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Scritto Martedì 09 ottobre 2018 alle 08:40

La Valletta:il recupero di Villa Sacro Cuore fa battibeccare a distanza 'Noi' e i '5 Stelle'


Botta e risposta, a distanza non essendoci interlocuzione in consiglio, tra l'amministrazione comunale di La Valletta Brianza e il gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle nato in paese. I grillini, nei giorni scorsi hanno infatti organizzato un gazebo per raccogliere le opinioni dei cittadini in relazione - in modo particolare - al progetto di ristrutturazione di Villa Sacro Cuore, immaginata dalla Giunta quale il nuovo centro dei servizi dell'Unione o comunque - qualora non verrà trovato l'accordo con Santa Maria sull'accentramento degli uffici - come la nuova e funzionale sede quantomeno del Comune di La Valletta. A non essere digerita dai pentastellati tanto la mancata consultazione della popolazione in relazione ad un tema così importante quanto la cifra messa sul piatto per portare avanti il progetto ovvero 4.4 milioni di euro. "Da quello che abbiamo sentito, la gente non vuole assolutamente questa destinazione d'uso, l'accentramento degli uffici non è utile per tutti" hanno fatto sapere i membri del Movimento lanciando anche una raccolta firme e raccogliendo al contempo altre istanze dalle cittadinanza di cui si faranno poi promotori.
"Abbiamo saputo che vengono riferiti importi non corretti" ha commentato in relazione ai lavori per la Villa il sindaco Roberta Trabucchi. "Accenderemo un mutuo da 2.5 milioni di euro che verrà estinto nei prossimi 6 anni, nei tempi del contributo per la fusione, senza destinare tutto il contributo stesso a questo progetto. Non durerà 20-25 anni come è stato detto da qualcuno che è arrivato a sostenere che indebiteremo i nostri figli" ha aggiunto, supportata dal consigliere Giuseppe Sardi, delegato a seguire in prima persona l'intervento ed inserito dunque nel gruppo creato apposta per monitorare l'avanzamento della progettualità insieme al primo cittadino, all'architetto Dugnani e all'ingegner Colombo, nominato recentemente in supporto del Rup. "Il recupero della Villa era un punto cardine del nostro programma elettorale, per cui siamo stati eletti" hanno altresì aggiunto coralmente i due membri di "Noi La Valetta", respingendo così al mittente anche le accuse circa la supposta decisione calata dall'alto e subita dalla cittadinanza. "Entro fine mese sarà pronto il progetto definitivo per poi procedere all'accensione del mutuo nel 2019" ha argomentato ulteriormente Roberta Trabucchi, ricordando come saranno affinate anche questioni che non erano state toccate nel corso della presentazione pubblica degli interventi, come la disposizione dell'archivio dell'Ente anche a fronte del lavoro di "alleggerimento" dello stesso ora finanziato con un prelievo da 1.400 euro dal fondo di riserva decretato recentemente in sede di Consiglio dell'Unione.
A.M.
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