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Scritto Mercoledì 17 aprile 2019 alle 17:19

Arlate: il rombo dei motorini per salutare Simone Buscemi. La commozione ai funerali, gli amici: ''Eri il nostro guerriero''

Almeno un centinaio di giovani con gli occhi lucidi, commossi e infinitamente tristi per la scomparsa del loro amico Simone, hanno riempito il sagrato della chiesa dei Santi Gottardo e Colombano, ad Arlate, perché dentro non ci si poteva più stare. Un'immagine che racconta più di tante parole quanto il 19enne, venuto a mancare in seguito ad un tragico incidente avvenuto sabato 13 aprile, mentre rincasava in sella alla sua moto dopo una serata trascorsa in compagnia, fosse conosciuto e apprezzato dai suoi coetanei.

Simone Buscemi

Durante le esequie, i giovani accorsi per un ultimo saluto a Simone si sono resi protagonisti in almeno due occasioni, prima quando due amici molto stretti hanno letto un ricordo al termine della funzione religiosa e poi quando altri, in sella ai loro scooter, hanno dato gas al motore per salutare l'amico con il rombo che sicuramente avrebbe apprezzato ascoltare. Difficile pensare che tutte le persone riunite mercoledì pomeriggio per i funerali potranno mai dimenticare il sorriso con cui il giovane arlatese prendeva la vita.

Al centro don Dionigi Consonni

Una fatica che pian piano andrà alleviandosi, come ha spiegato il parroco che ha officiato la messa e che aveva visto Simone crescere, accompagnandolo dal battesimo fino al giorno che nessuno avrebbe voluto esistesse, ma che ora ha inevitabilmente portato buio nel cuore di tutti. ''Abbiamo fatto molta fatica domenica mattina a fare le nostre celebrazioni'' ha raccontato il parroco. ''Non potevamo essere attenti con il cuore così pieno di emozione sapendo quello che era capitato al nostro Simone. Per nessuno è facile salutarlo. Di fronte a questo buio, però, ci dobbiamo chiedere se non rimane solamente di accettare passivamente il dolore o se c'è altro. Bene miei cari, io con voi cerco e domando luce al Signore. Chiediamo di accogliere il nostro Simone. E a lui chiediamo che si ricordi di noi, adesso che può vedere le cose vere e può donarci la luce per noi che siamo ancora in cammino''.

Gli amici di Simone che lo hanno voluto ricordare con un rombo di moto

Diverse volte il parroco si è rivolto ai famigliari del giovane che occupavano la prime file, dedicando poi il canto del Padre Nostro al papà Angelo, alla mamma Silvia e alla sorella Jessica. Due tra gli amici più stretti del 19enne, prendendo parola al termine della funzione religiosa, hanno raccontato di quanto trascorrere il tempo con lui trasmettesse serenità.

VIDEO

''Salivi sulla tua piccola moto mezza rotta ma che amavi tanto e il tuo arrivo si percepiva anche da lontano, insieme a tutta la tua tranquillità''. ''Non dimenticheremo mai la tua voglia di divertirti e scherzare - ha proseguito un ragazzo - Sapevi come pochi coinvolgere le persone. Quando indossavi la tuta da moto era come se fossi avvolto in un'armatura, ed eri un guerriero, proprio quelli che devono stare lassù per proteggerci. Proverò a pensare che sei partito per un lungo viaggio in moto. Ciao piccolo guerriero, riposa in pace''. Il rombo dei motorini ha infine accompagnato la processione partita dalla chiesa fino al camposanto locale.

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A.S.
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