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Scritto Martedì 06 novembre 2018 alle 18:02

Richiedenti asilo: una risposta e una notizia al sig. Michele Bossi

Ringrazio il sig. Bossi per la segnalazione relativa alla mozione che verrà discussa oggi - vedremo poi con quale esito - in Consiglio regionale di cui non ero francamente a conoscenza e che ho quindi avuto modo di leggere.

Premesso ciò, non esagererei  classificando i promotori addirittura come dei miei nemici! Non sono un belligerante e apprezzo semmai il contradditorio. Ridurrei pertanto  il tutto ad una differente opinione riguardo il tema in oggetto. Che ci può anche stare, perché no? Solo le pecore viaggiano sempre in gregge. Personalmente, e lo ribadisco, vedo favorevolmente anzi caldeggio l'utilizzo dei richiedenti asilo per  lavori di pubblica utilità che, per inciso, non sono quelli citati dalla mozione che invece parla chiaramente di prestazioni di servizi soggetti a bando. Piuttosto che veder bighellonare i sedicenti profughi durante il lungo iter di riconoscimento o meno delle rispettive istanze preferirei, come cittadino, che si adoperassero in lavori utili per l'intera collettività in cui ambiscono ad integrarsi. Pensiamo ad esempio, senza sminuire nessuna professionalità, a quante foglie ci sono in questi giorni sui marciapiedi, alla neve che probabilmente cadrà nei mesi a venire, ai quintali di rifiuti che l'amico Walter Cogliati di Imbersago raccoglie ciclicamente coi suoi VOLONTARI sulle rive dell'Adda. Integrarsi e integrazione termini tanto cari al popolo delle magliette rosse che però in concreto svaniscono spesso nella retorica. Faccio io una domanda a lei sig Bossi: come saprà, rispondendo all'interrogazione che lei cita, il Comune ci ha comunicato di aver avviato una progettualità in tal senso con alcuni migranti mi pare ospitati a Pagnano. Ebbene, come prontamente illustrato dall'assessore Gargantini in commissione, per avviare il progetto ad ogni soggetto impiegato doveva essere abbinato un tutor che li seguisse  nei lavori. Tra il serio e il faceto affermai che non sarebbe stato un problema reperire volontari tra le folte schiere dei sostenitori dell'immigrazione incontrollata. Ebbene al lato pratico si sono presentate giusto tre (3) persone a fronte dei tre (3) lavoranti; dopo solo pochi giorni uno dei volontari ha dato forfait... che fine han fatto i lavoranti? Fanno i turni? Concludo comunicandole una notizia fresca che probabilmente, al contrario del sottoscritto, non le farà piacere : da ieri gli otto richiedenti asilo arrivati di soppiatto a Brugarolo e oggetto anch'essi dell'interrogazione, hanno concluso il soggiorno meratese. Cordialmente
Massimo Panzeri
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