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Scritto Lunedì 12 marzo 2018 alle 19:30

I vincitori delle elezioni facciano un Governo di larga maggioranza, basta blaterare, si mettano a lavorare

Ricordo ancora il sogno di cinque anni fa. Alla luce dei risultati delle politiche del 2013 si profilava la designazione del leader del mio partito, Pier Luigi Bersani, a candidato premier.

Il mio sogno era quello di veder nascere un governo PD e 5 stelle.

Convinto che la collaborazione con questo movimento di giovani idealisti che facevano dell'onestà la loro bandiera avrebbe portato un grosso contributo positivo.

C'erano i presupposti per formare un governo di qualità.

Povero illuso! Quanto ero ancora non più tanto giovane, ma pur sempre ancora molto ingenuo!

E quanto dispiacere mi aveva procurato vedere Bersani sbeffeggiato durante le consultazioni da quel gruppo di presuntuosi. La cattiveria di mostrare in diretta la loro capacità di prendere per i fondelli una persona del suo calibro, a cui la maggioranza relativa degli italiani aveva dato l'onere e l'onore di prendersi la responsabilità di guidare il paese.

Per tutto questo tempo il grosso interrogativo che non ha trovato risposta: come ha potuto un partito che raggiunge quasi la maggioranza relativa sottrarsi alla responsabilità di assumersi l'impegno di governare il paese? Sono giunto alla conclusione che la vera novità portata dal movimento di Grillo, in effetti, è stata questa, l'arte di fuggire le responsabilità.

Dopo cinque anni il vecchio sogno riprende forma, ma attenzione, ora sarebbe un incubo!

Stavolta sono gli altri che invocano il senso di responsabilità. E non solo i Grillini, anche gli altri vincitori collocati alla parte destra dello schieramento politico.

Anche loro a invocare il senso di responsabilità nazionale.

Sono personaggi che fino a pochi giorni fa gettavano fango su tutti i governi di questa legislatura, da loro definiti “inciuci” e falsi perché “non votati dal popolo”.

Specialisti nello strapparsi le vesti e scandalizzarsi mettendo all'indice coloro che, per senso di responsabilità, rinunciavano a parte delle proprie convinzioni e davano il loro appoggio al governo di turno.

Ora sono loro a caccia di quelli da loro definiti “voltagabbana, alla ricerca di parlamentari generici da portare dalla loro parte invocando il dovere della politica di appoggiare il “loro” governo.

In ogni caso i mezzi di informazione drammatizzano, non vedo una situazione poi così complicata!

Abbiamo una amplissssssima maggioranza ben definita, per ora non coesa, ma pur sempre una maggioranza che ha saputo essere compatta come non mai per abbattere a suo tempo la riforma costituzionale e buttare fango su tutto ciò che di buono hanno realizzato i governi di questa legislatura.

Tutt'uno contro colui che è stato la causa di tutti i mali ….. quali non si sa.

Ora che Matteo Renzi è stato mandato a casa definitivamente dimostrino di essere responsabili. Sono tanti, da Fratelli d'Italia a Lega, da Forza Italia a cinque stelle e perché no, i nostri vecchi compagni che li hanno spalleggiati in più di un'occasione.

Tutti compatti e coesi nella lotta per il no al referendum e per mandare a casa Renzi.

Se veramente sono così responsabili e hanno a cuore il futuro dell'Italia smettano di fare i bambini!

Che imparino il significato di rispetto degli altri” di “dialogo, di arte del compromesso, di “collaborazione, e soprattutto smettano di blaterare e insultare e finalmente inizino a lavorare!

Lavorare per un governo di unità nazionale con larghissima base parlamentare.

Se poi non lo vogliono fare che passino al piano B!

La signora Meloni ha dichiarato che in cinque giorni si può fare una buona legge elettorale. La facciano, e poi che sia il popolo a decidere fra Di Maio e Salvini.

Poi chi vincerà potrà governare serenamente da solo, con i numeri, con l'approvazione del popolo.

Se poi per qualche calcolo sbagliato non riusciranno a realizzare i loro programmi niente paura, potranno sempre continuare dire che è colpa di Renzi, la sola cosa che sanno dire!

A proposito di calcoli, in caso di imminenti elezioni anticipate spero che le vinca Salvini: ha promesso di cancellare subito la legge Fornero. A quel punto avrei già i requisiti! Ho già pronto il modulo compilato da presentare al CAF per chiedere la pensione!

Lanfranco Consonni
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