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Scritto Giovedì 24 gennaio 2019 alle 19:02

Lomagna e Osnago al voto. Mancano certezze e candidati

I movimenti per le prossime elezioni amministrative sono ormai iniziati. Per quanto riguarda Osnago e Lomagna il quadro si avvicina, con i due gruppi vincenti all’ultima tornata che sicuramente si ripresenteranno, mentre le minoranze navigano in acque meno certe.

Progetto Osnago ci risarà e per il nome del sindaco manca solo l’ufficialità. Paolo Brivio aspetta la prossima riunione interna di febbraio per avanzare formalmente la propria candidatura a primo cittadino. Sulla lista si sta lavorando già da un po’ di tempo. Per il momento all’esterno escono solo delle indiscrezioni. Rispetto al 2014, qualcuno non si ripresenterà in lista. Pesano in particolare due passaggi di consegna: quello di vice sindaco e di capogruppo. Daniele Lorenzet, dopo due mandati da assessore alla cultura e all’istruzione e uno da vice, non dovrebbe essere più della partita. Al suo posto, la sedia si potrebbe dipingere di rosa con Maria Grazia Caglio, attualmente assessore. Altro nome che circola è quello di Felice Rocca, sempre molto attivo, il quale in alternativa potrebbe presiedere la compagine consiliare. Claudio Colombo, capogruppo, tra impegni personali e lavorativi potrebbe infatti non garantire più il proprio apporto nella vita amministrativa. L’intento nella costruzione della squadra è anche quello di avvicinarsi alla parità di genere. E da questo punto di vista entreranno nuove figure, magari dal mondo della scuola e della biblioteca, di cui però è ancora troppo presto parlare. I due ex sindaci Marco Molgora e Paolo Strina escludono categoricamente una propria discesa in campo. Rispondono in coro: “largo ai giovani”. Tra fine febbraio e inizio marzo potrebbero già cominciare i primi incontri sul territorio, segno di un percorso svolto con la tranquillità di chi agisce nella continuità. Progetto Osnago, pur avendo perso un po’ di smalto dai tempi d’oro, è indubbiamente in termini di organizzazione politica sul territorio una presenza inossidabile.

Pieno di incognite è il futuro di Uno Sguardo su Osnago, a cui durante le ultime assise manca anche l’irruenza di uno o due anni fa. Più voci convergono nel pronosticare la non candidatura dell’attuale capogruppo Francesco Arlati, principalmente per impegni lavorativi. Marco Riva, dopo una sola consigliatura, avrebbe invece ancora voglia di darsi da fare, e potrebbe portarsi dietro Vittorio Bonanomi. Nel non molto tempo a disposizione risulta però difficile immaginare la creazione praticamente da zero di un gruppo. La lista delle scorse elezioni si è smembrata e ricomporla è complicato, se non impossibile. Il gruppo di opposizione incontrerà nelle prossime settimane i vertici territoriali di Lega e Forza Italiae e dopo il summit se ne conoscerà il futuro.

Il vero rischio a Osnago è che si vada verso elezioni bulgare, con una sola scheda da votare. I Cinque Stelle pare non si siano messi in gioco.

Andrea Zuccalli
Un incontro con i politici dei partiti storici di centro-destra ci sarà anche con la minoranza di Lomagna. Si fa fatica a trovare nuove leve che si gettino nell’esperienza amministrativa e Mauro Sala, che probabilmente si ricandiderà, auspica che il confronto con Lega e FI sia proficuo. L’attuale maggioranza non fa trapelare molto. La decisione spetterà al “giglio magico” composto dal sindaco uscente (non ricandidabile) Stefano Fumagalli, il capogruppo Cristina Citterio e l’assessore Simone Comi. In paese le voci più insistenti fanno il nome della figlia dell’ex Onorevole, che però non avrebbe ancora sciolto la riserva. Simone Comi è ben visto nel mondo dell’oratorio che frequenta, e ultimamente si mostra più attivo. A questa corsa binaria, viene fatto circolare ultimamente un terzo, ma forse pretestuoso, nome. Si tratta di Andrea Zuccalli, attivo nel mondo delle associazioni nel Juventus club (di cui fa parte anche il sindaco Fumagalli), amministratore di condominio di molti palazzi a Lomagna. Sicuramente non si ripresenterà come vice sindaco Emma Mantovani dopo un lungo trascorso in Comune.

Il vecchio gruppo dell'allora sindaco Fabio Vigorelli non sembra interessato invece alla partita.

Le prossime settimane saranno fondamentali per capire chi effettivamente confermerà la propria presenza.
M.P.
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