Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 302.905.922
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 19/06/2019

Merate: 29 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 21 µg/mc
Lecco: v. Sora: 21 µg/mc
Valmadrera: 20 µg/mc
Scritto Lunedì 15 aprile 2019 alle 12:36

Incidenti e sicurezza stradale

L'ennesimo incidente al curvone di Calco ha suscitato un'infinita serie di commenti e proposte, tutte volte a limitare la circolazione, chiudere strade, eliminare corsie e così via, illudendosi che tali misure possano migliorare la sicurezza stradale, oltre che a rendere ulteriormente difficoltoso il traffico, già gravato da infiniti divieti di accesso a protezione di quartieri e vie privilegiate (i polmoni dei residenti delle provinciali/statali non godono evidentemente degli stessi diritti, forse pagano tasse comunali in misura ridotta, e allora si godono il traffico e le code h24).
Da guidatore incallito con oltre 40 anni di patente e con una media di 40.000 km annui, tutti i giorni in strada, mi sento di dire che il problema è un altro, e non lo si risolve con mille ulteriori divieti. La gente guida sempre peggio, le auto sono sempre più leggere e potenti, tutti i giorni vedo novelli Schumacher in rettilineo, che giunti poi al cospetto di una minima curva ne sbagliano la traiettoria come principianti. Vedo persone al volante più intente a messaggiare con lo smartphone che a guidare, e d'altra parte qualsiasi pubblicità delle auto ne vanta più le capacità multimediali che non quelle motoristiche. Vedo rinnovi di patenti rilasciati con la massima leggerezza e con medici preposti che non alzano neanche la testa dalla scrivania. Detto ciò, mi rendo conto che non sto proponendo una soluzione. Semplicemente dubito seriamente che la soluzione sia quella di chiudere l'ennesimo accesso, se la maggioranza degli automobilisti continueranno a guidare in modo maldestro, distratto e pericoloso
Mario
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco