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Scritto Martedì 12 giugno 2018 alle 14:43

Imbersago: due enormi pesci siluro da 42 e 52 kg catturati in immersione nell'Adda

Un'impresa davvero notevole quella compiuta nell'ultimo fine settimana da alcuni esperti pescatori che hanno estratto dall'Adda, nel tratto che scorre ad Imbersago, due enormi pesci siluro rispettivamente di 42 e 52 chilogrammi. L'imbersaghese Giuseppe Laini, apprezzato artista del ferro e appassionato pescatore, ha poi ricevuto i due ''pescioni'' da chi li ha catturati.

''Dando fastidio all'ecosistema dei fiumi, c'è una legge apposta che prevede sanzioni per chi li ributta in acqua - ha spiegato Laini - Questi due esemplari sono stati pescati con immersione e con fucile ad arpione, la scorsa notte. Sono pesci dannosissimi perché depauperano tutte le zone dove prolificano''. Secondo Laini, i pesci siluro sarebbero arrivati all' Adda risalendo dal Po. Ormai la loro presenza sembra radicata e potrebbero essere arrivati da almeno una decina di anni. ''Mangiano anche cuccioli di cigno, topi e tutto quello che trovano - ha proseguito - Sono dei super predatori e non hanno nessun nemico. Sono un po' come il pesce gatto africano con la differenza che questo d'inverno muore, ma i siluro resistono. Sono risaliti sicuramente dal Po, dove qualcuno più di dieci anni fa potrebbe averli rilasciati in libertà. Tutto è partito così, vengono messi nei laghetti per pescarli a pagamento, poi qualche sprovveduto li libera nell'ambiente non protetto e diventa difficile liberarsene''.

Fino all'anno scorso, ha poi spiegato Laini, la FIPSAS interveniva anche sul territorio dell'Adda ad Imbersago, ma ora non più. ''Non vengono organizzate più le battute di pesca con la corrente - ha aggiunto - Allora ne pescavano anche due o trecento. Però è praticamente inutile, basti pensare che una femmina depone quasi due milioni di uova''.


A.S.
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