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Scritto Domenica 16 dicembre 2018 alle 13:54

Paderno,parla la nipote della 91enne rapinata e aggredita in casa: ''Ora sta meglio, ha aperto ma pensava fosse il nonno''

Ora sta meglio P.P., la 91enne padernese vittima della rapina che si è consumata nella serata di sabato 15 dicembre nella sua abitazione in via Gasparotto. Una disavventura che le lascerà inevitabilmente, oltre ai lividi sul volto, anche un dispiacere profondo dentro. E' anziana ma pienamente lucida, ha infatti spiegato la nipote. Ha trascorso una notte in osservazione al pronto soccorso e i medici non hanno riscontrato particolari traumi, così ora è potuta tornata a casa, da chi le vuole bene.

Ed è a loro che ha raccontato di avere aperto a quel malvivente soltanto perché si era spacciato per suo marito. ''Non si è trattato di un falso tecnico dell'Enel'' ha detto la nipote, facendo chiarezza rispetto a quanto accaduto la sera precedente. ''Quell'uomo al citofono ha detto semplicemente 'Ermete'. E lei ha aperto senza pensarci troppo, convinta che fosse suo marito. Ha aperto il cancello che da sul cortile ma non la porta d'ingresso al condominio. Per quello bisogna suonare una seconda volta. Lei intanto si era seduta sul divano in attesa, dopo aver accostato la porta di casa. Quando si è accorta che ci stava mettendo troppo si è alzata per chiudersi dentro ma ormai era tardi. L'uomo è arrivato sul pianerottolo e si è fatto strada con foga''.
Da questo punto la ricostruzione di quanto accaduto torna a farsi frammentaria perché evidentemente l'anziana non si poteva aspettare di trovarsi a tu per tu con un malfattore, il che l'ha presa alla sprovvista. Ciò che è certo, tuttavia, è che l'uomo si è avventato sulla borsetta della donna, che nel frattempo ha persino provato a frapporsi fra lui e la via di fuga. Per la sua tenacia, la 91enne si è rimediata un ematoma sul viso perché il malvivente, per svincolarsi, l'ha colpita con l'oggetto rubato. ''Ha dei lividi in volto, ma sta bene'' ha rassicurato la nipote.
Prima delle 11 di domenica mattina, 16 dicembre, alcune persone si sono recate in via Gasparotto consegnando ai famigliari la carta d'identità dell'anziana che pare sia stata trovata nei pressi del passaggio a livello Sernovella, tra Robbiate e Paderno. Poco più tardi, invece, due carabinieri sono tornati sul luogo della rapina per riascoltare il racconto dell'accaduto dalle parole di chi lo ha subito.

A.S.
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