Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 297.353.371
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 17/04/2019

Merate: 28 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 24 µg/mc
Lecco: v. Sora: 14 µg/mc
Valmadrera: 16 µg/mc
Scritto Lunedì 04 febbraio 2019 alle 12:59

Processatemi arrestatemi anzi No

Gentile Direttore

Condivido ammirato quanto ho letto negli ultimi due interventi di Gianfranco Barbieri: l'episodio della Ragazza di Colore che offre il cellulare, dopo il rifiuto da parte dei sospettosi e incarogniti indigeni, ricorda la Parabola del buon Samaritano spesso citata da Papa Francesco.

Viviamo una fase di totale negazione del minimo senso di umanità, nel più becero razzismo, creato e alimentato da improbabili opinionisti sui media e sui fogliacci di estrema destra, danti causa al Bolsonaro de no altri: "pulizia  etnica", "chi ama gli emigrati odia gli italiani" e via sproloquiando, appartiene ormai al linguaggio comune. Non si tratta di legittimo pensiero da contrapporre a una pur complessa discussione, è un abominio e basta! Nel nostro martoriato paese questa realtà non è nuova, al tempo della persecuzione e deportazione di Ebrei Zingari e Omosessuali, brave persone arginarono a proprio rischio e pericolo il fenomeno, altri erano colpevolmente indifferenti e altri ancora si improvvisavano delatori e spie, in molti casi appropriandosi abusivamente dei beni delle vittime.

Ai giorni nostri chi salva esseri umani da morte certa viene associato a criminali che speculano sul fenomeno immigrazione, venendo colpiti con strumentali pseudo indagini, regolarmente archiviate. E' aberrante la persecuzione delle O.N.G., che tra l'altro presidiavano il Mare Nostrum ai fini di monitorare la presenze dei barconi: in loro assenza il Ministro degli Inferni può dichiarare che sono diminuite le partenze, nonostante ragazzi anche minorenni subiscano torture di ogni genere e ragazze vengano stuprate nei famigerati lager libici finanziati da gli ultimi governi Italiani.

Gli abomini e la puerile indifferenza porterà, come in passato, spero il prima possibile, all'istituzione di nuovi processi di Norimberga: i nostri nipoti e pronipoti visiteranno i lager libici e butteranno fiori nel tratto di mare, divenuto il più grande cimitero del mondo. Dovranno però sapere che la maggioranza dei loro avi non era composta da mascalzoni.

Per un'intera giornata credetti, stupendomi, nell'onestà di Salvini, disposto a farsi processare per il sequestro di 140 persone su una nave italiana (territorio nazionale): ovviamente, da vigliacco, non solo ritrattò ma arrivò a ricattare gli zerbini cinque stelle. Il Prestanome, imitando Zio Michele da Avetrana, si assunse la responsabilità del grave reato.

Concludo con una notizia che fa bene al cuore: sono state inviate al comitato per il premio Nobel a Oslo decine di migliaia di firme per il conferimento del Nobel per la Pace a Domenico Lucano Sindaco di Riace, una speranza.

Grazie per l'attenzione,
Fulvio Magni.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco