Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 280.328.757
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 11/10/2018

Merate: 52 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 42 µg/mc
Lecco: v. Sora: 39 µg/mc
Valmadrera: 38 µg/mc
Scritto Mercoledì 16 maggio 2018 alle 18:53

GDF MILANO: OPERAZIONE ''GOOD JOB''. ARRESTATE A MILANO E A ROMA 2 PERSONE PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA

I finanzieri del Gruppo Milano hanno eseguito 2 ord inanze di custodia cautelare (di cui una in carcere ed una agli arresti domiciliari), emesse dal Tribunale di Milano nei confronti di un professionista romano e di un imprenditore lomba rdo, responsabili dei reati di bancarotta fraudolenta, indebita compensazione e au toriciclaggio, emersi nel prosieguo delle investigazioni relative al procedimento penal e 10990/16, instaurato presso la Procura meneghina. Si tratta dell’epilogo di complesse investigazioni avviate nel febbraio 2016 che, nella prima fase avevano già condotto all’esecuzione, in data 1 7.10.2017, di cinque misure cautelari personali per associazione a delinquere finalizzata ai reati di bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e omesso versamento dell’I.V.A.. In particolare, i successivi accertamenti hanno fat to emergere un aggravamento del dissesto di una delle società fallite, risultata de bitrice verso l’Erario per circa 9 milioni di euro, integralmente e indebitamente compensati tram ite l’impiego di fittizi crediti d’imposta. Il professionista romano, ideatore del sistema frau dolento e destinatario della misura cautelare in carcere, ha ricevuto, come prezzo dell a prestazione illecita l’accredito, sul conto corrente del proprio studio di consulente del lavoro, di bonifici ordinati dal conto aziendale della fallita, per un importo complessivo di 375.000,00 euro, di cui una parte, per circa 137 mila euro, impiegata in un investimento f inanziario consistente nell’acquisto di titoli californiani “ first american ”, in modo da ostacolare l’identificazione della pr ovenienza delittuosa, rendendosi così responsabile del reato di autoriciclaggio, aggravato ai sensi del comma 5 dell’art. 648- ter 1 c.p., avendo commesso il fatto nell’esercizio del la sua attività professionale. Il modello di evasione, ideato dal professionista, è stato successivamente proposto ad una molteplicità di imprese (oltre 20) con sede a Napol i, Roma, Prato e Treviso che hanno solo formalmente compensato la propria posizione debitor ia nei confronti del Fisco, per circa 40 milioni di euro, utilizzando crediti di imposta ass olutamente inesistenti. I militari hanno pertanto eseguito, parallelamente alle misure personali, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalent e, dei saldi attivi di oltre 100 conti correnti, 21 immobili ad uso abitativo, 10 terreni agricoli e 5 autovetture di lusso, tra cui una Lamborghini Huracan ed una Mercedes classe G63. Durante le concomitanti perquisizioni domiciliari e locali è stata, altresì, rinvenuta e sottoposta a sequestro una collezione di 18 orologi di lusso di marca Rolex , Patek Philippe e Audermas Piguet per un valore di oltre 400 mila euro.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco