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Scritto Martedì 16 ottobre 2018 alle 12:22

Ass. Brusadelli: non condivido la piega politica presa in assemblea a Retesalute e sulla mia firma in fondo al comunicato dei sindaci...

Rinnovando la piena fiducia al suo assessore e vicesindaco Miriam Brusadelli, il borgomastro di Santa Maria Efrem Brambilla aveva comunque tenuto a chiarire che la scelta di votare per il documento di rinvio del rilancio, proposto dai 9, era stata esclusivamente del presidente dell'Unione, Roberta Trabucchi, in forma assolutamente legittima ma non concordata con la Giunta e comunque non in linea con le indicazioni che le erano state date.

Primo a destra Efrem Brambilla durante l'assemblea dello scorso 8 ottobre


Ma la firma sotto il documento di chiarimento inviato successivamente all'assemblea recava la dicitura "Unione Valletta (Presidente e Assessore Servizi Sociali)", dunque Roberta Trabucchi e Miriam Brusadelli. Abbiamo chiesto a quest'ultima qualche spiegazione visto che la situazione, in apparenza, mostrava una spaccatura tra lei e il suo stesso sindaco, presente in assemblea e che, in due differenti momenti, si era dichiarato all'oscuro di tale documento.
Partiamo proprio dalla firma sul comunicato stampa, post-assemblea. "Ritengo positivo il chiarimento che i sindaci hanno voluto dare dopo l'assemblea di lunedì, visto il connotato politico che ha assunto la discussione" ha spiegato l'assessore Brusadelli "avevo espresso al presidente dell'Unione il mio parere sulla lettera ma sulla firma...beh forse non ci siamo capiti. Anche perchè i chiarimenti poteva domandarli solo chi ha espresso il voto. Io non ho votato perchè, pur avendo la delega permanente, quella sera era presente Roberta Trabucchi che è il legale rappresentante dell'Unione quindi competeva a lei di diritto. L'Unione non vuole assolutamente affossare Retesalute, il voto del presidente era per chiedere chiarimenti sul piano di rilancio azienda, una questione complessa che era stata sottoposta all'assemblea tempo prima. Si tratta di una realtà che ci eroga servizi, di cui siamo soddisfatti e di cui non potremmo fare a meno. Siamo in un momento di grande svolta, ribadiamo la nostra fiducia e crediamo in questo rilancio".

Miriam Brusadelli. Accanto (di spalle) Roberta Trabucchi

E la bagarre che si è scatenata in assemblea, dove il voto dell'Unione ha fatto la differenza? "La discussione politica che è nata quella sera in assemblea non mi appartiene, né da una parte né dall'altra. Retesalute non deve avere colori se non quelli del bene che fa alle persone. In giunta abbiamo avuto modo di confrontarci visto che le posizioni dei due sindaci (di Santa Maria e di La Valletta) e del presidente dell'Unione erano in parte diverse. Noi siamo una realtà un po' particolare perchè il sociale è stato delegato all'Unione che è dunque il socio all'interno di Retesalute. Mi sono sentita di mediare le posizioni, come assessore dell'Unione e come vicesindaco, sicuramente c'è stato un fraintendimento con il presidente. Ma ribadisco, l'Unione non vuole assolutamente affossare Retesalute".
S.V.
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