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Scritto Lunedì 16 aprile 2018 alle 11:54

Verderio: il PGT punta al basso consumo di suolo, alla Tangenziale e a riqualificare

Il prossimo 2 maggio Villa Gallavresi ospiterà la conferenza di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) del nuovo PGT di Verderio, il primo da quando non esistono più ex Inferiore ed ex Superiore, ovvero quel passaggio che dirà se il piano può essere escluso da una serie di controlli ulteriori, verifiche ed eventuali modifiche, oppure se può continuare sulla strada tracciata dall'Amministrazione comunale e i tecnici.

L’architetto Aldo Redaelli, già redattore del PGT di ex Inferiore,
con l’architetto Emanuela Fusar Poli, responsabile servizio gestione del territorio


Nella stessa sede, nella serata di venerdì 13 aprile si è riunita un'assemblea pubblica volta ad illustrare alla cittadinanza quali sono state le scelte intraprese dalla giunta del sindaco Alessandro Origo e dai professionisti che hanno redatto il documento preliminare, tra cui la responsabile dell'ufficio tecnico Emanuela Fusar Poli e l'architetto Aldo Redaelli (che a suo tempo si era occupato anche del PGT di Verderio Inferiore). Le linee seguite per questo piano, secondo quanto riferito durante l'assemblea proprio dal sindaco e dai tecnici, sono sostanzialmente due: cercando di accorpare i due PGT vigenti armonizzandoli tra loro e rispettando le nuove normative di legge nonché le linee con cui si comporrà il prossimo PTCP della Provincia, che sostanzialmente prevede un consumo di suolo pari a zero.

 

 

''Il nuovo PGT nasce per accorpare i due piani vigenti, cercando nelle norme di armonizzare quelli che sono i principi che regolamentano l'edificabilità delle aree - ha spiegato l'architetto Fusar Poli - Diciamo poi che il PGT di Verderio si inserisce nelle procedure che la stessa Provincia ha attivato in fase di lavorazione al suo PTCP. Stiamo un po' anticipando i tempi. I criteri che andiamo a proporre si conformano a quelli che verranno deliberati in sede provinciale''. Il comune, quindi, non potendo prevedere chissà quali modifiche degli ambiti territoriali in favore dell'edificabile, ha perciò scelto di puntare su un progetto previsto dal vecchio PGT di ex Superiore: la Tangenzialina Nord.

VIDEO


Nelle prossime settimane, lo ha spiegato l'architetto Fusar Poli, ci sarà un incontro tra Verderio e la Provincia. ''Siamo riusciti ad ottenere un incontro per discutere l'accordo di programma - ha spiegato la responsabile del servizio di gestione del territorio comunale - Oltre a questo parleremo anche dei criteri della riduzione del consumo di suolo, in particolar modo per quanto riguarda la zona industriale, dato che abbiamo ricevuto richieste da alcune aziende già insediate che hanno proposto dei programmi di sviluppo aziendale proiettati negli anni. Porteremo questo argomento in Provincia e ci auguriamo che il confronto possa portare risultati positivi. L'esigenza di queste aziende di svilupparsi può giovare a tutti, dal punto di vista occupazionale. Abbiamo bisogno di imprese virtuose, specie se sono sul territorio di Verderio. Speriamo quindi di trovare una soluzione per contemperare la riduzione di suolo rispetto al risveglio delle attività produttive sul territorio''.

Per il resto il nuovo PGT di Verderio, che dovrà affrontare ancora diversi step prima di essere adottato e poi approvato dall'Amministrazione comunale (il prossimo è proprio quello di assoggettabilità alla VAS del 2 maggio), prevede anche il recupero di edifici dismessi. Un'analisi di una decina di strutture, ha spiegato Fusar Poli, è già in corso. L'unico intervento di peso rimane proprio quello della famigerata, per alcuni, per altri tanto attesa, circonvallazione a Nord dell'abitato verderiese. ''Sappiamo che questo è un intervento molto sentito - ha spiegato il borgomastro - Sono pervenute in Comune due documenti opposti di chi è favorevole e di chi è contrario. La posizione dell'Amministrazione comunale è per approfondire la questione. L'intenzione è quella di arrivare ad un progetto di fattibilità che vada a sviscerare tutti gli aspetti positivi e negativi che ha questo intervento. Perciò cercheremo di concordare un accordo di programma con la Provincia per definire chi farà che cosa partendo da questo presupposto: la Provincia, con le proprie risorse interne, si occuperà del progetto di fattibilità, mentre il Comune svolgerà le indagini geologiche e le verifiche acustiche''. Il PGT, nel quale figura l'opera, tiene già conto della modifica al progetto iniziale che prevede il passaggio della Tangenzialina in prossimità della Villa Gnecchi, nel parco retrostante, in galleria e non in trincea come si era ipotizzato.

  • PER VISUALIZZARE il PDF DEL PGT PRELIMINARE CLICCA QUI
A.S.
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