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Scritto Martedì 12 febbraio 2019 alle 13:28

Merate: presentato dai giovani PD il nuovo piano di viabilità cittadina e zonale

Tre step e un solo obiettivo: collegare il territorio meratese con una rete efficiente di mezzi pubblici. Ieri, a margine dell’incontro con l’ex ministro dei Trasporti Graziano Delrio, i Giovani democratici del PD hanno presentato il loro progetto per migliorare il trasporto pubblico nella zona del meratese.
Per migliorare lo scenario attuale, spiega Mattia Salvioni, è necessario innanzitutto rimodulare gli orari per un interscambio ottimale treno-bus, sostituire le pensiline attuali, creare nuove grafiche e materiali di comunicazione e installare casse automatiche nelle pensiline principali, così dal poter permettere ai cittadini di poter fare il biglietto. Per l'attuazione della prima fase saranno necessari 280mila euro.

«Le voci presentate per lo STEP 1 - si legge nel report - sono da considerarsi «una tantum» e permettono di ottenere risultati tangibili a breve termine nel miglioramento del servizio odierno». Tre le linee previste per il potenziamento del trasporto: la prima è una linea circolare in grado di collegare la città di Merate con una frequenza di 10 minuti e un percorso di 11 km; la seconda dovrebbe collegare Paderno FS - Ospedale - Cernusco FS mentre la terza linea si snoderebbe tra Brugarolo - Merate Centro - Cernusco FS. “Il primo step – ha spiegato Salvioni – si potrebbe applicare anche subito”.
La seconda fase prevede l’incremento del parco bus con l’acquisto di nuovi 4 mezzi. Il modello della proposta rappresenta il «Best in class» degli autobus elettrici (Solaris Urbino Electic 12m) e il costo, per un totale di 1 milione e 700mila euro, prevede anche le infrastrutture.

La terza fase, invece, rientra in un progetto più amplio che abbraccia ben 10 comuni e un bacino di utenti che supera i 50mila abitanti (Linea 1: Merate circolare; Linea 2: Paderno FS – Cernusco FS; Linea 3: Osnago FS – Olgiate Calco FS; Linea 4: Circolare Alta Meratese; Linea 5: Circolare Bassa Meratese; Linea 6: Montevecchia – Imbersago). 7 milioni e 800mila l’investimento iniziale, necessari per l’acquisto di altri 18 autobus. Il progetto avrebbe poi anche dei risvolti occupazionali importanti: per avviare un sistema così articolato, infatti, sono previsti 34 autisti e 4 impiegati.
Il prezzo dell’abbonamento, conti alla mano, verrebbe a costare 20 euro al mese e 15 per gli under 25 e gli over 65. Il singolo biglietto, invece, sarà di 1,5 euro.       Secondo i promotori, la stima delle utenze prende come riferimento Linee Lecco e la città di Lecco, comparabile per bacino d’utenza al territorio meratese. «Questo progetto è un sogno che diventa realtà

– ha dichiarato il segretario cittadino del Pd Gino Del Boca. –  Un sogno coltivato dai giovani che non hanno confini e vogliono poter muoversi liberamente con velocità e senza dover utilizzare la macchina, anche perché con una macchina nuova non ti becchi il Reddito di cittadinanza. Scherzi a parte, il progetto è il frutto di uno studio e di un lavoro approfondito da parte dei giovani, democratici per la precisione. I giovani ci sono, si impegnano e sognano in grande. I sindaci dei comuni meratesi saranno altrettanto capaci di farlo o continueranno a pensare unicamente al proprio orticello? Si parla infatti di investimenti non gravosi per i bilanci comunali se si è uniti e sinergici. Noi andiamo oltre i campanilismi e oltre la logica del muoversi coi propri mezzi. In 3 concetti: stop inquinamento, più sicurezza sulle strade e più collegamenti tra frazioni, comuni, stazioni, ospedale. A chi dice che i giovani non ci sono mai.. questa è la migliore risposta possibile!».
Ora sta al sindaco di Merate, che era presente all'incontro ma non è intervenuto in merito al progetto esposto, prendere la palla al balzo.
Beniamino Valeriano
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