbattimento si è chiuso. Qualora queste informazioni saranno confermate, chiede alla Provincia di proporre un piano di contenimento eccezionale” ha proseguito, spostando poi l’attenzione su un’altra questione briviese.
L’esponente del Carroccio ha infatti ricordato come un cittadino abbia ripreso il lancio di una secchiata di materiale – “non sappiamo se asfalto, rifiuto speciale o residui della pulizia delle canalette dal ponte. Io ho presentato querela contro ignoti. Mi auguro che la Provincia si costituisca parte civile e chieda una bonifica di quanto buttato nell’Adda” ha asserito, nella convinzione che il fiume di manzoniana memoria sia un bene da tutelare. A tal proposito Simonetti ha insistito per potenziare i controlli, sfruttando le competenze della Polizia Provinciale.
A.M.
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