Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 284.875.692
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 26/11/2018

Merate: 33 µg/mc
Lecco: v. Amendola: ND µg/mc
Lecco: v. Sora: 15 µg/mc
Valmadrera: 13 µg/mc
Scritto Domenica 07 ottobre 2018 alle 18:38

Imbersago: l'edicola votiva restaurata viene inaugurata

Ha riacquistato nuova vita l'edicola votiva di Vedana, nei pressi dell'oratorio di Imbersago. Un punto di passaggio tra la chiesa, la zona di Sabbione e il centro del paese, e per questo molto frequentato. Ci si può immaginare di quando i contadini al termine di un'intensa giornata di lavoro ai campi sostavano e dedicavano il proprio tempo alla preghiera.

Franco Biffi, Mauro Novazio, l'ing. Giordano Seragnoli, Giuseppe Laini, Marcello Panzeri, il sindaco Giovanni Ghislandi, don Bruno

Oggi, alle ore 16.00, si è tenuta l'inaugurazione dell'edicola restaurato in presenza del sindaco Giovanni Ghislandi, del parroco don Bruno e di chi si è prodigato per valorizzare la parete. Li ha ringraziati tutti il primo cittadino. L'affresco sullo sfondo è stato curato da Mauro Novazio, che ha aggiunto la chiesetta del Sabbione. L'elemento caratteristico di novità è il crocefisso non più di legno, ma di metallo. Sia il corpo sia la croce hanno preso forma grazie al riutilizzo dei chiodi dei tetti delle vecchie cascine [clicca QUI].

Recuperati da Marcello Panzeri, sono stati poi lavorati e scolpiti - frese al cobalto alla mano - dall'artista locale Giuseppe Laini, che ha ereditato in famiglia questa passione per la modellazione del ferro. A completare il lavoro di squadra, Franco Biffi ha aggiustato la parte in muratura circostante per restituire maggiore pulizia e protezione all'effige. Nel giro di tre mesi circa si è finito il lavoro, complice la disponibilità offerta dal Comune e dall'ing. Giordano Seragnoli, proprietario del muro su cui poggia l'edicola datata secondo alcuni documenti 1737. Don Bruno ha raccolto la comunità religiosa a un momento di preghiera.
M.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco