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Scritto Martedì 13 febbraio 2018 alle 17:51

Imbersago: ordinanza urgente per ripulire da rovi e sterpaglie la Roggia Ruschetta che rischia di ''soffocare''

Foto di repertorio della Ruschetta
Il sindaco di Imbersago Giovanni Ghislandi ha emesso un'ordinanza per ''dare un taglio'' alla ''situazione di scarsa manutenzione'' in cui versa la Roggia Ruschetta. Con questo atto, Ghislandi ha disposto che la Protezione civile intervenga a rimuovere qualsiasi arbusto o oggetto che non consenta all'acqua del canale di scorrere come dovrebbe. Il problema è proprio questo, e non è nemmeno la prima volta che si ripropone. In passato furono anche le minoranze consigliari a portare la questione in aula, anche se l'Amministrazione comunale non è mai sembrata essere presa alla sprovvista. La situazione è ben nota, ma forse ora è diventata insostenibile. ''La Roggia Ruschetta - ha scritto il sindaco nell'ordinanza - versa in una situazione di scarsa manutenzione. I sopralluoghi effettuati dalla Associazione volontari della Protezione civile di Imbersago hanno permesso di accertare che sussistono numerosi ostacoli al naturale deflusso delle acque''. Talmente ostacolata che il sindaco ha definito ''improrogabile'' il procedere al ''taglio ed alla rimozione di alberi, rovi, ramaglie ed essenze vegetali varie che incombono sull'alveo della roggia e rappresentano un pericolo attuale e concreto per la pubblica incolumità''. Ci sarebbe anche questo aspetto, secondo Ghislandi. Il provvedimento è perciò pensato per chiedere alla Protezione civile imbersaghese di provvedere, quanto prima, ''al taglio degli alberi, alla rimozione di ogni oggetto anche naturale che rappresenti ostacolo al regolare deflusso delle acque ed al consolidamento delle sponde con materiale reperito in loco e dunque senza apporto di materiale estraneo od opere edilizie''. Sabato 10 febbraio il presidente della Protezione civile imbersaghese, Luigi Comi, ha radunato i suoi uomini e un primo intervento di rimozione di ciò che ostruisce il passaggio dell'acqua è stato eseguito. ''Colgo l'occasione per ringraziare i volontari della Protezione civile per la tempestività dell'intervento - ha commentato Ghislandi - Seguiranno nelle prossime settimane altre uscite. La Roggia sarà completamente ripulita in tutto il suo corso, cioè a partire dal confine con Merate, dal Laghetto di San Rocco, fino alla parte che si trova più in basso verso l'Adda''.

A.S.
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