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Scritto Martedì 12 giugno 2018 alle 19:13

Cernusco: biglietteria chiusa da una settimana e nessuno lo sa, sindaco compreso. Pendolari stanchi:siamo abbandonati

Difficile dire se si tratti di un anticipo di quanto Trenord pare abbia annunciato entro fine anno (o addirittura entro l'autunno) come efficientamento nell'ottica dell'automazione dei servizi. Fatto sta che da oltre una settimana i i pendolari di Cernusco devono nuovamente fare i conti con la biglietteria chiusa. La struttura, infatti, questa mattina si presentava inutilizzabile e così è stato anche la scorsa settimana quando lo stesso bar aperto di recente è stato "ricettacolo" delle lamentele dei viaggiatori che non potevano accedere allo stabile.

Dalle 6 almeno fino alle 7, infatti, la porta risulta sprangata quindi non si possono acquistare i biglietti allo sportello e meno ancora all'erogatrice automatica per non parlare dei disagi dovuti al meteo in particolare con giornate di pioggia. "Siamo stanchi" ha commentato un pendolare in uno sfogo corale con altri compagni di sventura giunto via mail "siamo abbandonati a noi stessi anche dalle stesse istituzioni. Non è possibile che non ci sia garantito un posto dove acquistare i biglietti e dove poterci riparare e magari attendere i treni con i loro ritardi, seduti in tranquillità. Non abbiamo il conforto nemmeno di essere supportati dalle autorità politiche che sembrano interessarsi quando la situazione collassa e poi spariscono. Era già successo a inizio anno quando con le temperature gelide siamo stati costretti ad attendere al freddo e ora siamo di nuovo a elemosinare un posto dove stare". Interpellata già nella giornata di ieri la sindaca di Cernusco, Giovanna De Capitani, non era al corrente della questione e, a richiesta di invio di una mail, non ha ancora fatto avere risposta. Si sa che un paio di settimane fa era in attesa che la cooperativa PASO fissasse un incontro con RFI per discutere del progetto sulla ciclostazione e che per l'occasione si sarebbe discusso anche del problema biglietteria, attualmente irrisolto. Sul sito di Trenord, con una ricerca non facile né immediata, si trova la comunicazione a caratteri praticamente invisibili che nelle giornate del 4 -7-8-11-12 la biglietteria si presenterà "chiusa". Nessuna spiegazione sulle ragioni di tale riduzione degli orari.

Nel frattempo questa mattina in regione è stata discussa l'interrogazione della Lega circa la chiusura delle biglietterie annunciata da Trenord (tra cui paiono esserci anche Cernusco e Calolziocorte), in nome di un efficientamento e un'automatizzazione con la trasformazione in "punti vendita evoluti". Preoccupazione è stata espressa dall'assessore Claudia Maria Terzi che ha chiesto a Trenord un incontro per capire le reali intenzioni e i punti cardine del piano di sviluppo.

Pendolari, discussa oggi l'interrogazione al Pirellone su chiusura biglietterie Trenord

Corbetta (Lega): "Occorre mantenere vive le stazioni per contrastare il degrado"   Milano, 12 giugno. Nell'odierna seduta del Consiglio Regionale è stata discussa l'interrogazione presentata da Alessandro Corbetta (Lega) circa la possibile chiusura delle biglietterie di Trenord in numerose stazioni lombarde.   "Abbiamo presentato questa interrogazione - spiega Corbetta - per chiedere chiarimenti circa quanto emerso nei giorni scorsi dalla stampa locale, dove è stata resa nota l'intenzione di Trenord di chiudere le biglietterie in 25 stazioni lombarde, fra cui quelle di Arcore, Desio e Seveso". "Sono del parere - prosegue Corbetta - che una decisione di questo genere arrechi ulteriore danno ai cittadini, già costretti spesso a dover convivere con un servizio di trasporto pubblico dove permangono ancora numerose criticità. Inoltre va sottolineato come nei centri minori l'eliminazione della biglietteria, che di fatto rappresenta un presidio del territorio, potrebbe accelerare fenomeni di degrado, non diversi da quelli già emersi in passato il molte stazioni, trasformatesi con il tempo in strutture fantasma, insicure, in balia di senzatetto e spacciatori". "La Regione - continua il consigliere regionale della Lega - negli ultimi anni ha messo in campo numerosi sforzi per ridurre i problemi, legati specialmente all'obsolescenza dei treni e ai ritardi."   All'interrogazione di Corbetta ha risposto in aula l'Assessore Regionale ai Trasporti, Claudia Terzi che ha affermato di essere d'accordo con le preoccupazioni espresse dal consigliere regionale brianzolo  L'Assessore Terzi ha inoltre informato il Consiglio Regionale di avere chiesto chiarimenti all'Amministratore Delegato di Trenord Spa, data la necessità di condividere con Regione Lombardia le decisioni assunte e i punti cardine del Piano di Sviluppo della società.   "Ringrazio l'Assessore Terzi - è intervenuto Corbetta - per l'interessamento messo in atto su questa vicenda. Sono convinto in ogni caso che il Consiglio Regionale dovrà fare il possibile, sia in aula che in sede di Commissione, per evitare le chiusure delle biglietterie".
Milano, 30 maggio 2018 - Trenord ha dato il via a un piano di rilancio e potenziamento della rete di vendita che prevede la trasformazione delle tradizionali biglietterie in punti dedicati all'accoglienza a 360°, per supportare i clienti nell'organizzazione del viaggio dal primo all'ultimo miglio e assicurare maggiore presidio e vicinanza alle loro aspettative. Un traguardo fatto di step graduali che l'operatore ferroviario intende raggiungere entro la fine del 2019, quando entrerà in vigore in Lombardia il sistema unico di bigliettazione elettronica. La bigliettazione elettronica, permettendo l'interoperabilità di tutte le aziende del TPL, consentirà al viaggiatore di utilizzare la stessa tessera elettronica o "chip on paper" per tutti i mezzi di trasporto regionali e dunque moltiplicherà i punti di acquisto e rinnovo di titoli di viaggio.
I vari step del piano saranno attuati previa condivisione con Regione Lombardia.
Nella prospettiva di un sistema di bigliettazione totalmente digitale, nel prossimo biennio le attuali biglietterie Trenord si trasformeranno progressivamente in "punti vendita evoluti", dove i clienti potranno acquistare l'intero viaggio, integrando tutte le modalità di trasporto pubblico, e ricevere informazioni a seconda delle diverse esigenze.
Sarà potenziato il servizio offerto nelle biglietterie situate in città capoluoghi di Provincia e nelle principali stazioni di ogni direttrice, oltre che in quelle che sorgono su importanti snodi ferroviari o sono connesse ai sistemi aeroportuali e ai servizi ferroviari transfrontalieri: gli orari di apertura saranno estesi dalle ore 6 fino alle ore 21 - a seconda di cluster predeterminati in base i flussi di mobilità; sarà aumentato il numero degli sportelli attivi. Inoltre, salirà a 23 il numero dei punti abilitati per l'emissione e la distribuzione di tessere elettroniche.
Nelle località turistiche - è l'esempio di Edolo, Iseo, Chiavenna, Luino - in collaborazione con gli enti locali, le biglietterie diventeranno punti informativi integrati con il territorio e capaci di promuoverlo, offrendo ai clienti non solo opportunità di trasporto, ma anche supporto per il raggiungimento di strutture ricettive e di ristoro, attrazioni, musei, eventi.
Il radicale potenziamento della rete di vendita affiancherà i diversi canali digitali che Trenord già oggi mette a disposizione dei clienti, a partire dal sito trenord.it cliccato ogni mese da oltre 850mila utenti unici e dall'App Trenord, installata su oltre 1 milione di dispositivi.
Il lavoro di riqualificazione delle biglietterie è già iniziato: nell'ultimo anno Trenord ha completamente rinnovato e ammodernato i punti vendita a Malpensa Terminal 1 e Terminal 2, Milano Porta Genova, Legnano, Busto Arsizio FS, Saronno, Seregno, Sesto San Giovanni, Vigevano, Mortara, Mantova.
L'investimento sul capitale umano Le risorse umane attive nelle attuali biglietterie saranno coinvolte in percorsi formativi che le qualificheranno ulteriormente quali "consulenti per la mobilità" a livello regionale, nazionale e - in caso di stazioni "di confine" o aeroportuali - internazionale. Tali percorsi si rivelano tanto più necessari in vista del passaggio a un sistema di bigliettazione digitale, totalmente integrato e intermodale.
Il piano avrà ricadute positive anche a livello occupazionale: già da luglio 2018 è prevista l'assunzione di 11 nuovi addetti.
Nell'ambito di tale piano, la distribuzione dei punti vendita interni sarà rimodulata anche sulla base della attuale rete di oltre 400 punti vendita esterni autorizzati (bar ed edicole), 140 dei quali presenti all'interno delle stesse stazioni.
Il piano di potenziamento della rete di vendita sarà accompagnato dall'installazione di emettitrici automatiche che, con il passaggio al sistema di bigliettazione elettronica, raddoppieranno rispetto al numero attuale.

S.V.
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