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Scritto Venerdì 08 febbraio 2019 alle 14:48

Paderno: asilo, ponte patrimonio ''Unesco'' e tasse invariate. L’ultimo bilancio di Rotta

Con il consiglio comunale che si è riunito in Cascina Maria a Paderno martedì sera, 5 febbraio, l'Amministrazione del sindaco Renzo Rotta ha approvato l'ultimo bilancio preventivo del suo mandato. Chi vincerà le elezioni amministrative di maggio, quindi, riceverà in eredità una serie di iniziative in alcuni casi già avviate, come il sostegno alla candidatura Unesco del Ponte San Michele e la revisione del PGT, mentre in altri, tra cui l'ampliamento della scuola infantile e l'adeguamento sismico degli edifici pubblici, fermi alla loro fase progettuale.

 L'assessore al bilancio Gianpaolo Villa

Tra i punti fermi, almeno per quanto riguarda il 2019, ci saranno anche le aliquote delle imposte locali invariate rispetto agli anni precedenti. L'approvazione dei rispettivi piani finanziari ha sostanzialmente spianato la strada verso l'approvazione del bilancio. Il Comune, ha spiegato l'assessore Gianpaolo Villa, ''non si è avvalso della facoltà di aumentare nessuna aliquota'' seppure, da quest'anno, fosse concesso. L'IMU rimane quindi bloccata all'aliquota dello 0.9% per tutte le categorie - non prime case - salvo che per le A1, A8 e A9 per le quali la quota è dello 0.6% con detrazione di 200 euro.
Il 22.43% dell'introito IMU, ha chiarito l'assessore, sarà trattenuto dall'Agenzia delle Entrate e ridistribuito all'ente con il fondo di solidarietà comunale. Secondo Villa, Paderno potrà contare sul recupero di buona parte della quota, più o meno 110mila euro. Per il capitolo TASI, la tassa sui servizi indivisibili, la relazione dell'assessore è stata piuttosto rapida, essendo l'imposta pressoché azzerata. Il gettito previsto nel 2019 è di appena 7mila euro. Dei ritocchi, seppure leggeri, le vedranno alcune categorie di utenze non domestiche per quanto riguarda la TARI.

Il consigliere Antonio Besana e gli assessori Valentino Casiraghi

La variazione segue però di pari passo il costo della gestione dello smaltimento dei rifiuti, perciò non è attribuibile direttamente ad una scelta del Comune. Villa ha quindi spiegato che la previsione di costo complessiva è di circa 350 mila euro, composta da una parte fissa di 171mila euro e la parte variabile paria a 178mila euro. In questo caso, con la richiesta di chiarimenti avanzata dal capogruppo di minoranza Matteo Crippa il consiglio è stato aggiornato rispetto ad alcune novità che nei prossimi anni potrebbero rendersi protagoniste per quanto concerne la gestione dei rifiuti.
A fornire delucidazioni è stato l'assessore all'ecologia Valentino Casiraghi, il quale ha spiegato che al momento la novità della tariffa puntuale è lasciata in stand-by. ''Non ce la siamo sentita di aderire ad un'iniziativa del genere nel 2019, visto il cambio amministrativo a cui ci approssimiamo'' ha spiegato. ''Il futuro assessore all'ambiente non potrà certo trovarsi ad avere subito a che fare con una situazione così complessa da gestire''. Silea, ha proseguito Casiraghi, sarebbe già pronta a partire avendo già siglato accordi commerciali con aziende che dispongono di mezzi con sistemi di rilevamento peso e codici utenze (con tariffa puntuale si intende infatti una modalità di raccolta dei sacchi in grado di quantificare l'ammontare degli ''scarti'' prodotti da ogni singolo cittadino). Serve, oltretutto, che i Comuni si mettano d'accordo fra loro e riescano a creare un bacino di utenza, per l'eventuale introduzione della tariffa, di almeno 20mila abitanti.

Bruno Spreafico e Matteo Crippa di ''Paderno Cambia''

L'indice di quanto i padernesi sono riusciti a differenziare, ha quindi sottolineato il sindaco Rotta, ha raggiunto nel 2018 un livello soddisfacente, pari al 78.8%. Il risparmio ricavato da una gestione tutto sommato sempre più efficace sarà reinvestito, lo ha spiegato Villa, per l'acquisto di nuovi contenitori condominiali. Tutte queste discussioni, si diceva, hanno infine portato l'assise ad analizzare il bilancio di previsione pluriennale, 2019-2021. Villa, nell'illustrazione, ha annunciato l'arrivo di alcune novità rispetto al passato che hanno permesso al Comune di produrre il piano finanziario con maggiore serenità. ''Due sentenze della Corte Costituzionale hanno di fatto consentito l'uso libero dell'avanzo di amministrazione''. I 50mila euro stanziati dalla manovra finanziaria 2019 per i Comuni saranno utilizzati per l'adeguamento sismico della scuola elementare. Ci potranno invece essere pesanti impatti negati sull'assistenza scolastica ai disabili a causa del taglio di circa 1,4 miliardi per gli insegnanti di sostegno. ''Se così sarà, ci saranno ovviamente ricadute sui Comuni''.
Tornando al bilancio, Villa ha spiegato quali saranno gli obiettivi programmatici: ampliamento scuola dell'infanzia, revisione del PGT, adeguamento sismico degli edifici pubblici, nuovo archivio comunale e rinnovo arredi della scuola primaria, rilancio di Rete Salute, sistema di videosorveglianza del Meratese e sostegno alla candidatura Unesco del Ponte. Non arriverà, ovviamente, tutto assieme. Tra i progetti in dirittura di arrivo, però, c'è quello dell'ampliamento dell'infanzia per cui il Comune riceverà un finanziamento regionale.

Il consiglio comunale di Paderno

L'altra parte sarà coperta dalla vendita di alcuni terreni. Il bilancio, in numeri, sfiora nel 2019 un totale di quasi 4 milioni di euro. Le principali entrare riguarderanno l'IMU (495mila euro) la TARI (350mila euro) l'Addizionale Irpef (275mila euro) e il Fondo di Solidarietà Comunale (570mila euro). Tra le spese, prese per missioni, oltre 1.200.000 euro sarà investito nel capitolo istruzione (influisce molto l'ampliamento dell'asilo). Gli investimenti per il 2019, infine, si attestano intorno ad una cifra che supera il milione di euro.
A.S.
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