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Scritto Lunedì 12 febbraio 2018 alle 18:44

Due cose al Signor Magni F.

Un comunista moderno..................e anche un po' musulmano (con una s sola).

C'è un prezioso articolo di Bernardi Guardi (del giugno 2015 su Libero), dal titolo "Il padre dell'UE" (razzista, progressista, eugenista sociale, bolscevico-comunista), che ci racconta il pensiero di R. Kalergi, uno dei padri insigni di questo "scempio europeo", secondo il quale "l'immigrazione serve proprio a cancellare i popoli e a controllare gli stati".

Una cosa certa è che "nuovi compagni" si stanno augurando la nascita di un differente organismo sociale super statale, con lo scopo di scongiurare chissà che......guerre future (?).......la nascita di una nuova identità europea o una nuova schiera di filantropi (?)........una nuova rigenerazione della società tale da raggiungere una specie di paradiso europeo (?).....una nuova emancipazione dell'uomo dagli errori del passato e dai pregiudizi antifascisti........

"Comprensibile quindi e spiegabile" è l'eliminazione di popoli creativi e laboriosi, in quanto popoli con identità culturali e fisiognomiche certe, mediante il prodotto di una immigrazione indiscriminata.

Su questa Europaccia, tanti organi d'informazione si aprano o si ascoltino, ecco le definizioni sul vecchio continente: L'Europa delle crisi importate; della cancellazione della sovranità monetaria; dei governi che nessuno ha eletto (tre in Italia dal 2010 ad oggi) agli ordini dei vari potentati economici; l'Europa dei popoli il cui destino è deciso da altri non meglio identificati; l'Europa dell'invasione procurata e accettata............

Scrive uno dei padri di questa Europa che in moltissimi "soggetti in arrivo" si uniscono spesso "la mancanza di carattere, l'assenza di scrupoli, l'instabilità, la mancanza di rispetto"; tutte cose insomma che renderebbero costoro manovrabili con facilità dalla "nuova classe europea di tecnocrati e burocrati, dei finanzieri e dei banchieri".

In effetti un progetto di cancellazione delle varie identità, della negazione della Tradizione Cristiano Cattolica, di cancellazione di intere nazioni europee, c'è da diversi decenni. Già nella prima metà del secolo scorso, uomini come Winston Churchill e Aristide Briand riuscivano ad apprezzare personaggi come Richard Kalergi, che è all'origine dell'attuale indecoroso scempio. Una figura tra le più ambigue degli anni settanta del secolo scorso, ambigua al masssimo, titolato "padre dell'Europa" (la "luterana" Merkel ha ritirato tempo fa il premio a lui intitolato).

Sull'ipotetico personaggio nazi-fascio-leghista non intendo commentare. Potranno farlo altri, più titolati di me, visto poi che non ho mai incontrato un soggetto simile, né mai letto alcunché......

Goffredo Bursi
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