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Scritto Sabato 19 maggio 2018 alle 15:34

Merate: la politica torna in piazza con M5S e a sorpresa la maggioranza. Domani la Lega


Massimiliano Vivenzio, Fiorenza Albani e Maria Silvia Sesana

 

A sorpresa "Più Merate", la formazione che quattro anni fa vinse le elezioni e che tuttora governa la città, è tornata in piazza col gazebo e i cartelloni della campagna elettorale. In prima mattinata Massimiliano Vivenzio e Fiorenza Albani hanno allestito la tenda in attesa del "minuto mantenimento" portato direttamente dalla bottega del consigliere Fabio Tamandi, dall'assessore Silvia Sesana. Poi nel corso della mattinata sono giunti Patrick Tomalino, Ernesto Sellitto, Giuseppe Procopio, Alfredo Casaletto e finanche il sindaco Andrea Massironi. Una mossa per dire ci siamo, siamo ancora noi e ci saremo anche nel 2019? Nessuno conferma. Forse è solo un modo per manifestare una presenza dato che le riunioni di frazione riscuotono poco successo. Già, però se un cittadino, per quanto "vivace", denuncia un fatto incontrovertibile, come il carro armato che romba dentro la proprietà privata di via Laghetto stordendo i vicini, ammorbando l'aria con lo scarico, presumibilmente non dotato di filtro antiparticolato e con nuvole di polvere è necessario dargli retta, non aggredirlo come ha fatto l'Assessore all'Ecologia - perennemente teso - o trattarlo con la sufficienza ostentata dal capogruppo Casaletto.
L'abbiamo detto sul posto e lo ribadiamo qui: il lavoro fatto da questa Amministrazione lo verificheremo a fine mandato ma una cosa è certa, non c'è stato alcun impegno sul fronte del rispetto delle regole. Denunciamo le partite di calcio in centro, molti residenti si sono rivolti direttamente o indirettamente al comando di polizia locale per sentirsi dire di chiamare quando i ragazzi giocano e semmai ci sarà una pattuglia libera verrà inviata sul posto. Ossia a metri 30 dal comando stesso. Ma ci vogliamo prendere in giro? Per la verità l'imbarazzo di Procopio, Tomalino e altri durante la sfuriata di Vivenzio contro il cittadino di via Laghetto ha confermato che l'unità è solo apparente. E che, soprattutto, il prossimo anno le carte andranno sparigliate. Nelle prossime settimane presenteremo una sorta di profilo dei nostri amministratori, proprio sulla base di una, per quanto soggettiva e discutibile, analisi comportamentale.

Sul lato opposto il Movimento 5 Stelle è pronto a festeggiare la nascita del primo governo pentastellato. Presente al gazebo il candidato alla Camera Angelo Baiguini che avrà un ruolo, probabilmente, nella prossima tornata elettorale cittadina. E domenica, sul lato occupato sabato dai grillini, la Lega Nord con la distribuzione del contratto di governo di cui sotto vedete l'immagine. Siamo alla pretattica: si guarda a Milano, dove la coalizione di centrodestra tiene e a Roma, dove invece la Lega, con Fratelli d'Italia per quanto più prudente, si è resa autonoma, forte anche di sondaggi elettorali dai risultati impressionanti. Ma a settembre si farà sul serio. Vedremo quale modello si applicherà per Merate, se quello milanese o se il nascente - salvo aborto spontaneo - modello "SalviMaio".

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