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Scritto Domenica 15 aprile 2018 alle 07:42

Paderno:apre lo spazio per il ricircolo delle cose usate, sull’onda della decrescita felice

Si parte da un gesto semplice come svuotare la cantina di cose che non usiamo più e magari si arriva a comprendere che forse il nostro approccio al consumo potrebbe essere diverso. Parte da considerazioni come queste l'iniziativa del ''ri-circolo'' proposta dal gruppo ''Condi-Viviamo Paderno'', inaugurata sabato mattina, 14 aprile, nell'edificio attiguo alla biblioteca comunale e alla scuola elementare di via Gandhi.

Il gruppo dei volontari di ''Condi-Viviamo Paderno''

Il meccanismo è semplice, e potrebbe rivelarsi un successo come dimostrato dalle tante persone che già il primo giorno si sono affacciati nei locali messi a disposizione dall'Amministrazione comunale per dare una sbirciata. E' così semplice che può quasi sorprendere: nelle aule del ''ri-circolo'' si possono lasciare oggetti che non si vogliono più e poi andarsene, oppure si può prendere qualcosa; o ancora, si può andare a mani vuote e andarsene con un sacco pieno di vestiti, giocattoli, libri e quant'altro. Dietro a tutto ciò c'è il Circolo Brianza Lecchese del ''Movimento Decrescita Felice''.


''Sono il presidente di questo circolo
- ha spiegato Giacomo Triggiani - Il gruppo di Paderno, ''Condi-Viviamo'', nasce un po' con lo stesso spirito del Circolo. Siamo un gruppo di famiglie e di amici che ha avuto questa idea, che ha come 'cappello' il significato di decrescita felice. Ci siamo chiesti: ok, siamo tutti concordi che questa sia la strada giusta, ma come applicarla? Alla fine dobbiamo fare qualcosa di concreto, ci siamo detti. E la risposta è che dobbiamo cominciare dal piccolo a cambiare il paradigma, perché siamo noi che scegliamo come persone. Sono io che vado a comprare quella determinata cosa, se credo di averne bisogno. Purtroppo, spesso, non ci interessiamo nemmeno di come venga prodotto l'oggetto di cui abbiamo bisogno, se qualcun'altra persona, ad esempio, viene sfruttata'' .

Al centro il coordinatore di ''Condi-Viviamo Paderno'', Giacomo Triggiani


Perciò, se il prezzo del consumismo può essere questo, cioè che da un'altra parte del mondo qualcuno debba essere sfruttato per creare quello che serve a noi, per non parlare delle risorse del pianeta, allora mettere in ricircolo quello che già esiste può diventare l'arma per combattere il declino della società, intesa come società consumatrice di persone e di ambiente.


''Ci siamo convinti che comprare sia la soluzione dei nostri problemi
- ha proseguito Triggiani - Ci siamo però dimenticati quanto siano importanti lo scambio e il dono. Qui, a Paderno, abbiamo deciso di piantare il primo seme, anzi un semino. Chi viene porta qualcosa, oppure porta via qualcosa. L'idea è quella di creare un economia circolare, e smetterla di buttare tutto quanto in discarica, per poi respirarci i fumi''. Lo spazio di ''Condi-Viviamo'' sarà aperto ogni sabato, ha spiegato il responsabile, dalle 9.30 alle 12 (l'orario in verità è ancora incerto, ma indicativamente è questo). Sabato mattina, intorno alle 11, si è svolta l'inaugurazione ufficiale.


Se l'iniziativa avrà piede, ha concluso il responsabile dell'associazione, in futuro si potrà pensare anche ad una banca del tempo padernese.
A.S.
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