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Scritto Martedì 27 novembre 2018 alle 10:37

Merate: via libera al campo di allenamento al comunale per 450mila €. Astenuto Tamandi, entusiasta la Lega, no di ''Sei''

Il dibattito sulla pur corposa variazione del documento unico di programmazione, cioè del prospetto degli investimenti che l'Amministrazione comunale pensa di realizzare nel triennio è stato in realtà monopolizzato, com'era prevedibile, dal finanziamento di 450mila euro per il campo sintetico di allenamento al comunale cavalier Enrico Ferrario in gestione, ancora per un anno, all'Associazione calcio Brianza Merate-Cernusco.
 

Roberto Spreafico presidente dell'ACD Brianza Merate-Cernusc


Davanti a una sala gremita , presenti l'ex sindaco Battista Albani, Ercole Redaelli, Aldo Castelli, Gino Del Boca, giusto per citare gli esponenti più in vista del centrosinistra e una nutrita schiera di pentastellati, il Sindaco ha messo, come si suol dire "le mani avanti" tentando di neutralizzare le prevedibili polemiche con una spiegazione tecnica. Che in sostanza si riassume così: lo sblocco parziale degli avanzi di amministrazione - una decina di milioni dei meratesi congelati da anni nella tesoreria centrale - è stato reso noto soltanto a ottobre con una circolare del Ragioniere generale dello Stato nr.25/2018 a seguito di due sentenze della Corte Costituzionale. I progetti da finanziare debbono essere approvati entro il 31 dicembre. Se si deve procedere con bando per la sola assegnazione dell'incarico e/o vi sono enti diversi dal Comune, tipo la Sovrintendenza, cui compete un parere vincolante, difficilmente si riesce a rispettare la data di fine anno. Ma il progetto del campo di calcio verrà fornito direttamente dal gestore e non occorrono altri pareri. Per cui entro fine anno è possibile approvarlo e poi avviare nel 2019 il bando per l'assegnazione dei lavori che, presumibilmente inizieranno a giugno-luglio. Ecco perché in fretta e furia, e all'insaputa anche di alcuni consiglieri di maggioranza, si è inserito l'investimento nella variazione di bilancio discussa e approvata lunedì sera. Il documento in realtà prevede altro: interventi sul CDD per la parte occupata con l'installazione dell'impianto di raffrescamento, dodici strade da asfaltare, investimenti sulla gestione del calore, sull'efficientamento energetico degli edifici pubblici, sulla caserma dei carabinieri; e ancora la manutenzione straordinaria del verde pubblico, automezzi per la polizia locale e la protezione civile e così via. Il quadro spese di investimento anno 2018 dopo l'ultima variazione salda a quota 3,8 milioni di euro di cui 1,9 con impiego dell'avanzo di amministrazione e 1,2 con risorse correnti. Spicca per modestia la spesa a favore del lago di Sartirana, 38mila euro come ogni anno riveniente neppure dal Comune ma dal contributo consueto della Regione.

Andrea Massironi


Ma era sul campo che si doveva sviluppare il confronto. E così è stato. Valeria Marinari di Sei Merate ha ribadito quanto dichiarato in Commissione: bastava spezzettare la somma in tanti utili interventi che non necessitano di progetti e autorizzazioni superiori, tipo la sistemazione del giardino esterno della scuola di via Montello, la manutenzione di infissi e serramenti a villa Confalonieri, l'adeguamento dei due appartamenti di Novate, la finitura della piazza retrostante il Municipio il cui progetto è già validato.

Valeria Marinari


Di tutt'altro parere invece Massimo Panzeri. Assente il consigliere Andrea Robbiani, il capogruppo leghista si è concesso un intervento spesso anche dai toni umoristici basato su una difesa dell'investimento al comunale che neppure il capogruppo di maggioranza ha saputo fare meglio. Nell'apoteosi del banale Panzeri ha ricordato l'episodio del 15enne di Sartirana accusato di rapina sul treno rispetto al quale è assai preferibile vedere 22 ragazzi dietro a un pallone; suscitando così l'ilarità del pubblico. Va detto che era il giorno del suo compleanno per cui - forse - al buon umore che ha caratterizzato l'intervento, e i successivi, non era estraneo qualche legittimo brindisi. Che però un brutto scherzo glielo ha giocato: tra lo stupore di Sindaco, Assessori allo sport e ai lavori pubblici e financo del segretario comunale e della responsabile dei servizio finanziario il capo leghista ha annunciato con enfasi l'assegnazione al comune di Merate di un contributo di oltre 500mila euro per progetti sportivi. Secondo Panzeri tra i 152 progetti inviati in Regione la nostra città, al 94.mo posto, sarebbe stata favorita con il maxi contributo. Pare però - e le conferme stanno fioccando da Palazzo - che il decreto 16432 del 13 novembre indichi soltanto nei primi dieci comuni lo stanziamento mentre a Merate non arriverà neanche un centesimo per esaurimento fondi (2,5 milioni in tutto). Ora si attende la reazione di Panzeri di fronte a quella che, se confermata, sembra essere una bufala colossale. Non priva di conseguenze sul piano strettamente politico per il capo leghista.

Massimo Panzeri


Di avviso diverso il consigliere di maggioranza Fabio Tamandi che pur avendo sottolineato la bravura del Sindaco nel gestire le risorse pubbliche ha ribadito la contrarietà a questo investimento ritenuto per nulla prioritario. "E comunque lo si poteva limitare a una sistemazione del campo di allenamento esistente con una spesa di poche decine di migliaia di euro". Tamandi ha così annunciato il voto di astensione. Una posizione inevitabile per il consigliere molto attivo in oratorio e nell'Osgb, l'associazione sportiva oratoriana. Nessun danno alla maggioranza e una abile difesa del proprio orticello.

Fabio Tamandi


Alfredo Casaletto, capogruppo di maggioranza, con la ritrovata pacatezza dei tempi migliori ha ammesso che il campo al comunale non è certo una priorità, ma l'alternativa era fare nulla. Mentre così si arricchisce un bene pubblico a disposizione anche di altre società sportive.

Alfredo Casaletto


Concetto ribadito dall'assessore Silvia Sesana che però non ha letto la clausola secondo cui il calendario dell'utilizzo del campo di allenamento lo redige il gestore. Per cui è presumibile che gli spazi lasciati liberi dall'ACD siano davvero modesti. Peraltro, detto per inciso, non si capisce perché l'Assessore coniughi sempre i verbi all'imperfetto e non al presente dato che lì e ora esprime la propria opinione.

Maria Silvia Sesana


Ha detto la sua, come ormai sempre accade, l'ex capogruppo Ernesto Sellitto ricordando che l'atto e la scelta sono politici come è giusto che sia e che questo investimento non ne pregiudica altri sempre nell'ambito sportivo. Sottolineando quanto  il quadro che sta dietro questa variazione di bilancio sia molto articolato e ricco di spunti.

Ernesto Sellitto


Il giro tavolo l'ha concluso Alessandro Pozzi, sempre di Sei Merate che ha invitato Sellitto a ridimensionare l'entusiasmo sulla variazione che salda a circa 800mila euro di cui 450mila per il campo e buona parte del resto per l'asfaltatura di 12 strade. Sarà pure comunale il nuovo campo - ha detto Pozzi - ma il suo utilizzo resterà appannaggio di una sola società sportiva cittadina tra le decine che sono molto attive. Anche Pozzi ha ribadito come quei soldi potevano essere ripartiti su più interventi sottolineando con amarezza come per la riserva lago di Sartirana, meta di centinaia di persone ogni fine settimana, non sia stato stanziato un solo euro.

Alessandro Pozzi


Ha chiuso Andrea Massironi con un intervento spiazzante: dico chiaro a tutti che non ho alcun interesse rispetto a questa e altre operazioni perché nel 2019 non mi ricandido a sindaco e nemmeno a assessore al bilancio né per una né per l'altra parte come si dice in giro. Come ha scritto qualcuno mi ritiro a vita privata.
Posta ai voti la variazione di bilancio è passata col sì della maggioranza e della Lega, l'astensione di Tamandi e il no del centrosinistra.
C.B.
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