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Scritto Lunedì 12 febbraio 2018 alle 12:32

Merate: Monsignor Martinelli celebra una Messa per i malati dell’ospedale Mandic

Domenica 11 febbraio, alle ore 15.30, a Merate, in occasione della 160° Anniversario della Prima apparizione della Madonna a Lourdes e della XXVI° Giornata Mondiale del Malato, Mons. Paolo Martinelli, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Milano, ha celebrato una Messa presso la Cappella dell'Ospedale San Leopoldo Mandic.

Ha animato la celebrazione eucaristica, voluta dalla sezione meratese dell'Unitalsi presieduta da Davide Cacciatori che ha anche portato i doni all'altare, il coretto della parrocchia S. Stefano di Novate.

Nel corso della predica Mons. Martinelli, dopo aver ricordato i malati, le loro famiglie e gli operatori in ambito sanitario, ha voluto ringraziare in particolar modo i volontari: "anche i giovani, se invitati a una proposta, danno il meglio di sè. Bisogna avere il coraggio di coinvolgerli. Questo gesto ci apre alla gratuità.

Dal titolo scelto per questa giornata, tratto dal vangelo secondo Giovanni "Ecco tuo figlio... Ecco tua madre". E da quell'ora il discepolo (Giovanni) l'accolse (Maria) con sé" si intuisce come siamo affidati da Gesù sulla croce gli uni agli altri. Siamo così chiamati a condividere gioie e dolori''
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''La parabola che Gesù ci dice come dobbiamo stare davanti a Dio. Da una parte il fariseo, orgoglioso, e dall'altra un povero repubblicano. Il primo prega ma senza rivolgersi a Dio, ha il cuore chiuso e non è cosciente del suo bisogno''.

''È solo in una stanza di specchi, con proiezioni di se stesso. Il fariseo invece sente il bisogno di essere riconciliato. Allo stesso modo la domanda di guarigione e salute è sempre implicitamente o esplicitamente anche una domanda di salvezza e di amore. Ciascuno di noi è una persona unica. Un mistero, un pensiero di Dio che si realizza sulla Terra, ognuno con la propria storia. Il sentimento di essere amati ci assicura un bene più grande e più forte della morte".

Prima del termine della celebrazione eucaristica è stata recitata dai fedeli una preghiera proposta dall'Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della CEI.

Ester Cattaneo
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