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Scritto Venerdì 12 aprile 2019 alle 16:10

Bernareggio Vertemati contro l'aumento delle sanzioni al cds

"Una tassa automobilistica". Così il consigliere di opposizione di Bernareggio, Fernando Vertemati, ha definito la somma prevista in entrata dal comune per le sanzioni del codice della strada. Il riferimento del capogruppo di Bernareggio Bene Comune, è al cospicuo aumento di 300mila euro nella voce delle entrate relative alle sanzioni stradali, rispetto al bilancio di previsione approvato appena tre mesi fa. Bilancio che metteva in preventivo un incasso di 400mila euro per questo capitolo. L'aumento di entrate previste è stato inserito nella seconda variazione di bilancio del 2019, passata martedì in consiglio comunale, che tra le altre modifiche, registra ritocchi anche sulle utenze e gli affidi sociali.
"Il passaggio veicolare a Bernareggio dovrebbe essere più libero - ha fatto presente Vertemati sul nodo delle sanzioni stradali - e deve essere attraversato senza il fantasma di questa questione che si fa passare come sicurezza ma che in effetti è fatta solo per fare soldi. Abbiamo discusso nel nostro gruppo e questa tassa è da revisionare in modo preciso". In sostanza Vertemati avrebbe fatto intendere che l'obiettivo principale del comune mediante le sanzioni del codice della strada, è quello di fare cassa. Sull'argomento sono intervenuti diversi esponenti dell'assise, tutti contrari al commento incendiario dell'ex sindaco.

A partire dal primo cittadino Andrea Esposito, che ha precisato come "l'entità ragguardevole della variazione è dovuta al recente riammodernamento del semaforo di via Matteotti (all'altezza di via De Amicis) che interessa gran parte delle sanzioni rilevate, e che ha comportato almeno un trimestre di assestamento e valutazioni per capire se l'aggiornamento potesse determinare un gettito aggiuntivo". Semaforo che ricordiamo, da pochi mesi con la nuova apparecchiatura, non segnala solo i "trasgressori del semaforo rosso", ma anche il superamento della linea dello stop, oltre all'accertamento di regolare detenzione di certificati per la circolazione, quali assicurazione auto e revisione.
E su questo punto infatti Esposito ha ravvisato che sono state rilevate più situazioni irregolari del previsto nel primo periodo dell'anno, e questo ha portato a dover incrementare anche la relativa entrata, sottostimata in un primo momento. Unanime, sul punto in esame, il disaccordo di quanti hanno preso parola rispetto al parere espresso da Vertemati. Per qualcuno, anzi, come Stefano Tornaghi della Lega, il controllo sull'osservanza delle norme della strada a Bernareggio sarebbe fin troppo morbido. Il riferimento, naturalmente, è al suo vecchio "pallino" della SP 177 e a misure di disincentivo contro l'alta velocità lungo l'ex strada provinciale. Stupore per le affermazioni di Vertemati è stato esternato anche dallo stesso assessore al Bilancio Massimiliano Motta, che ha negato il fatto che passando da Bernareggio si paghi una sorta di balzello per il transito.
Così come dall'assessore alla Cultura Stefano Crippa, per affermazioni (di Vertemati) da cui si evince che "il sindaco dovrebbe agire al di sopra della Legge e della Costituzione", non sanzionando chi guida senza assicurazione o revisione scaduta.
M.L.
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