Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 271.679.654
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 04/07/2018

Merate: ND µg/mc
Lecco: v. Amendola: 14 µg/mc
Lecco: v. Sora: 16 µg/mc
Valmadrera: 15 µg/mc
Scritto Sabato 07 luglio 2018 alle 10:11

Sui sorvoli nei cieli del meratese e i nostri amministratori e politici che ululano alla luna...ops agli aerei

Egregio direttore,
mercoledì scorso verso le 19 mi trovavo nel giardino casa intento ad annaffiare l'orto, quando mi sono trovato sopra la testa un aereo talmente basso che ho avuto la sensazione di poter scorgere i passeggeri attraverso l'oblò... Da un po' di mesi conviviamo con questo vuovo via vai di aerei, fastidioso dal punto di vista acustico e non certo meno preoccupante per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico.
Questo incontro ravvicinato ha riportato alla mia mente un problema molto attuale per il Meratese e mi sono ricordato che proprio quel giorno - mercoledì - era in programma un incontro a Orio tra i rappresentanti del territorio e l'Enac. Inutile dire che giovedì mattina ho consultato, non senza una certa ansia, siti e giornali per capire quali risultati avesse portato questo incontro, annunciato a destra e a manca sui media, sottolineando il merito onorevole Maurizio Lupi per aver ottenuto "udienza" in quel di Bergamo. Udienza alla quale inspiegabile - visto che con lo 0 virgola non so cosa ottenuto alle ultime elezioni dall'Ncd, non credo abbia molti impegni nella capitale, se non quello di assistere quotidianamente alla messa dell'amico monsignor Fisichella. E così ho appreso che all'agguerrita delegazione di primi cittadini e aspiranti tali del Meratese - accolti "in un clima di cordiale e di collaborazione reciproca" è stato spiegato che la sperimentazione proseguirà fino ad ottobre. Solo allora la Commissione aeroportuale deciderà se confermare o meno tale modifica a seconda dell'analisi dei risultati prodotti. Mi sembra quindi di capire che i nostri temerari amministratori - leggendo il comunicato a firma del presidente della conferenza dei sindaci di Meratese, che oltre al "clima cordiale" la pattuglia se e sia tornato a casa con un nulla di fatto. E quindi, chiunque può decidere sopra le teste dei cittadini - in senso letterario e figurativo - di far passare una flotta di aerei sopra un'area infischiandosene di chi ci vive sotto. Quindi ci conviene rassegnarci e augurarci che le condizioni meteo ci costringano a restare chiusi in casa e con le finestre chiuse per tutta l'estate. Poi arriverà ottobre... e le finestre di sicuro resteranno chiuse. Se il neo ministro dell'Interno Salvini, a cui va riconosciuto il merito di aver fatto emergere una situazione "grigia", avesse affrontato con analoga determinazione il dramma degli sbarchi, a quest'ora nel Mediterraneo avrebbero istituito un servizio di linea dalla Libia alla Sicilia e al momento dello sbarco ad ognuno degli sventurati sarebbe stato consegnato una sdraio e un ombrellone, e ai bambini secchiello e paletta... Forse la presenza dell'ex ministro avrebbe dato maggior peso alla delegazione che avrebbe dovuto dire a chiare lettere, come hanno fatto i Comitati dei cittadini dei comuni bergamaschi: " Basta sorvoli sulle nostre case ". Il Comunicato invece, si chiude con un ringraziamento ai sindaci, ai consiglieri regionali e parlamentari del territorio per il costante interessamento... che non ha portato a un nulla di fatto. E pensare che l'ex ministro Maurizio Lupi, con gli aerei ha una certa dimestichezza. Infatti nel 2004 aveva gestito l'operazione Alitalia. All'ora stava con Berlusconi il quale voleva a ogni costo - ma proprio a ogni costo - una compagnia di bandiera. Toccò a Lupi tessere la tela per evitare il fallimento della compagnia aerea che, secondo uno studio di Mediobanca, prima di finire tra le braccia di Etihad era costata alla collettività qualcosa come 7,4 miliardi... Non che l'operazione tanto voluta dal Cavaliere e dell'allora Ministro Lupi riuscì purtroppo a salvare le sorti della compagnia. Nonostante le rassicurazioni del nostro onorevole: "Il piano prevede che l'azienda si sviluppi e raggiunga il pareggio di bilancio nel 2017 e quando l'azienda tornerà a  fare utili, ci saranno le banche che torneranno a fare le banche e altri azionisti che investiranno", l'attuale situazione di Alitalia è nota a tutti... Questo quanto si leggeva allora sui giornali. Ma siamo ormai nel 2018 e nonostante l'iniezione di 75 milioni attraverso Poste italiane, voluta dall'allora Ministro dei Trasporti, il piano non è mai decollato. Tornando alle rotte quindi - a proposito, non oso immaginare cosa succederà nei nostri cieli ad agosto, nel momento più caldo delle vacanze - la sensazione è che i sindaci e Lupi... stiano ululando alla luna, pardon: agli aerei. Con buona pace dei cittadini costretti a convivere in un "clima rumoroso e sempre più inquinato" altro che cordiale.
Un lettore
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco