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Scritto Sabato 10 marzo 2018 alle 19:33

Merate: il comitato di Viale Verdi fa il bilancio e si prepara alla riqualificazione ma senza la ''sindrome di Via Pascoli''

Si è aperta con il ringraziamento a tutti coloro che in questi cinque anni si sono dati da fare per far crescere il comitato, dando il loro piccolo-grande contributo, affinchè quanto in testa diventasse poi realtà.


L'assemblea del comitato di Viale Verdi si è tenuta nel tardo pomeriggio di sabato nella sala messa a disposizione dagli Amis di Pumpier ed è stato il momento per fare il bilancio di questo lustro, che vede il direttivo andare a rinnovo.
Il riepilogo delle attività svolte nel 2017 è partito dall'esposizione presso il Centro Diurno Disabili dei 24 elaborati del concorso di idee "ViviAmo il Viale", passando per il tiro con l'arco, fino all'attesissimo pranzo di vicinato, diventato un appuntamento fisso per ritrovarsi davanti a un piatto caldo, condito da una chiacchierata tra vicini di casa. Particolarmente apprezzato il progetto CoderDojo che ha visto decine di ragazzi partecipare a questi laboratori tenuti da esperti il sabato pomeriggio. Cuore delle attività del direttivo è stato il futuro del viale che si è concretizzato in una serie di incontri, cinque, con l'amministrazione comunale per definirne il percorso e i tempi. "Viale Verdi è una strada con il traffico che non ci toglierà nessuno, noi dobbiamo lavorare per salvaguardare i pedoni e trovare degli spazi di socialità" ha spiegato il presidente Giuseppe Papaleo. Traffico lento, corsie ristrette e salvaguardia dei pedoni anche con lo stop ai camion: sono state le tre indicazioni su cui si lavorerà, chiedendo all'amministrazione di intervenire.

Giuseppe Papaleo e Gennaro Varrecchia


L'evento più "emozionante" è stato il Natale del Viale con l'accensione dell'albero, la consegna dei regali offerti dai bambini per i compagni più in difficoltà, le musiche suonate dalle scuole con gli auguri in musica. Gli alberelli di Natale sono stati poi convertiti in denaro e successivamente in una libreria per la scuola materna, naturalmente di Viale Verdi, e sempre con i proventi degli abeti si sono comperati anche i tappeti, naturalmente verdi, per i giochi a terra.
Tornando a quanto fatto in questi anni, si è assistito dal 2016 al 2018 al passaggio dal documento di proposta all'accordo di programma per la riqualificazione.

Massimo Panzeri e Alfredo Casaletto


Per dettagliare meglio tale accordo è stato chiamato il capogruppo Alfredo Casaletto che a sua volta ha invitato anche il consigliere di minoranza Massimo Panzeri, nell'ottica di un interesse corale delle forze politiche. Casaletto ha spiegato come la nuova normativa tende a favorire accordi tra enti per realizzare e migliorare determinate arterie. I punti cardine di questo intervento sono: il miglioramento delle condizioni di viabilità del tratto dal Ceppo al semaforo di Via Fratelli Cernuschi e della circolazione con la razionalizzazione parcheggi, l'individuazione di aree di maggiore socialità, di spazi verdi pubblici per garantire una migliore fruibilità delle famiglie del quartiere. Il progetto si concretizza in tre fase. La prima è quella del progetto di fattibilità: si individuano le caratteristiche, i tempi e i costi della realizzazione. L'amministrazione, in questi giorni, ha conferito un incarico per fare i rilievi tecnici per individuare le caratteristiche della sede stradale.


A sostegno dell'amministrazione, messa in "difficoltà" da un articolo di giornale che parlava di espropri e che aveva generato allarmismo, è intervenuto Massimo Panzeri per spiegare come funzionerà l'individuazione di quelli che sono spazi privati ad uso pubblico, specialmente per quanto riguarda i parcheggi, e che saranno da normare. "Nessuno entrerà nelle case e nel recinto dei residenti ma è necessario allo stesso tempo formalizzare l'acquisizione di queste aree. Si è creato un inutile allarmismo". "Non facciamoci venire la sindrome di Via Pascoli. Il terrore dei residenti è che il comune possa regolamentare la sosta se la strada viene acquisita. Ma questo avviene già adesso. Ricordiamoci che gli unici nemici di Viale Verdi possiamo essere noi" ha puntualizzato il presidente Papaleo tranquillizzando i cittadini sulla necessità di normare e regolarizzare le situazioni oggi un poco confuse. Le tempistiche dipenderanno dai rilievi del tecnico poi in 75 giorni sarà realizzato lo studio di fattibilità. In questi giorni la provincia procederà con l'individuazione di due o più lotti funzionali. Lo studio individuerà le risorse necessarie, poi si passerà al progetto definitivo che sarà adottato nei successivi 75 giorni e che sarà depositato in comune. In quella sede si andranno ad individuare eventuali aree da acquisire e i proprietari potranno successivamente presentare delle osservazioni. Se non ci saranno si procederà con il progetto definitivo, altrimenti ci sarà una interlocuzione con i proprietari per una eventuale modifica. Se non si troverà un "accordo", verranno fissati i vincoli per gli espropri e per gli indennizzi. Approvata la fase esecutiva si procederà con l'indizione della gara. Il costo dell'opera è di 980mila euro. "Il comune non metterà immediatamente a disposizione l'intera cifra" ha spiegato Casaletto "si procederà con la divisione in più lotti o con un lotto unico e l'eventuale integrazione delle risorse mancanti da parte del comune. Ora è necessario mettere un punto fermo e iniziare". "Ho a cuore questo progetto. Spero si arrivi quanto prima alla realizzazione" ha commentato Massimo Panzeri "non dobbiamo limitarci alla riqualificazione della strada ma si deve proseguire con le attività del comitato". "Viale Verdi è in controtendenza" ha proseguito poi parlando delle caratteristiche del quartiere "dove le attività non chiudono, ma aprono. Viale Verdi era Corso Buenos Aires...ci siamo svegliati con una tangenziale. Dobbiamo farlo ritornare un corso" ha concluso Papaleo ribadendo la necessità di non farsi prendere dalla sindrome di Via Pascoli, quindi essere pronti e aperti a regolarizzare situazioni, come i parcheggi privati ad uso pubblico, così da consentire la prosecuzione dei lavori, a beneficio della collettività, dunque di un bene più alto.
Passando ai numeri, il conto economico parla di un avanzo di 494 euro. La quota di adesione è di 10 euro. In totale le entrate nel 2017 sono state 3.397 mentre le uscite pari a 2.902 euro. Nel corso dell'assemblea sono stati cambiati due articoli dello statuto.
Per il 2018 saranno riproposti il pranzo di vicinato, il progetto coderdojo, naturalmente il Natale in Viale Verdi e un evento legato al progetto definitivo.

Giuseppe Vendola, Tiziana Rubini, Giuseppe Papaleo, Gennaro Varrecchia, Thomas Brescia


Al termine della relazione, prima di passare all'abbondante e gustoso buffet, si è passati alla votazione dei membri nuovo direttivo, scegliendo tra cinque candidati: Giuseppe Papaleo, Thomas Brescia, Tiziana Rubini, Gennaro Varrecchia, Giuseppe Vendola.
S.V.
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