Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 288.355.395
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 13/01/2019

Merate: 81 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 69 µg/mc
Lecco: v. Sora: 54 µg/mc
Valmadrera: 75 µg/mc
Scritto Domenica 16 settembre 2018 alle 16:56

Ponte: da marzo si sapeva che sarebbe stato chiuso per 2 anni. Ora si finge che tutto sia accaduto all’improvviso, a causa di valori fuori dai parametri, il pomeriggio di venerdì 14 settembre

Recupero ponte di Paderno d'Adda, Fragomeli (PD) non perde tempo: «Sollecitata RFI, entro l'estate si aggiudicheranno i lavori»


«È ufficiale: entro l'estate verrano finalmente aggiudicati i lavori - che partiranno poi nel corso del mese di ottobre - per le opere di pulizia, recupero e consolidamento dello storico ponte San Michele di Paderno d'Adda».
Ad annunciarlo è Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese del Partito Democratico il quale, appena rieletto per un secondo mandato alla Camera, mette da parte il turbinio di parole di questi ultimi giorni e sceglie invece di restare concentrato sulle istanze del territorio.
«Come promesso» continua Fragomeli «dopo aver ottenuto i quasi 20 milioni di euro di finanziamenti necessari, ho continuato a seguire da vicino l'iter per la riqualificazione del ponte e, sollecitata RFI riguardo la tempistica delle opere, ho recentemente avuto conferma riguardo il programma nel suo complesso. Ad oggi, infatti, concluse le analisi sul materiale ferroso del ponte, si stanno chiudendo anche i rilievi di indagine sul terreno e sullo stato di fatto dell'opera. In tal modo, entro la primavera potrà essere completata la progettazione esecutiva e, una volta conclusi anche i tavoli tecnici con gli Enti locali atti a stabilire le modalità di messa in opera dei lavori, entro la fine dell'estate saranno aggiudicati definitivamente i lavori che, come detto, prenderanno quindi il via nel mese di ottobre. La consegna prevista, da ultimo, resta fissata ad ottobre 2020».
Renzo Rotta, sindaco di Paderno d'Adda, appresa a sua volta la notizia, commenta così la vicenda: «Vengo a conoscenza con piacere di questa riaffermata volontà di RFI, avvalorata dal crono programma degli interventi, se pur dilatato rispetto alle previsioni iniziali causa la complessa progettualità unitamente alla tortuosa trafila burocratica. Ringrazio l'Onorevole Fragomeli che, ancorché impegnato nella campagna elettorale in un altro collegio, ha continuato e continua a seguire l'iter della vicenda, dimostrando attaccamento ed interesse per il territorio lecchese. La sua rielezione è meritata ed applaudita».
«Anche se quelli appena trascorsi» conclude infine Fragomeli «sono stati indubbiamente giorni convulsi, carichi di aspettative deluse e di rammarico per un'occasione di continuità ormai sfumata, non dobbiamo dimenticarci che i bisogni di un territorio non possono essere archiviati con un cambio di governo, ma continuano invece ad essere impegni ben definiti sui quali è fondamentale continuare a lavorare senza soluzione di continuità. Pertanto, dopo un doveroso e sincero ringraziamento a tutte le persone che, votando PD, hanno permesso la mia rielezione, voglio assicurare che il mio impegno resterà inalterato e che, anzi, aumenterà ancora in ragione di uno sguardo ora allargato anche verso la Brianza monzese, in uno sforzo continuo ad operare sempre al meglio delle mie possibilità, per il bene tanto del Paese quanto della nostra comunità».

