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Scritto Giovedì 22 marzo 2018 alle 17:23

Montevecchia: quarant'anni sul ''colle'' per l'agente di PL Claudio Andreotti che va in pensione

L'agente Claudio Andreotti sul piazzale del Municipio con l'auto di servizio


Trentanove anni e 4 mesi di servizio a Montevecchia, una vita passata a dirigere il traffico e un punto di riferimento per la comunità. Il 2 aprile sarà il primo giorno di pensione per l'agente di Polizia locale Claudio Andreotti. Originario della provincia di Rovigo, Crespino per l'esattezza, si è trasferito in Lombardia inizialmente lavorando per una catena di supermercati a Paderno Dugnano. Esperienza che si è interrotta dopo circa un anno e mezzo per prestare servizio militare nell'Arma dei Carabinieri. 15 mesi in giro per il Nord Italia prima del congedo e l'arrivo a Montevecchia. Qui ha conosciuto quattro sindaci: Eugenio Mascheroni, Carla Brivio, Sandro Capra e Franco Carminati. Si sente di ringraziarli tutti ad uno ad uno e ricorda anche altre figure dentro e fuori il Municipio. «Il servizio che più mi ha gratificato è stato il controllo dell'attraversamento pedonale all'uscita delle scuole. È impagabile quello che ho ricevuto dai bambini. Li ho visti crescere. A loro volta sono diventati genitori» ha dichiarato già con un velo di malinconia.


Ancora quello che farà da aprile non lo sa. Certamente avrà più tempo per la famiglia e i due nipotini, nonno a tempo pieno. Negli anni gli episodi che avrebbe voluto non accadessero sono gli incidenti stradali gravi, ma: «I momenti positivi sono molti e sovrastano quelli brutti - ha proseguito Andreotti - Ho la fortuna di aver svolto un lavoro che mi è piaciuto e non mi è pesato. Tutto questo è stato possibile grazie alla popolazione che mi ha dato fiducia. Spero e penso di aver contraccambiato, e di lasciare qualcosa a Montevecchia».

E il "colle" non lo dimenticherà di sicuro tanto facilmente.
Marco Pessina
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