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Scritto Venerdì 16 febbraio 2018 alle 16:49

Accadeva 30 anni fa/62, 1-30 novembre: a Bagaggera le tracce di Neanderthal. A Merate torna la festa delle mele

Con colpevole ritardo - ma ormai tutto è più urgente - riprendiamo il nostro viaggio nel 1987, da novembre. La prima notizia che la stampa locale propone all'inizio di quel mese, a parte il tragico suicidio di un ragazzino di 15 anni troppo lacerante per essere rievocato, è la scoperta di tracce di un accampamento Neanderthal risalente a circa 60mila anni fa, nei pressi di Bagaggera, dove la terra comincia a salire formando le prime colline. Esperti del "Centro di studio per la stratigrafia e la petrografia delle Alpi centrali", ispezionarono per giorni i terreni tra Monte e Bagaggera rinvenendo, oltre alle punte di selci anche graffiti a carboncino e numerosi oggetti di pietra. Secondo i ricercatori 60mila anni fa la Brianza era un grande ghiacciaio che arrivava fino alle pendici di Montevecchia e di Monte, dove iniziava la collina con piante, arbusti e selvaggina. Si ritiene che tra questi colli vi fosse uno dei più grandi accampamenti di Neanderthal scoperti i Lombardia. Un accampamento stagionale che gli uomini utilizzavano nella buona stagione per fare scorta di cibo e selce per le punte di lance e frecce.
 

 
A Paderno quattro individui mascherati fanno irruzione nella filiale della banca Popolare di Lecco, abbattono a colpi di mazza i vetri antiproiettile e coltelli alla mano si fanno consegnare 25 milioni dai terrorizzati impiegati. Poi fuggono a bordo di una Mercedes risultata rubata un mese prima a Usmate.
 
A Cernusco, invece, insegnanti e genitori in allarme: qualcuno nottetempo lascia giornaletti pornografici e preservativi all'ingresso della scuola elementare. La zona dietro corso Europa, di recente aperta e attrezzata con parcheggio non dispone di illuminazione per cui di notte è terra di nessuno.
 
A Como, nell'ambito della giornata del medico, vengono premiati per i 50 anni di attività, Mario Gatti di Cernusco, Franco Agliati di Rovagnate e Vincenzo Saputo già primario di pediatria dell'ospedale di Merate.
 

Mario Gatti di Cernusco, Franco Agliati di Rovagnate e Vincenzo Saputo


 
A Merate l'Auchan chiede e ottiene l'autorizzazione a rimanere aperto fino alle 22. E' una svolta epocale che prende di sorpresa i commercianti, impossibilitati per ragioni di personale a imitare l'ipermercato. Cambiano tempi e abitudini, il sin lì florido commercio di prossimità, cioè il negozio tradizionale, comincia a subire i primi duri attacchi della grande distribuzione. Ma né i commercianti né l'associazione di categoria, mettono in campo strategie moderne per contenere i danni. Ognuno continuerà a fare da sé. Fino ai giorni nostri.
 
Il "Circolone" vecchia sede di stampo comunista, sita sotto il porticato di Piazza Prinetti, di proprietà della Coop. La Meratese cambia "pelle": da ritrovo per anziani a ristorante, con tutti i limiti legittimamente imposti dal nuovo gestore privato. Un tempo anche i circoli erano "sedi di partito". Il circolino di via Sant'Ambrogio era un ritrovo di anziani democristiani. Altri tempi, altre passioni.
 
Carla Rossini in Zappa viene insignita dal presidente della Repubblica Francesco Cossiga del "Diploma di seconda classe della scuola, della cultura e dell'arte", un prestigioso riconoscimento per i 45 anni di insegnamento presso il collegio Manzoni.
 

Carla Rossini Zappa


 
A Cernusco monta la polemica per la richiesta avanzata in sede di variante di Prg da una società di proprietà di imprenditori locali di realizzare un campo da golf su un'area di ben 100 ettari tra Ca'Franca, Moscoro e cascina Sant'Antonio. Il progetto prevede un percorso di 18 buche, più altri due per principianti oltre a una grande piscina e due campi da tennis. Una sorta di cittadella sportiva privata su una vastissima area agricola. Secondo i promotori dell'iniziativa la Cascina Moscoro avrebbe dovuto ospitare sale soggiorno, camere, ristorante, bar, servizi vari. Insomma, una trasformazione totale - pur senza troppo cemento - di una fetta di territorio inserita nel parco del Curone. Non se ne fece nulla.
 
Dall'Africa, più precisamente dal Kenya, padre Pio scrive a padre Vittorio del convento di Sabbioncello per chiedere aiuto per la missione  di Laisamis dove al "Catholic Hospital" presta la propria opera Pino Bollini, già primario del pronto soccorso del Mandic. La gente da assistere aumenta di giorno in giorno e le dotazioni alimentari e sanitarie finiscono in fretta. C'è il rischio di chiudere l'ospedale, l'unico nel raggio di un centinaio di chilometri dai centri abitati. L'appello viene raccolto da padre Vittorio che triplica gli sforzi per raccogliere somme di denaro e rilanciato dalla stampa locale per sensibilizzare la popolazione sulle terribili condizioni di vita di quei paesi africani.

Pino Bollini


 
A Sartirana il Consiglio di gestione della riserva presieduto dall'ing.Gianluigi Bonalume, direttore il geometra Livio Villa, pensa in grande: non solo tutelare le aree attorno al lago, circa 700mila metri quadrati, ma anche dotarle di strutture per ricezione turistica quali un bar e una trattoria con una piccola costruzione per il consiglio, il direttore della riserva e per eventuali guardie ecologiche volontarie. Tante buone intenzioni che però tali sono rimaste e da allora a oggi pochi sono stati gli interventi di una portata consistente per salvaguardare lago e aree circostanti.
 


 
A Merate torna l'antichissima festa delle mele, frutto diffusissimo secoli addietro tanto che ad esso si ritiene si debba il nome della città. La ripropone la proloco guidata da Giorgio Rughetto. Nel rispetto della tradizione i fidanzati il giorno di Sant'Ambrogio tra una caldarrosta e un bicchiere di vino caldo, si scambieranno la mela. La tre giorni del 1987 videro nel quadrilatero fino a via Indipendenza 222 bancarelle con esposizione dalle 9 alle 19.
 


 
Al Ceppo apre la gloriosa Comit, Banca Commerciale Italiana, una delle tre banche di "interesse nazionale" con Credit e Bancoroma. Fondata nel 1894 era una delle più prestigiose banche italiane. Nel 2001, a seguito di disastri gestionali e scontri di potere interni, la Comit è stata fusa con Intesa, già l'altrettanto gloriosa Cariplo.
 
Osnago delibera la cittadinanza onoraria a monsignor Marco Ferrari, parroco del paese dal 1972 al 1981 ordinato vescovo dal cardinale Carlo Maria Martini. La proposta avanzata dal parroco don Piero Cecchi è stata subito recepita dalla Giunta Dc guidata da Angelo Bonanomi. La consegna della pergamena, il 26 dicembre in occasione della Messa solenne delle 11.

Monsignor Marco Ferrari


 
62/continua
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