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Scritto Mercoledì 13 marzo 2019 alle 18:38

In risposta alla RSU Uil Fpl del Lario

Carissimo direttore Claudio Brambilla
In risposta al comunicato stampa molto fantasioso e manipolatorio da parte dei delegati UIL , sul quale mi riservo di verificare se sussistano gli elementi per una eventuale querela e a tutela della mia persona le scrivo due righe di commento visto che mi tirano per la giacca.
La frustrazione dei delegati UIl e della loro sigla per non avere avuto la capacità di raggiungere accordi e quindi consenso con le altre sigle e con i 36 delegati eletti per l'elezione del coordinatore li porta a commettere l'ennesimo errore .
Dopo le elezioni RSU di aprile 2018 l'esisto elettorale è stato il seguente: 10 delegati UIL 8 CGIL 7 USB 5 Nursind 4 CISL e 2 Nursing up quindi nel maggio 2018 si è proceduto alla elezione del coordinatore dopo 2 tentativi di eleggere due candidati delegati Uil proposti dalla sigla sindacale gli stessi non hanno avuto i voti sufficienti da parte dei 36 delegati.
Sono stato eletto e con senso civico e con notevole pazienza ( 36 delegati per sei liste e 6 sigle sindacali) cerca di espletare i suoi compiti con la collaborazione di una segreteria eletta dalla RSU composta da 6 delegati uno per sigla sindacale votata all'unanimità.
Ovviamente accetto suggerimenti critiche e consigli ma non discredito e manipolazioni della realtà ,non sono perfetto ma credo che non lo sia nessuno.
Come in tutti gli organismi eletti democraticamente esistono delle regole e dei regolamenti se si vuole cambiare il coordinatore in questo caso ci vogliono 19 firme visto che i delegati sono 36. ( Art 3 regolamento RSU approvato all'unanimità)
Non sussistono problemi la democrazia prevede anche la decadenza non il discredito e le fantasiosa realtà descritta nel comunicato ,se si portano 19 firme io mi dimetterò evidentemente.
Non la faro lunga ma questo comunicato discredita tutta la RSU, si va sulla stampa per divulgare discredito sul mio operato e sulla mia persona per cercare consenso per una eventuale sfiducia e per chiedermi di dimettermi addirittura senza neanche nominarmi per nome e cognome ma solo con la parola il Coordinatore.
Definirei il tutto come abbastanza paradossale , surreale scorretto ecc. sia nei modi e nei contenuti, la RSU è composta da 36 delegati non da 10 io non mi dimetterò ovviamente anzi nella prossima riunione di aprile della RSU proporrò un documento a difesa della RSU e del ruolo del coordinatore. Le faro sapere come finirà.
La saluto cordialmente
Ercole Castelnovo
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