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Scritto Mercoledì 13 giugno 2018 alle 18:58

Il triduo della consolata nella chiesetta del Passone. Una storia che risale al 1652

L'appuntamento che precede la festa della consolata di Bevera è il triduo che si svolge alla chiesetta del Passone di Montevecchia. Un rito che si ripete da quando nel 1990 è stata inaugurata la cappella dopo il restauro voluto dalle famiglie della zona con l'appoggio del parroco di allora don Luigi Casiraghi.

L'effige della Madonna Consolata

Affresco sul lato sinistro dell'abside di soggetto missionario, risalente al 1939-40


Il luogo di culto risale al 1652, quando il reverendo Gio. Pietro Mauro fondò l’oratorio di San Mauro. Dal 1926 al 1953 l'edificio è stato di proprietà dei Missionari della Consolata, per svolgere le attività di seminario. Si racconta che don Lorenzo Colombo, parroco di Montevecchia per circa quarant'anni, prima di ricevere l'ordinazione a prete, si fosse rivolto al fondatore delle Missioni della Consolata, Padre Giuseppe Allamano, per chiedere di unirsi a loro.

Affreschi che rappresentano le beatitudini, di scuola del Beato Angelico

A sinistra dell'arco Santa Teresa, protettrici delle missioni, a destra il patrono San Mauro

Padre Allamano lo convinse però a desistere con un messaggio che si rivelò profetico: il tuo contributo alle Missioni della Consolata avverrà in altro modo. Così alla metà degli anni Venti si adoperò per garantire un luogo consono alle necessità dei seminaristi. Tanti giovani sono passati così da Montevecchia per studiare, meditare e pregare. Sei i nativi di Montevecchia che sono diventati missionari della Consolata: Padre Giovanni Sironi, Padre Alessandro Cogliati, Francesco Maggioni, Angelo Maggioni, Angelo Sala, Paolino Galbusera.

In cima l'agnello e i sette sacramenti

Affresco rappresentante il Mandato missionario

Specialmente in periodo di guerra, la popolazione della frazione si è stretta attorno alla comunità religiosa, con la premura che non mancasse mai nulla ai "bagai di missionari". Nell'edificio a fianco arrivarono poi anche le suore della Consolata che servivano la Casa. Con la nuova e più grande struttura di Bevera, nel 1953, i seminaristi si trasferirono tutti lì e la chiesetta un tempo dedicata a San Mauro venne chiusa. Attualmente, oltre al Triduo, viene aperta per la messa celebrata solitamente di venerdì. A ottobre, nel mese missionario, viene poi recitato il rosario.

M.P.
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