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Scritto Lunedì 04 febbraio 2019 alle 08:18

Poliziotti firmano a un gazebo della Lega, il sen. Arrigoni pubblica la foto, è polemica

Si sono fermati a firmare a un gazebo della Lega a favore di Salvini, uno tra i tanti organizzati nella giornata di domenica in tutta Italia. Peccato che la loro "azione" sia stata immortalata in uno scatto e poi rilanciata sul suo profilo social dal senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega nelle Marche.


Così due poliziotti della Questura di Ascoli Piceno ora rischiano un procedimento interno per avere violato l'art. 81 della l.121/1981 che sancisce il "divieto di partecipare a qualsivoglia manifestazione politica quando si indossa la divisa a prescindere dal fatto che si sia o meno in servizio, al fine di garantire l'imparzialità delle forze di polizia". L'accaduto ha subito portato con sé un'onda di polemiche. Il senatore lecchese dopo avere pubblicato l'immagine con il volto "in chiaro" dei due poliziotti, l'ha tolta per poi ripubblicarla con i visi oscurati e il commento:

"Ieri sui miei social ho pubblicato questa foto. La foto di due agenti di polizia che con un atto di generosità e coraggio nelle #Marche hanno voluto sottoscrivere la raccolta firme a sostegno del Ministro dell'Interno Salvini. Poche ore dopo l'ho cancellata per ragioni di privacy e per rispetto a quei due ragazzi, sapendo che c'era il rischio che venisse strumentalizzata da chi non vede l'ora di infangare il lavoro delle nostre Forze dell'Ordine. Cosa che è prontamente avvenuta.
Eppure quando i colleghi e le colleghe di quei due agenti vengono insultati o malmenati da spacciatori, clandestini, criminali o dai centri sociali nessuno muove un dito per esprimere indignazione...
Basta! Io rivendico la vicinanza della Lega e del Ministro Salvini agli uomini e alle donne delle Forze dell'Ordine, che ogni giorno rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza; ed è solo motivo di orgoglio vedere che quella stima è ricambiata, vedere che gli agenti si mobilitano per un Ministro che finalmente garantisce la loro sicurezza e la possibilità di svolgere nel migliore dei modi il loro lavoro.
Sono stanco di chi cerca sempre di gettare fango verso una divisa. Quei due ragazzi hanno voluto manifestare la libertà di esprimere la loro opinione e la Lega e Matteo Salvini li tuteleranno in ogni sede.
Facciamo sentire anche a loro il nostro sostegno!"


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