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Scritto Martedì 12 marzo 2019 alle 16:09

Lomagna: nessun dibattito sul bilancio e passa il Piano di Silea per stabilire la Tari

L'attivismo del neo consigliere Giuseppe Valentino non si è arrestato con il discorso d'esordio durante il Consiglio comunale di ieri, lunedì 11 marzo. Diversi sono stati i suoi interventi per domande di chiarimento o per esprimere una differenza di vedute. La sua alterità l'ha dimostrata con l'astensione alla nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione e al bilancio di previsione. Nessuna dichiarazione di voto in merito o commento particolare. La presentazione era avvenuta nello scorso Consiglio [clicca QUI] e la maggioranza ha dato per assodato il contenuto, ricordando che non sono pervenuti emendamenti da parte della minoranza. Da parte sua, l'opposizione ha bocciato le due delibere senza però attaccare gli avversari per le scelte non condivise. Stessa sorte stava toccando sul punto relativo all'addizionale IRPEF, che viene confermata allo 0,80%. È stato Valentino a porsi di traverso. Con una serie di domande ha incalzato la Giunta chiedendo come mai non esiste una fascia di esenzione per chi si trova in una condizione di maggiore difficoltà. Ha quindi spronato: «Mi piacerebbe che il gruppo esprimesse una posizione politica».

Pierangelo Manganini

L'assessore al Bilancio Pierangelo Manganini ha spiegato che la volontà sarebbe quella di agire in tal senso, ma il revisore dei conti aveva già in passato espresso contrarietà a meno che non si provvedesse a modulare la tassa per tutte le fasce ISEE. Un'operazione che richiederebbe un riassetto complessivo della programmazione economica dell'Ente per garantire gli equilibri di bilancio. In sostanza una strada impraticabile, data la condizione storica. Valentino ha fatto allora presente che molti Comuni riescono a garantire una differenziazione in base al reddito, ribadendo che si tratta di volontà politica. Per il sindaco Stefano Fumagalli ogni confronto con altre municipalità andrebbe ponderato in base alle voci di entrata di cui beneficiano, dalle aliquote sull'IMU ai trasferimenti dallo Stato o altri Enti. È intervenuto poi il capogruppo di minoranza Mauro Sala: «Ai cittadini resta che quest'anno l'Irpef rimane uguale e l'IMU aumenta». Il consigliere ha ricordato che seppure è invariata l'addizionale rispetto all'anno scorso, in passata la variazione era stata netta dallo 0,40% allo 0,80% odierno. «Invito a vedere i trasferimenti dallo Stato di quell'anno rispetto alla situazione precedente» ha motivato il sindaco, imputando la causa anche all'eliminazione della tassa sulla prima casa. Le spiegazioni non hanno convinto né il gruppo di minoranza né il consigliere Giuseppe Valentino, che hanno votato contro.
Restando in tema di tasse, l'aliquota ordinaria dell'IMU passa dallo 0,85% del 2018 allo 0,90% del 2019. L'assessore Manganini ha esemplificato cosa comporta nella pratica questa variazione. Un'abitazione di 105 mq che fino ad ora pagava 796 euro di IMU nel 2019 pagherà 47 euro in più. Un box di 22 mq avrà un aumento di 10 euro (da 160 a 170 euro). Un negozio di 150 mq scoprirà di dovere 63 euro in più (da 1.064 a 1.127). Per un laboratorio artigianale di 370 mq è stata calcolata una maggiorazione di 94 euro, partendo dai 1.590 dell'anno scorso. Un ufficio di 220 mq, a conti fatti, dovrà versare 125 euro in più (da 2.120 a 2.245 euro). Infine un fabbricato industriale di 5.000 mq, che già pagava 13.052 euro, con il 2019 sborserà in più 768 euro. L'approvazione del Piano Finanziario di Silea per la determinazione delle tariffe della Tari sono stata l'occasione per mostrare i dati sull'analisi della produzione dei rifiuti nel 2018. In proporzione al crescere degli abitanti risulta che l'indifferenziato passata dai 501.490 kg del 2017 ai 545.680 kg. La raccolta differenziata è al 75,75%. I rifiuti differenziati nel 2018 sono stati 1.494.856 kg (1.432.953 nel 2017). Gli ingombranti sono stati 103.000 nel 2018, mentre erano 82.200 nel 2017. Aumenta anche l'abbigliamento solidale da 20.175 kg a 20.596 kg. Paragonare il riepilogo delle voci di costo a consuntivo del 2018 con le previsioni di costo per il 2019 è un esercizio del tutto inutile, è stato commentato. Le spese del personale nel primo documento Silea le ha spalmate sulle singole voci, mentre nell'altro si trovano raggruppate sotto i "costi generali di gestione". Scettico per questa mancata concordanza il capogruppo di minoranza Mauro Sala: «A cosa serve? Perché buttare fumo negli occhi?». Tirate le somme, si passa da 514.153 euro del 2018 ai 530.409 euro per il 2019. L'assessore all'Ecologia Simone Comi ha assicurato: «L'aumento del costo è dovuto all'aumento dei rifiuti». Manganini ha precisato che di anno in anno ci sono una serie di variabili. Ad esempio l'introduzione della raccolta del vetro porta a porta.

Mauro Sala

«Il beneficio al cittadino qual è? - ha domandato contrariato Sala - Tra un po' chiederò un'autorizzazione edilizia per aumentare le dimensioni del balcone» ha concluso con tono sarcastico il consigliere riferendosi all'ingombro dovuto alla raccolta differenziata. La minoranza si è astenuta. Valentino, che nel voto è rimasto compatto alla maggioranza, ha domandato tuttavia se esistono delle formule di premialità per incentivare la raccolta differenziata e se a Lomagna vengono organizzate delle iniziative di sensibilizzazione sul tema. L'assessore Comi ha ricordato che Silea corrisponde dei "premi" ai Comuni che riciclano meglio. A Lomagna sono stati riconosciuti 3.500 euro di recente, oltre a un extra di 10 mila euro per la buona qualità nella raccolta della carta. Sulle iniziative, settimana prossima sono previsti dei momenti di sensibilizzazione con i bambini delle elementari. Per quanto riguarda le tariffe TARI, sono stati riparametrate con un leggero aumento per le utenze domestiche e una diminuzione per le non domestiche. Per un'abitazione di 80 mq con tre persone c'è un aumento di 5 euro. Più o meno la stessa differenza per un appartamento di 110 mq abitato da 4 persone. 10 euro in più rispetto al 2018 per un nucleo di 5 persone che vive in una casa da 200 mq. A giovarne sono le plurilicenze alimentari. Quelle di 100 mq avranno una riduzione di quasi 100 euro. Per un ristorante sempre di 100 mq la differenza è di pochi euro, poco di più per i bar (sui 5 euro). Anche su questo punto la minoranza si è astenuta. È stata approvata all'unanimità la modifica alla convenzione tra la Provincia e i 14 Comuni che hanno aderito al progetto di videosorveglianza sovracomunale. Lomagna sta conducendo la parte burocratica da capofila. È ormai tutto pronto per la messa a bando. Una volta che sarà realizzato il sistema consentirà di allertare in tempo reale la centrale operativa della Questura di Lecco in caso le targhe riprese facessero parte della black list formulata dalle autorità competenti. Unanimità infine per il nuovo Regolamento comunale relativo all'accesso civico generalizzato. Il vecchio era fermo agli anni Novanta ed era quindi limitato all'accesso documentale. Nel frattempo la legislazione si è evoluta a favore del diritto del cittadino a conoscere informazioni e dati non pubblicati o non più rintracciabili sull'albo pretorio, nei limiti previsti dalla normativa.
M.P.
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