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Scritto Mercoledì 10 aprile 2019 alle 19:12

Verderio, l’avanzo ammonta a 1.8 mln di €. Le opposizioni: ''Amministrazione spilorcia''

L'ultima seduta del consiglio comunale di Verderio prima delle elezioni amministrative di maggio si è conclusa alle 23.31 di lunedì 8 aprile, orario ''certificato'' dal presidente Robertino Manega mentre appunto annunciava che di altre convocazioni, salvo che insorgano eventualità straordinarie, non ne sono più previste.
Si è chiuso così un quinquennio contraddistinto da un rapporto tra maggioranza e opposizioni talmente teso che praticamente ogni assise è stato un terreno di scontro totale. Quella di lunedì sera non è stata da meno: i consiglieri di minoranza, tra le altre cose, hanno definito ''spilorcio'' e ''autoritario'' il modo di operare degli ultimi anni - e non solo - dell'Amministrazione in carica.

L'approvazione del rendiconto di gestione, secondo punto all'ordine del giorno dopo le comunicazioni con cui il sindaco Alessandro Origo ha semplicemente annunciato l'approvazione del progetto, ''propedeutico'' all'arrivo del contributo ministeriale di 70mila euro, con cui si provvederà a sistemare gli incroci semaforici di via Zamparelli e via Piave, ha di fatto contribuito al sopraggiungere nei confronti alla maggioranza di termini così poco lusinghieri.
Nel mirino di ''Verderio Cambia'' e ''Uniti per Verderio'', in particolare, è finito il cospicuo avanzo di amministrazione non vincolato da 1,8 milioni rimasto inutilizzato nelle casse comunali. Per Caterina Viani, un tale risultato è semplicemente ascrivibile alle poche iniziative intraprese dal Comune in fatto di investimenti. ''Se ci limitiamo ai numeri è chiaro che il quadro è positivo, con una cassa peraltro toccata da pochi debiti'' ha commentato la capogruppo di 'Uniti'.

Uno degli ultimi scambi di vedute tra Benedetti e Origo (per questa legislatura)

''La mia però non può che essere una dura critica perché il Comune non può accumulare i soldi dei cittadini in questo modo, ma deve finanziare servizi pubblici e investire. Mi spiace constatare che questa Amministrazione si è sempre contraddistinta per la sua gestione miope e anche un po' spilorcia. Un modo di fare, utilizzato per 25 anni, che ha pregiudicato lo sviluppo dei servizi. E' stato come aver perso tanti treni, tante opportunità ed essere rimasti fermi. Noi non vogliamo un Comune accumulatore. Perchè quei soldi non sono stati spesi in più servizi? Perché i verderesi non hanno potuto godere di un sistema di raccolta rifiuti migliore con qualche passaggio in più a settimana? Perché non abbiamo un verde più curato? Perché non si è voluto investire di più sulla sicurezza?''.
L'argomento ''sicurezza'' è quello sul quale la capogruppo di minoranza ha posto l'attenzione, partendo dai 40,84 euro, spesa procapite annua (calcolata dunque su ogni cittadino) rispetto al costo generale del mantenimento della Polizia locale (circa 230mila euro), per arrivare a criticare aspramente il servizio.

Le opposizioni, da sinistra: Stefano Pirovano, Caterina Viani, Emanuele Galizioli e Marco Benedetti

''Nonostante la spesa, dei vigili non se ne percepisce la presenza'' ha attaccato Viani. ''Torno a ribadire che il servizio associato è risultato un fallimento e per me sarebbe da revocare''. Dopo gli attacchi di Viani la parola è passata al sindaco Origo, il quale ha invitato i cittadini a visionare la sezione ''amministrazione trasparente'' del sito istituzionale dove, ha spiegato, sono riportati tutti gli investimenti svolti negli ultimi cinque anni.
''Quando alla raccolta rifiuti - ha proseguito - se anche avessimo soldi in più da spendere la norma prevede che ogni costo aggiuntivo deve essere recuperato tramite la tariffa, in quanto esiste un obbligo di pareggio del bilancio gestionale. Se decidessimo di aumentare un giro vorrebbe dire che la cittadinanza dovrebbe pagare 28mila euro in più all'anno. Ricordo inoltre che rispetto ad altri corpi di Polizia locale il nostro è risultato essere uno dei più forti''.

I consiglieri Ezio Colnaghi e Giuseppe Dozio

Origo ha poi aggiunto che tra i vantaggi derivati dalla fusione c'è quello di aver potuto mantenere bassa, al 0,78%, l'aliquota dell'IMU. Un intervento, quello del sindaco, che non è bastato a placare le polemiche in aula e convincere le minoranze che qualcosa di buono l'Amministrazione lo ha fatto. Per Marco Benedetti, capogruppo di ''Verderio Cambia'', tra la cittadinanza non si è percepita la presenza dei vigili e per quanto concerne la raccolta rifiuti forse, ha spiegato, i verderesi preferirebbero spendere 10 euro in più all'anno anziché dover accumulare rifiuti sul balcone.
''Si delapidano oltre 400mila euro per un deposito di attrezzi e oggi a Verderio non abbiamo una sala civica, cosa che ci costringe a svolgere i consigli comunali in un seminterrato'' ha proseguito Benedetti. Chi ha fornito un'altra opinione critica nei confronti dell'operato dell'Amministrazione è stato poi l'ex consigliere di maggioranza Ezio Colnaghi, secondo il quale, molto più che ''spilorce'', le scelte fatte in questi cinque anni troppo spesso sono state prese in maniera autoritaria.

I consiglieri Denise Motta, Sergio Andreotti e Monica Colombo

''In tutte le spese più importanti, la decisione è derivata non da una condivisione a livello politico, ma in maniera autoritaria'' ha commentato. ''Adesso, ad esempio, non  verrà adottato il PGT per problemi di natura tecnica. Ma quando mai sono state fatte riunioni di partecipazione reale da parte dei cittadini, organizzate per ricevere suggerimenti e proposte?''. Il presidente Robertino Manega si è però inserito rispondendo a Colnaghi che di incontri aperti ne sono stati invece organizzati. Origo, intervenuto dopo tutti gli attacchi, ha voluto chiarire come è da intendere la presenza del cospicuo avanzo di amministrazione.

''La sua valutazione va fatta a partire dal 1 dicembre del 2014'' ha spiegato. ''Adesso abbiamo 1.852.000 euro disponibili, mentre cinque anni fa erano 1.205.000. Significa che abbiamo aumentato le risorse a disposizione di 650mila euro. Dobbiamo considerare che sono arrivati in cinque anni quello che ci si aspettava in 10, per la fusione. Molte volte la capacità di spesa per Comuni come il nostro non è affiancata da una struttura particolarmente complessa, con un ufficio tecnico in grado di fare progetti su progetti. Nel nostro caso infatti non è mancata la volontà di spendere''.
A.S.
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