Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 279.855.686
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 11/10/2018

Merate: 52 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 42 µg/mc
Lecco: v. Sora: 39 µg/mc
Valmadrera: 38 µg/mc
Scritto Lunedì 14 maggio 2018 alle 21:36

Osnago: il piano Marasche in Regione va al rallentatore

Sul "Piano Marasche" gli uffici della Regione vogliono prendersi tutto il tempo prima di formulare un parere formale. Il rallentamento è dovuto questa volta alla Direzione Infrastrutture, che non si è ancora espressa sulla richiesta di esclusione dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. La Conferenza dei Servizi, al Palazzo della Regione, è chiamata a rilasciare unicamente l'autorizzazione commerciale, ma prima deve avere la certezza che non sia necessario un parere specifico sul piano ambientale. La Provincia di Lecco, al momento proprietaria del tratto di strada in questione, ha dato il proprio via libera, ma l'area potrebbe a breve entrare sotto la "giurisdizione" regionale, con il passaggio della proprietà alla NewCo "Lombardia Mobilità". È assai probabile che il nuovo organismo opponga il proprio veto. In ballo c'è il problema delle rotatorie. Dal Piano di Lottizzazione sappiamo che verrebbe costruita una nuova rotonda per permettere l'ingresso al centro commerciale da 7mila mq. Ma i criteri che adotterebbe la NewCo verterebbero a concedere una distanza di almeno 1 km senza interruzioni di rotatorie.

La mappa con la previsione della rotonda


Perciò la Conferenza dei Servizi del 12 aprile si è chiusa con un diniego formale, in assenza dell'esclusione dal procedimento di VIA, ma i funzionari della Regione si sono detti disponibili a riaprire la questione procedendo in tempi rapidi, appena si avranno le dovute garanzie. Pochi giorni dopo, il 15 aprile, la società proprietaria dei terreni su cui verranno costruiti edifici e parcheggi, la Safer, ha chiesto di convocare una nuova Conferenza dei Servizi. Ha spiegato tutto ciò il sindaco di Osnago Paolo Brivio durante il Consiglio comunale di giovedì 10 maggio. Ha poi aggiunto: «Ci sono allo studio soluzioni alternative». Non si è sbilanciato ulteriormente il primo cittadino. Indiscrezioni sostengono però che la Safer abbia proposto di costruire un sottopassaggio al posto della rotonda prevista e tanto contestata dal gruppo di minoranza "Uno sguardo su Osnago" e dal Comune limitrofo di Cernusco Lombardone per il pesante impatto sulla viabilità che arrecherebbe. Questa indiscrezione potrebbe spiegare "l'atto ricognitivo" che la Giunta di Osnago ha approvato venerdì 4 maggio. In aula Paolo Brivio ha dichiarato: «Con l'atto ricognitivo l'amministrazione di Osnago ha manifestato la volontà che qualunque soluzione non pregiudichi le opere compensative già previste». La realizzazione di un sottopasso avrebbe infatti un maggior impatto economico, che potrebbe andare a sacrificare alcune opere mitigatorie. Altro punto fermo per la Giunta Brivio è che qualunque nuova ipotesi non debba avere riflessi negativi sui residenti. Tradotto: nessun passaggio interno da via delle Marasche per fluidificare il traffico.
M.P.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco