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Scritto Giovedì 06 dicembre 2018 alle 10:49

Merate: ''Ronzinante'' chiude il festival, premi alle compagnie

Sabato 1 dicembre si è conclusa con una serata da incorniciare la terza edizione del Festival Teatrale Nazionale "Città di Merate". In un teatro tutto esaurito  (purtroppo i 256 posti disponibili non sono stati sufficienti ad accogliere tutto il pubblico accorso),  sono andati dapprima in scena gli attori di Ronzinante che hanno presentato la nuova produzione "Un Giardino di aranci fatto in casa" di Neil Simon, riscuotendo ottimi consensi da parte del pubblico; a seguire gli attori e registi delle compagnie ospiti hanno ritirato i premi in palio. Lo spettacolo andato in scena è parso molto diverso dai generi precedentemente battuti dagli attori meratesi ma, sicuramente, non meno interessante e decisamente gradevole, soprattutto per un cast inedito composto da David Zampieri e due attrici, Serena Corno e la giovanissima Sara Veneziani, "cresciute" nei corsi di teatro dell'associazione e ora divenute parte integrante della compagnia teatrale.

Al termine della pièce, molto applaudita dagli spettatori,  sono tornate protagoniste le compagnie che nelle ultime settimane hanno conquistato il pubblico meratese, a partire da "La Corte dei Folli" di Fossano che con lo spettacolo "Nel nome del padre" ha ottenuto il premio per il maggior gradimento del pubblico con una media stratosferica di 9,37/10. A consegnare il premio è stata un'amica e  sostenitrice storica di Ronzinante, ovvero Pinuccia Maternini, tra le più attive anime della cultura meratese e protagonista da anni della proloco cittadina. A seguire sono stati consegnati i premi ai migliori attore e attrice : Aldo L'Imperio, de "La Cricca Teatro" di Taranto che con il suo malinconico personaggio ne "Le Ultime Lune" aveva commosso il pubblico, ha vinto l'ambito premio nella categoria maschile, mentre, come miglior attrice, è stata premiata l'altrettanto intensa Cristina Viglietta, protagonista femminile di "Nel nome del padre".
Oltre a questi due premi la Giuria Tecnica ha voluto dedicare una menzione speciale ai due attori Massimo e Alessandro Pietropoli, protagonisti ne "La Signorina Papillon". Il premio alla Miglior Regia è andato a Giovanni Handjaras, regista della Compagnia Stabile del Leonardo che ha portato in scena il testo di Stefano Benni "La Signorina Papillon"; spettacolo che è stato poi decretato vincitore dalla Giuria degli Studenti del Liceo Agnesi.

Gli stessi giovani hanno personalmente consegnato la targa ad una emozionatissima Daniela Piccolo, altrettanto giovane e bravissima interprete protagonista dello spettacolo. Infine l'Assessore alla Cultura Federica Gargantini ha consegnato il Premio al Miglior Spettacolo, vincitore ufficiale della rassegna "Città di Merate" a "La Corte dei Folli" di Fossano che con il loro "Nel nome del padre", oltre ad aver conquistato il pubblico hanno decisamente convinto più di tutti la Giuria Tecnica, composta da Roberto Ciofi (presidente della Consulta Cultura di Merate), Michela Mannari (organizzatrice teatrale), Elena Rughetto (attrice meratese), Claudia Farina (giornalista), Ivo Gobbato (scrittore), David Zampieri (attore), Antonio Schiripo (attore) e la stessa assessore alla Cultura Federica Gargantini.

Quest'ultima ha voluto ringraziare apertamente Ronzinante Teatro per la grande passione e capacità organizzativa messe in campo per questo evento che, ha ricordato l'assessore, ha visto l'Auditorium sempre gremito al limite della capienza, sottolineando la validità della proposta artistica messa in campo e  auspicando che nei prossimi anni tale proposta possa essere ancora più vasta. Chissà se Ronzinante Teatro saprà raccogliere la sfida.
Per ora la considerazione finale va al direttore artistico Emiliano Zatelli che, coadiuvato da Antonio Takhim e Olga Maggioni, ha condotto la serata: "Il successo di pubblico ottenuto oramai da 3 anni di Festival, ci fa comprendere che questo genere di proposta culturale mancava a Merate. Quindi, in un ottica di ulteriore crescita qualitativa e di diffusione del teatro, il proponimento di Ronzinante sarà sicuramente quello di proseguire l'esperienza.

Sarà una valutazione prima interna al gruppo e poi con l'Amministrazione a far si che questo Festival possa nel giro di 1 o 2 edizioni ampliarsi assumendo il ruolo di vera e propria stagione teatrale che vada da ottobre a maggio. Ovviamente la nostra natura non professionistica ci farà affacciare prioritariamente al mondo del teatro amatoriale che, ancora una volta, ha saputo offrire autentiche emozioni e appassionare gli spettatori di tutte le età."
Ricordando i futuri appuntamenti proposti da Ronzinante per i prossimi mesi (in particolare il ritorno sulle scene proprio sul palco dell'Auditorium di Merate  il 26 gennaio 2019 a 18 anni dal debutto del "cavallo di battaglia" della compagnia meratese, ovvero "Il Servitor di due padroni" e la rassegna TraMontieTeatro che partirà il prossimo 2 febbraio a Montevecchia)  tra improvvisati sketch comici giocati sul palco con le compagnie vincitrici e il pubblico, il sipario è calato su questa edizione del Festival che ha, in assoluto, avuto il maggior gradimento per gli spettacoli da parte dei cittadini meratesi.
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