Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 293.997.241
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 15/03/2019

Merate: 18 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 9 µg/mc
Lecco: v. Sora: 7 µg/mc
Valmadrera: 6 µg/mc
Scritto Martedì 27 novembre 2018 alle 12:49

Accattonaggio in città: la P.L. controlla, assicura l’Assessore

Quarto punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale di lunedì, il fenomeno dell'accattonaggio, interrogazione proposta dal gruppo "Merate Prospettiva Comune". L'ha illustrata Massimo Panzeri, assente il collega Andrea Robbiani. Panzeri ha fatto riferimento all'increscioso episodio accaduto qualche settimana fa nei pressi dell'ospedale con le insistenze al limite della molestia di alcuni immigrati di colore verso una donna. La vicenda non è sfociata in una denuncia-querela e ciò, ha spiegato l'assessore alle politiche dell'integrazione Federica Gargantini non ha consentito alle forze dell'ordine di procedere se non per accattonaggio, che non è reato, almeno per molestie. Tuttavia, ha ribadito Panzeri, il fenomeno si ripete ogni sabato in via Manzoni con questi soggetti piazzati fuori dai negozi che chiedono l'obolo con particolare insistenza proprio alle donne. Il capogruppo leghista ha chiesto quanti controlli sono stati sin qui effettuati e che cosa intende fare l'Amministrazione per arginare il fenomeno. La Gargantini ha risposto che dal 2015 a oggi la polizia locale ha effettuato otto sequestri di merce a venditori privi di licenza comminando sanzioni per tremila euro e che i controlli vengono svolti con regolarità. Del resto il senegalese ritenuto responsabile della molestia alla signora dispone di permesso di soggiorno e licenza di vendita ambulante e, come si diceva, senza denuncia di parte non si è potuto procedere.

Panzeri ha sollecitato maggiori controlli soprattutto in via Manzoni e si è poi dichiarato non soddisfatto delle risposte ottenute. Ma prima che si passasse ad un altro punto l'assessore Gargantini ha voluto dare le cifre del fenomeno migranti a Merate: 9 nell'unico "Sprar", altri 9 in gestione alla cooperativa Minerva, 7 alle Tre Fontane e 14 a villa Guarnazzola. In tutto 39 presenti, inferiore al rapporto 3 ogni mille abitanti. Nessuno ha chiesto né l'Assessore lo ha specificato se e quanti controlli siano stati effettivamente eseguiti nelle abitazioni messe a disposizione delle cooperative da privati al fine almeno di verificare nome e numero di presenti. Tuttavia la sola illustrazione della situazione ha indotto improvvisamente il capogruppo leghista a rettificare il proprio parere. Ad alta voce ha pregato l'Assessore Garganti di prendere atto della soddisfazione per le risposte avute. Ignorando quindi il giudizio di "insoddisfatto" espresso proprio cinque minuti prima.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco