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Scritto Lunedì 11 febbraio 2019 alle 17:36

Alla Rocchetta don Massimo Zappa con il CAI di Burago

Alla Rocchetta di Porto D'Adda non passano solo nuovi visitatori, infatti l'unicità del luogo fa sempre innamorare chi lo conosce tanto che molto spesso  si è spinti a ritornarci. Così per il gruppo senior  del C.A.I. di Burago Molgora, guidato dal mitico Sandro Ornaghi con i suoi 87 anni, che da ben 9 anni torna ogni anno al Santuario per la festa di San Biagio.

Nel calendario annuale all'interno delle loro prime gite da effettuare viene sempre inserita come “gita obbligatoria” questa camminata sul fiume Adda. La forte amicizia tra questo gruppo e Fiorenzo Mandelli è nata casualmente nel 2010 sull’alzaia del fiume.

"L'alleanza fraterna” con Fiorenzo sta nel ritornare ogni anno a trovarlo nei giorni di San Biagio per fare una passeggiata, visitare il luogo sacro e mangiare una fetta di panettone benedetto in amicizia. Col passare degli anni la Rocchetta è diventata sempre più ben tenuta ma soprattutto conosciuta, a non essere cambiata è l'amicizia forte tra i buraghesi e il custode Fiorenzo.

Al numeroso gruppo non ha voluto mancare anche il loro parroco Don Massimo Zappa.

Don Massimo è rimasto meravigliato del bel posto che non conosceva, dell’accoglienza con tanto calore e dalle tante interessanti informazioni sul Santuario, sul ponte di Paderno, sulle chiuse di Leonardo, sulle centrali idroelettriche....ricche di curiosi anedotti e di tanti dettagli. 

Dopo le preghiere e la benedizione, non poteva mancare la pausa merenda nei locali sottostanti la chiesina dove dagli zaini è saltato fuori ogni ben di Dio.

Al momento della foto di gruppo non poteva mancare un saluto "via cartello" al loro compaesano Don Giovanni Colombo, responsabile della pastorale giovanile del decanato di Canzo, venuto alla Rocchetta l’agosto scorso con alcuni parrocchiani.

Nella foto di Giovanni Gargantini: al centro Don Massimo Zappa, con Sandro Ornaghi, Fiorenzo Mandelli, Wanda Ornaghi,Luisella Stucchi, Sandro Ravanelli, Andrea Valle, Fiorino Sola, Angelo Zilioli, Giuseppe Di Dio, Marino Biella, Araldo Riva, Giulio Brambilla,  Gian Mario Preatoni, Gabriele Canala, Francesco Dossi, Alfonsa Tanzi, Stella Formenti, Rita Di Girolamo, Andrea Galeazzi, Silvana Casiraghi, Agostino Cortelletti, Luigi Brambilla, Rita Scarpellini, Angelo Belloni, Enrico Vergani, Agnese Cantù e Daniele Ravanelli.

Infine alcune belle righe di testimonianza mandate da don Massimo a Fiorenzo come ringraziamento:
Quando gli amici del CAI di Burago mi hanno invitato a fare una passeggiata alla Rocchetta, ho accettato non tanto perché mi interessava la meta quanto piuttosto per il desiderio di fare una camminata. Ma arrivato alla meta il sentimento che mi ha preso è stato quello della MERAVIGLIA!

La meraviglia per il posto: panoramico, ben tenuto e pulito. In questi tempi dove si parla molto di ecologia è bello vedere che vicino a noi ci sono posti dove è ancora possibile contemplare la bellezza della natura

La meraviglia per la chiesetta dedicata a S. Maria della Rocchetta. Una chiesetta piccola ma accogliente, non ricca di arredi ma con segni che sanno trasmettere il sapore del Vangelo.

La meraviglia pensando che quei posti hanno ispirato Leonardo da Vinci per alcuni suoi quadri e per le sue invenzioni.

La meraviglia nel constatare la passione di Fiorenzo Mandelli, il custode della Rocchetta, nel raccontare la storia del posto e nel mantenerlo sempre pulito. Una passione che non fa sentire la fatica del lavoro.

Grazie per questa bella giornata: quando sei con amici e in posti belli affronti la vita con spirito rinnovato.

Grazie a tutti, don Massimo
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