Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 303.070.574
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 19/06/2019

Merate: 29 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 21 µg/mc
Lecco: v. Sora: 21 µg/mc
Valmadrera: 20 µg/mc
Scritto Sabato 01 dicembre 2018 alle 16:18

A proposito di campi e integrazione

Lunedi abbiamo deciso di presenziare alla convocazione del Consiglio Comunale,  in  quanto  all'ordine  del giorno vi era anche la proposta relativa al campo sintetico dello stadio Ferrario. Non come qualcuno pensa in modo interessato bensì solo e soltanto per capire quali erano le motivazioni che spingono una Giunta a deliberare tale investimento per un campo d'allenamento.

Devo dire che è interessante assistere, all'interno della sala del Consiglio Comunale, alla discussione relativa agli ordini del giorno presenti. E pensare che la stessa non mi ha mai attratto. Diversamente invece dico che ho sbagliato a non interessarmene mai. Sbagliavo. Sbagliavo perché quando sei li ti rendi effettivamente conto di quanto la politica determini, anche all'interno di un Consiglio Comunale, sulle scelte "rivolte" alla comunità, la quale (per propria colpa) non è presente, e quindi ignara delle stesse decisioni. C'eravamo per capire quali fossero le argomentazioni, delle forze politiche, anzi Liste Civiche, in relazione alla proposta del Sig. Sindaco relativamente al nuovo campo d'allenamento. La formulazione presentata è quella di "utilizzare parte dell'avanzo di esercizio, accedendo ai bandi Regionali che dovrebbero garantirne metà della copertura; la stessa comunque garantita al 100% dal bilancio Comunale proponente". Per rendervi l'idea basta riportare, per far capire l'ilarità di certi Consiglieri nei confronti dei cittadini l'affermazione che il campo sintetico  sarebbe  stato  comunque  pagato  dall'intervento della Regione Lombardia. Peccato che quel  bando  (come  riportato  dagli  organi  di  stampa) tanto enunciato sia una gran bufala. Su 152 richiedenti (Comuni) Merate è al 94° posto e i soldi  sono solo per 11 Comuni. Non entro nei meandri della burocrazia non essendone all'altezza, valuto solo  sulla base della precedente argomentazione le varie posizioni in campo all'interno del Consiglio. Tali valutazioni, nella stragrande maggioranza poste in modo "politico" lasciano il tempo che trovano, tanto che si passa da chi è teoricamente all'opposizione in maggioranza e viceversa. Anche perché quando ho sentito affermare da un Consigliere d'opposizione che l'A.C.D. Brianza è l'unica società che attua l'integrazione a livello giovanile, scusate ma mi sono rispuntati i capelli. Io capisco che quando non si hanno altre argomentazioni non si fatica molto ad inventarne qualcuna, specialmente per chi crede o pensa di fare politica, visto che poi oggi in politica si rappresenta il popolo. Forse occorrerebbe un po' di pudore visto il ruolo che si ricopre e si vorrebbe ricoprire. Devo dirvi onestamente che fare quel campo al Cav. Ferrario non mi e non ci tocca, né ci infastidisce non foss'altro per come, negandolo per più anni, questa giunta abbia cambiato idea. Ancor più riscontrando che uno solo di loro ha avuto il coraggio di sfilarsi da quella decisione. Se come è i soldi ci sono, sarebbe stato più opportuno che questa giunta elaborasse un intervento più ampio nel tempo rendendo il centro Sportivo Comunale più adatto alle esigenze delle singole realtà consentendo un utilizzo diversificato tra le stesse e rendendo Merate più attrattiva allo Sport. Fortunatamente noi, voi tutti atleti/e, allenatori, dirigenti, volontari siamo diversi, e siamo felici di essere quel che siamo. "I bambini  sono  come lavagne indelebili,  qualunque cosa  ci  scrivi se  la portano  dietro  tutta  la vita". Insegnare ai bambine/e ad essere leali, rispettare gli avversari, l'arbitro, il pubblico in campo e fuori.

SULL' INTEGRAZIONE:
è una bella parola per chi crede nel significato della stessa. Per noi significa non selezionare, ma consentire   a tutti di giocare, bravi e meno bravi affiancandoli e consentendo a chi è più in difficoltà di migliorare affiancato al compagno più capace; vuol dire accogliere senza distinguerne il colore o la posizione sociale. Significa avere un'officina per far crescere a nostro modo dei campioncini (e sono tanti quelli che abbiamo consegnato nelle mani di società blasonate che riconoscono il nostro lavoro) che nascono in un luogo di aggregazione. Utilizzare questa parola in modo propagandistico e irriverente dimostra quanto inetta sia la sterile propaganda.
Il Presidente O.S.G.B Emilio Colombo
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco