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Scritto Martedì 29 maggio 2018 alle 17:12

Osnago: ''L'è mia cum'è adess'' una mostra ricordo sul '68

Si è svolta sabato 26 maggio l'inaugurazione della mostra fotografica sul Sessantotto nel territorio meratese curata dal circolo Arci La Lo.Co. di Osnago. Gli scatti rigorosamente in bianco e nero provengono dall'archivio personale di Sergio Viganò, su concessione del figlio. "L'è mia cum'è adess" è il titolo dell'iniziativa pensata per consegnare alle nuove generazioni un pezzetto di storia mai affrontata accademicamente, ma che non per questo merita di cadere nell'oblio.

Il ciclostile con cui si stampavano gli innumerevoli volantini

Una mostra simile era stata organizzata 20 anni fa in occasione del trentennale dal Sessantotto, dai militanti del Comitato di Intervento. Questa volta hanno preso parte alla fase organizzativa anche i volontari del circolo Arci di Osnago. Le immagini sono state stampate pensando poi di esporre i pannelli all'esterno, rendendo la mostra accessibile a chiunque passi dalla stazione ferroviaria.

Michele Cassanelli (responsabile del circolo Arci La Lo.Co.), Luigi Panzeri e Alfredo Colombo
(facevano parte del Comitato di Intervento di Cernusco Lombardone)

Sono stati esposti anche vecchi bollettini, opuscoli e volantini di denuncia prodotti soprattutto negli anni Settanta dal movimento operaio. Durante la serata sono state rese alcune brevi testimonianze di chi ha vissuto quella stagione di impegno civile e politico.

Poi uno spazio di condivisione con una cena accompagnata dai canti del Coro Ingrato, con brani di resistenza e antifascismo. La serata di sabato è stato l'evento principale di una serie di appuntamenti svolti nei giorni precedenti per anticipare il tema del Sessantotto. La visione del film Fragole e sangue, un manifesto della contestazione giovanile negli Stati Uniti. Il concerto del venerdì sera ha poi ricreato le atmosfere di quel periodo.


L'entusiasmo dei volontari del circolo che hanno organizzato il ciclo di eventi sul Sessantotto, li ha spinti a pensare di proseguire l'approfondimento sul tema. Il circolo è già all'opera nel raccogliere ulteriore documentazione e sabato sera ha invitato i presenti a fornire le proprie testimonianze. Si pensa di proporre dei focus sull'impegno femminile e sulla propagazione di nuove e irriverenti concezioni e produzioni artistiche.
M.P.
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