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Scritto Lunedì 15 aprile 2019 alle 17:59

Mandic: lezione di chirurgia laparoscopica a quattro mani per tre ginecologi meratesi all'ospedale di Lamezia Terme

Una seduta operatoria con due Isterectomie totalmente laparoscopiche con “tecnica a quattro mani” è stata eseguita nei giorni scorsi con successo all'ospedale Papa Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Un intervento d'eccellenza, che richiede competenze e professionalità non comuni, e che è stato affidato al dottor Gregorio Del Boca, primario di ostetricia e ginecologia dell'ospedale Mandic di Merate, coadiuvato dal dottor Roberto Zagni e dalla dottoressa Anna Biffi.

Una tecnica di chirurgia mininvasiva che vede nel dottor Del Boca uno dei luminari, formatosi in anni e anni di studio e approfondimento e che lo ha portato ad essere uno dei riferimenti in tutta Italia e anche oltre confine visti i continui contatti con i “colleghi” statunitensi dove trent'anni fa questa metodologia veniva messa in atto.

La giornata "dedicata" ha avuto lo scopo di illustrare ai tanti che hanno partecipato, non solo giovani specializzandi ma anche medici già "rodati", questa tecnica di non comune impiego in Italia che offre svariati vantaggi in campo medico ma insegna anche molto in quanto consente agli assistenti di essere "parte operativa" e quindi di apprendere ogni volta qualche nozione.

L'intervento, che ha visto operare i tre chirurghi del piccolo presidio meratese, non nuovo a distinguersi per la competenza e l'eccellenza dei sui professionisti, è stato anche un modo per "proporre metodiche consolidate e alla portata di tutti gli operatori" ha commentato il dottor Gregorio Del Boca "crediamo che il ginecologo debba possedere la capacità di eseguire un'isterectomia addominale, vaginale e laparoscopica. La nostra iniziativa" ha concluso "rappresenta un'occasione per focalizzare l'attenzione anche sulla chirurgia tradizionale che forse troppo spesso viene considerata una chirurgia negletta, banale e scontta, a favore di una chirurgia spettacolare e moderna, laparoscopica o robotica".

Con il camice blu Roberto Zagni, Gregorio Del Boca, Anna Biffi

Standardizzando gli step si consentirà ad ogni medico di percorrere la stessa strada e di fare operazioni riproducibili, coinvolgendo anche l'assistente che riesce pian piano a farsi un bagaglio di nozioni.

Con 250 asportazioni all'anno di utero che vengono eseguiti presso l'ospedale Mandic, il dr. Del Boca rappresenta un punto di riferimento per la chirurgia laparoscopica tanto che l'università di Napoli gli ha affidato una sessione nell'ambito del congresso internazionale di ginecologia mentre l'università della Magna Grecia di Catanzaro lo ha scelto quale tutor per studenti e specializzandi.
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