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Scritto Giovedì 11 aprile 2019 alle 17:56

Calco, la Provincia mette un new jersey sulla curva a maggio Usuelli: ''Non spetta a noi mettere al sicuro strade comunali''

Stamane l'ennesimo episodio, uno scontro tutto sommato lieve, perchè da quanto risulta senza feriti, tra due automobili (una usciva da via San Giorgio mentre l'altra procedeva su via Nazionale ed era diretta a Lecco) con ripercussioni pesanti ''solamente'' per il traffico. Poco è bastato, tuttavia, per far correre la memoria a quel sabato mattina del 16 marzo quando in seguito ad un incidente con esito tragico, avvenuto sempre nello stesso punto, la ''famigerata'' curva dello sport di Calco, un 83enne perse la vita. Alcune settimane dopo, nonostante il dibattito sulla messa in sicurezza di quel tratto ed essere approdato sia in consiglio provinciale che in quello comunale prima e nella Giunta di Calco poi, la disposizione vera è propria è arrivata nel pomeriggio di giovedì 11 aprile (poche ore dopo l'ennesimo incidente) con l'ordinanza atta a vietare la svolta a sinistra per chi, da via San Giorgio, deve immettersi in via Nazionale. Quanto alla scelta presa dalla Provincia, annunciata dal presidente Claudio Usuelli lo scorso 22 marzo, di impedire le svolte a sinistra in via San Giorgio per chi proviene dalla rotonda dei partigiani ed è diretto verso il centro di Calco, ancora non ve n'era traccia. Interpellato, Usuelli ha però chiarito che le disposizioni verranno attuate da metà maggio.



 Tratteggiata in rosso la bretella che vorrebbe realizzare il Comune

''Metteremo un new jersey in cemento per vietare la svolta a sinistra entro la metà di maggio'' ha spiegato. ''In consiglio lo avevamo detto chiaramente. Ora restano da ultimare le ultime pratiche per acquistarlo e poi, ho sentito a proposito l'ing. Valsecchi (responsabile dell'ufficio tecnico provinciale, ndr) che me lo ha confermato, saremo pronti per posizionarlo''. Dopodiché la Provincia riterrà rispettati i suoi doveri. Con le dichiarazioni rilasciate quest'oggi, infatti, il presidente Usuelli ha tenuto infatti a chiarire alcune questioni che erano rimaste in sospeso con il Comune dopo l'incontro dello scorso 25 gennaio, in cui i due enti si erano formalmente accordati per siglare insieme un accordo di programma per mettere in sicurezza quel tratto e dove l'Amministrazione calchese, rappresentata dal sindaco Stefano Motta e l'assessore Mauro Galbusera, aveva avanzato alcune proposte come, ad esempio, realizzare una bretella di collegamento tra via Giovanni XXIII e via San Giorgio (in questo caso di Brivio) e contestualmente chiudere l'uscita che dà sul curvone.



Il curvone dello sport

''Per quanto riguarda l'unico incontro che abbiamo avuto con il Comune su questo tema, lo scorso 25 gennaio, intanto vorrei precisare che io ero insediato appena da due mesi'' ha commentato Usuelli. ''Ho letto di tante lettere inviate al mio ufficio dall'Amministrazione di Calco, ma posso assicurare che ne è arrivata solo una, settimana scorsa. L'accordo di programma mi pare soltanto un pezzo di carta da sventolare politicamente, e ora non lo firmo per impegnare la Provincia nella sistemazione di una problematica che non la riguarda, con costi che non può sostenere. L'unica cosa che posso fare è mettere il new jersey sulla strada di nostra competenza. Per il resto stiamo parlando di svolte che riguardano strade comunali, zone che peraltro mi risulta siano state negli anni passati oggetto di nuove costruzioni. Perciò il Comune ha incassato gli oneri e ora deve anche sistemare le problematiche viabilistiche. Se proprio vogliamo dirla tutta, dato che in queste settimane non ho sentito altro che sparare a zero nei confronti della Provincia e non ho mai risposto, mi si chiede di risolvere un problema di questo genere dopo 4 mesi quando qualcuno non lo ha fatto in almeno 14 anni''.

Presidente della Provincia Claudio Usuelli

Parole che chiudono di fatto ogni possibilità di interlocuzione tra Provincia e Comune per la sistemazione di un punto tanto nevralgico quanto pericoloso per la viabilità da e per Lecco. Al momento, dunque, non è chiaro cosa avverrà dopo l'ordinanza di quest'oggi del Comune (con il divieto di svolta a sinistra da via San Giorgio su via Nazionale) e il posizionamento del new jersey della Provincia. La Giunta di Calco, molto probabilmente, dovrà però rivedere i suoi piani dopo che solo pochi giorni fa, il 4 aprile, aveva approvato un atto di indirizzo in merito alla viabilità sulla SP342. Con tale atto, la Giunta ha deliberato innanzitutto di dare mandato al sindaco Stefano Motta ''di perseguire - come si legge - con gli enti competenti un percorso volto alla soluzione della problematica in essere'' (ma viste la parole di Usuelli, la Provincia non è più disposta a collaborare). I tre punti cardine dell'atto di indirizzo approvato dal Comune sono l'istituzione del divieto di svolta a sinistra per chi esce da San Giorgio (fatto), l'attuazione della proposta progettuale di messa in sicurezza dello svincolo con le modalità discusse nell'incontro del 25 gennaio (che però per il presidente Usuelli non riguardano la Provincia, come la messa in sicurezza dell'accesso/uscita per via Saint Germain LaPrade) e la chiusura dell'accesso/uscita di via San Giorgio (con la sola eccezione per i veicoli provenienti da largo Pomeo e diretti ad Arlate) mediante realizzazione di una bretella stradale, al confine tra i comuni di Calco e Brivio, di collegamento tra via Giovanni XXIII e l'omonima via San Giorgio in comune di Brivio (ipotesi che, anche in questo caso, la Provincia non sembra disposta a realizzare a quattro mani con il Comune).
A.S.
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