Segreteria
Lecco, 6 marzo 2018

Rileggendo oggi il comunicato di Gian Mario Fragomeli, deputato del PD fuori collegio, a parte la solita enfasi trombona - e mancherebbe che per 15mila euro al mese un parlamentare non si dia da fare per il territorio che gli ha concesso una simile cuccagna - si realizza un concetto, forse sfuggito all'epoca: già si sapeva, a marzo 2018, che il ponte San Michele di Paderno D'Adda sarebbe rimasto chiuso per due anni. E' lo stesso ex sindaco di Cassago a scriverlo con chiarezza: opera appaltata entro l'estate, inizio lavori ottobre 2018, fine lavori ottobre 2020. Ma allora si può sapere per quale cazzo di ragione non ci si è preparati per tempo avvertendo Autorità, istituzioni, giornali, cittadini, insomma tutti coloro che in un modo o nell'altro dovranno vivere da lunedì mesi di caos per l'improvvisa serrata?
Rete Ferroviaria Italiana Spa, proprietaria della struttura in ferro ha deciso di chiudere per prudenza immaginiamo, ma senza considerare che sopra l'asse feroviario ce n'è uno stradale su cui transitano migliaia di auto. Le province interessate, Lecco e Bergamo, sapevano che entro ottobre il San Michele sarebbe stato chiuso? E L'Anas è stata in qualche modo coinvolta, ammesso che potesse rendersi utile? Le Prefetture sapevano? O l'unico a essere informato era l'on. Fragomeli? E' pur vero che nel comunicato stampa il parlamentare del PD si mantiene sul generico, parla di opere di pulizia, recupero e consolidamento ma la durata dei lavori indicata dal parlamentare coincide curiosamente con quanto comunicato ieri l'altro da RFI. Dunque sapevano. Sapevano ma hanno taciuto adducendo poi la chiusura repentina alla rilevazione fuori parametri effettuata alle ore 17 di venerdì 14 settembre.
Capire come stanno davvero le cose ci sembra essenziale. E pensiamo che spetti ai due Prefetti fare luce sulla vicenda che già in queste prime ore sta generando disagi a non finire e che pregiudicherà quasi certamente diverse attività artigianali e commerciali sia sulla sponda lecchese sia su quella bergamasca.

Ponte Paderno, Lega: garantire al territorio risposte tempestive e certe

Lecco, 16 settembre - La situazione del Ponte di Paderno d'Adda, a seguito delle verifiche tecniche strutturali di RFI, è stata valutata come gravissima. Pertanto la decisione di chiuderlo immediatamente alla circolazione stradale e ferroviaria va a tutela della sicurezza di chi vi transita. La priorità ora è fornire risposte certe e tempestive a migliaia di lavoratori e pendolari che ogni giorno transitano sul ponte, oltre che alle attività economiche. La LEGA con i suoi rappresentanti del territorio si è immediatamente attivata sia con il Ministero dei Trasporti sia con i vertici di FS (titolare al 100% di RFI che ha in carico l'infrastruttura) per sincerarsi della situazione e sottolineare quanto sia essenziale la massima celerità nell'intervento, vista la fondamentale importanza di questa arteria stradale e ferroviaria. La LEGA, ad ogni livello e a cominciare dall'interesse immediatamente manifestato dell'Assessore Regionale Claudia Terzi, manterrà alta l'attenzione affinché venga riservata alla manutenzione straordinaria del ponte la massima priorità e perché le tempistiche degli interventi siano più celeri possibile, così da ridurre e limitare allo stretto indispensabile gli inevitabili gravi disagi viabilistici. LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO! Tuttavia non è giusto che i cittadini debbano pagare per i danni causati da chi non è mai intervenuto con manutenzioni adeguate, mancanze che hanno portato a questa drastica decisione!

Segreteria Provinciale Lega di Lecco

Soprassediamo invece sul comunicato della sedicente segreteria lecchese della Lega. Ci vuole una capacità non comune per scrivere un tale concentrato di banalità. Dopo l'assessore Claudia Maria Terzi che ha "scoperto" quanto sia prioritaria l'incolumità dei cittadini, sarebbe stato preferibile per la Lega osservare un discreto e doveroso silenzio. Tra Governo e Regione il Carroccio governa da almeno 20 anni con qualche rovinosa parentesi tra tecnici e cazzari. E in quei 20 anni il ponte era già lì, conciato da far paura.

VIDEO DEL 20 SETTEMBRE 2007


Guardate il video che avevamo girato 11 anni fa. E vi trovate la conferma delle sensazioni fastidiose che ognuno ha provato transitando sul ponte con l'ansia di arrivare in fretta in fondo.
Claudio Brambilla
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco