Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 282.870.277
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 06/11/2018

Merate: 14 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 17 µg/mc
Lecco: v. Sora: 13 µg/mc
Valmadrera: 17 µg/mc
Scritto Martedì 23 gennaio 2018 alle 09:59

Federico Airoldi: l’impegno dei giovani in politica è essenziale. Ma dico, basta passare da un gruppo all’altro per convenienza. E sulla maxi operazione LRH del gas il mio gruppo è contrario

Non è il più giovane, il primato è detenuto da Efrem Brambilla, classe 1988 di Santa Maria Hoé, ma sicuramente è tra i sindaci più preparati del distretto. Fatica ad emergere tra i primi cittadini forse perché l'area di riferimento, un centrodestra generico, oltre che minoritario è anche disorganizzato. Ma, probabilmente, queste criticità possono diventare una opportunità: quella di "candidarsi" a coordinatore dei sindaci di area anche per allineare le posizioni sui temi più significativi di carattere sovracomunale. Laureato in ingegneria al Politecnico di Milano nel 2005, master l'anno successivo in progettazione, verifica e collaudo di strutture in calcestruzzo armato secondo le norme europee, Federico Airoldi, 37 anni guida il comune di Brivio con piglio decisionista. Libero professionista (ingegnere civile e certificatore energetico), già presidente del Gruppo Escursionisti Briviesi dal 2007 al 2015, quella in corso non è comunque la sua prima esperienza nella pubblica amministrazione. Per cinque anni, infatti, ha seduto tra i banchi della minoranza, dove ha imparato a conoscere il funzionamento dell'apparato comunale. E' probabilmente il primo sindaco la cui appartenenza politica sfugge ai radar tradizionali. Dicevamo di una generica collocazione nel centrodestra pur avendo corso in campagna elettorale contro una lista guidata dal leghista storico Marco Scaccabarozzi, perché in fondo l'ing. Airoldi ha preferito l'approccio manageriale, quello che si ha con un'azienda che eroga beni e servizi senza scopo di lucro. E solo così è possibile operare scelte a orecchi chiusi e mente aperta.

L'ing. Federico Airoldi

Ingegner Airoldi, oggi sindaco, prima cinque anni sui banchi dell'opposizione. Come ha vissuto l'esperienza di poter parlare ma senza contare davvero?

"Sono stati cinque anni molto utili per conoscere come funziona un Comune, le sue regole, gli usi e costumi, le procedure. Penso che sia una "gavetta" necessaria, prima di assumere la responsabilità di primo cittadino. Aggiungo che mai ho fatto opposizione strumentale, come peraltro avevo dichiarato il giorno dell'insediamento dell'Amministrazione di centrosinistra presieduta da Ugo Panzeri. Ho sostenuto le azioni dell'amministrazione laddove ritenute utili per il paese e mi sono opposto alle decisioni a mio avviso non coerenti con il raggiungimento di obbiettivi ideali per la cittadinanza".

 


Fu una buona amministrazione quella di Panzeri?

"Premetto che queste considerazioni sono di carattere esclusivamente politico e non sono un giudizio sulla persona di Ugo Panzeri. Non voglio fare di tutta l'erba un fascio e quindi devo dar atto che alcune scelte di chi mi ha preceduto si sono rivelate positive, cito ad esempio la costituzione del servizio associato per la gestione dei servizi sociali ed il servizio associato per la gestione del servizio educativo intercomunale. Per altre, a ragion veduta, posso affermare che alcune scelte dell'ex Sindaco, forse condizionate dal vincolo partitico, non sono state positive. Prima fra tutte la concessione dell'uso dell'Isola Ecologica al Comune di Airuno a fronte di una contropartita troppo esigua: l'installazione delle sbarre automatiche d'accesso e del software di controllo degli ingressi e l'utilizzo condiviso di un piccolo magazzino ad Airuno, con un impegno di spesa da parte del Comune di Airuno di poco più di 30.000 euro. Noi abbiamo sostenuto costi di realizzazione decisamente consistenti e per questo sarebbe stato corretto, a fronte di una concessione d'uso che durerà sino al 2029, chiedere la rifusione parziale di tali costi determinata con un criterio proporzionale, quantomeno basato sul numero degli abitanti. Airuno per realizzare la propria Isola Ecologica avrebbe dovuto sostenere costi per circa 400.000 euro. La conseguenza di questa scelta, forse non pienamente condivisa anche da qualche componente dell'ex maggioranza, è stata la creazione di numerose criticità legate al conferimento di rifiuti sovradimensionato per la tipologia della nostra struttura. Questa ed altre scelte, come quella della convenzione della gestione in forma associata della Polizia Locale che il nostro gruppo ha deciso di non rinnovare, possono essere interpretate come una chiara volontà dell'ex Sindaco di dar vita ad un percorso di fusione dei due comuni. Argomento che intendo lasciare nel cassetto a meno che non venga espressamente richiesto da un consistente numero di cittadini. Personalmente ritengo che sia giusto salvaguardare l'identità di ciascun piccolo comune perché le fusioni, così come attualmente strutturate, non consentono di conseguire grossi benefici".

 


Altre criticità nella gestione Panzeri?

"Non ho apprezzato, per il semplice fatto che sta condizionando pesantemente l'azione amministrativa, la mancata introduzione dell'addizionale Comunale irpef. Una scelta scellerata, demagogica e populista che ci priva di risorse preziose per far quadrare i conti ed aver disponibilità economica per gestire al meglio le strutture pubbliche. L'addizionale irpef, dopotutto, è una tassa che si applica progressivamente al reddito e prevede fasce di esenzione. Per i comuni che non l'hanno applicata a suo tempo non è più possibile introdurla, e quindi non abbiamo alternative all'applicazione di continui tagli ai capitoli di spesa sulle manutenzioni per poter garantire il funzionamento dei servizi resi al cittadino".


Poco dopo aver assunto la carica Lei disse di aver rinvenuto nei cassetti nutrita documentazione circa crediti non incassati e in parte divenuti inesigibili. Il successivo, approfondito, controllo, che esiti ha dato?

"Le verifiche sono andate avanti per sei mesi circa, al termine delle quali abbiamo realizzato quale fosse la reale dimensione delle somme da incassare, tecnicamente chiamate residui attivi, che ammontavano come certificato per iscritto dall'ufficio ragioneria a poco più di 950.000,00 euro. La composizione di questa somma è articolata. La maggior quota è ascrivibile al mancato incasso di trasferimenti dallo stato per l'imu quantificata in 461.622,49 euro. Gli insoluti sulla tassa rifiuti ammontavano a circa 272.000,00 euro ed i restanti erano relativi al mancato incasso dei proventi per sanzioni al codice della strada. Di queste somme ne è stata recuperata una piccola parte ed alcune annualità si sono prescritte. Sono stati emessi i ruoli per le riscossioni coattive. Abbiamo ridotto notevolmente i tempi di sollecito e l'assessore al bilancio Roberta Agostoni tiene monitorata con cura la situazione. Con la minoranza consigliare c'è un buon rapporto, che consente di discutere ogni argomento senza pregiudizi. Abbiamo accolto la loro proposta finalizzata all'istituzione di una commissione speciale per indagare e chiarire questa spiacevole situazione. Sono fiducioso e certo che entro la primavera arriveranno conclusioni chiare che permetteranno di spiegare ai cittadini cosa realmente sia successo. Ciò è del tutto in linea con uno dei propositi iniziali del nostro gruppo: massima trasparenza nei confronti dei cittadini".



Tre punti del programma che intende realizzare senza alcun dubbio.

"Beh, qualcosa abbiamo già fatto dal giugno 2016, data di insediamento della mia Amministrazione. In poco più di un anno abbiamo realizzato un buon numero di punti programmatici evidenziati in campagna elettorale. Non voglio tediare elencandoli tutti, e per questo mi limito ai più significativi:

a) l'attenzione verso i giovani e le strutture che utilizzano per l'istruzione; dopo 20 anni di assoluto immobilismo abbiamo realizzato la ristrutturazione della palestra del polo scolastico, mediante la sostituzione integrale degli impianti elettrici e di illuminazione, la ritinteggiatura di tutti gli interni, la sistemazione degli spogliatoi e delle docce, la sostituzione della centrale termica e dei corpi scaldanti delle aule e degli spazi comuni del plesso scolastico. Un investimento di oltre 100.000,00 euro in parte ripagato con i proventi degli incentivi statali che verranno a loro volta reinvestiti per il perseguimento del benessere della collettività in attuazione alle linee del nostro mandato politico. Abbiamo recentemente dato il via al bando per la manutenzione straordinaria degli aerotermi della palestra, così da completare questo blocco di opere. Non escludiamo altri interventi nel medio periodo.

B) La cura e la manutenzione del verde e dell'ambiente urbano. Anche se ogni tanto qualcuno pubblica sui social una foto di rifiuti abbandonati da qualche sciagurato, Brivio e Beverate sono decisamente più pulite ed in ordine grazie ad assidui interventi operati dagli appaltatori istituzionali e da un gran numero di volontari, che voglio ringraziare pubblicamente. Basti pensare che da giugno 2016 ad oggi sono stati effettuati oltre 100 interventi sulle aree e sul verde pubblico. Un risultato apprezzabile reso possibile grazie ad un clima sereno e di positiva collaborazione che si è creato tra cittadini ed amministrazione comunale.

C)L'abolizione della Commissione Edilizia e la nomina della nuova Commissione per il Paesaggio. Abbiamo eliminato una commissione inutile che creava più problemi rispetto a quelli che risolveva. La normativa vigente in materia di urbanistica ed edilizia consentiva di eliminarla da anni..... La nuova Commissione per il Paesaggio è composta da membri estranei alle logiche di paese o di partito ed affidata alla presidenza dell'architetto Ronchi, che ha dato un impulso positivo in termini di qualità. I cittadini se ne sono accorti, grazie alla notevole riduzione dei tempi di evasione delle richieste, che oserei definire quasi da record.

D) Abbiamo finalmente definito in ogni suo aspetto l'annosa pratica della desemaforizzazione della strada provinciale e della realizzazione degli attraversamenti protetti. In primavera/estate partiranno i lavori per la realizzazione delle opere previste dal progetto definitivo approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale.

E) Abbiamo messo in sicurezza l'alveo del torrente Bevera, con la collaborazione della Protezione Civile. L'asportazione dei rifiuti e degli ingombri presenti nonché l'eliminazione della vegetazione spontanea che ostacolava il deflusso delle acque ha dato i risultati programmati: nessuna esondazione e nessun allagamento nel corso del 2017. Un ottimo risultato.

C'è ancora molto da fare e lo faremo, con la consapevolezza che non possiamo accontentare tutti e subito. Nel 2018 prenderà forma il progetto per la riqualificazione del lung'Adda, che intendiamo restituire ai cittadini con possibilità di fruizione più funzionale, versatile e moderna. Di una cosa tutti possono esser certi: diamo il massimo di noi stessi per migliorare la qualità della vita nel nostro Comune".

 



Prima di passare a temi sovracomunali una domanda generica: cosa spinge un giovane a impegnarsi nella pubblica amministrazione sapendo già che ne ricaverà pochi elogi e tante critiche?

"Molto spesso si parla dei giovani e del loro impegno per gli altri, nelle associazioni e nelle Istituzioni. Si sente dire che i giovani devono essere protagonisti del futuro, ma altrettanto spesso questi discorsi restano sulla carta anche perché ci sono troppe persone che, in forma del tutto incoerente, ostacolano l'accesso dei giovani alla vita associativa ed alle istituzioni, che considerano un piccolo feudo o un potentato. Io ho deciso di non stare con le mani in mano e di mettermi in gioco. A volte ho alzato i gomiti per prendermi i miei spazi, ma sempre nel rispetto delle idee e della libertà altrui. A 27 anni ho dato la disponibilità per assumere la carica di presidente del Gruppo Escursionisti Briviesi, la più longeva associazione del paese. Ho progettato gratuitamente la nuova sede del Gruppo, pensando di abbinarvi anche uno spazio d'utilità sociale e così nel 2011 è partita la realizzazione della struttura che oggi non è solo l'elegante sede del Geb, ma anche un punto di riferimento per le altre associazioni. Questa fase, fatta anche di momenti di confronto con i consiglieri e con i soci, è stata una positiva e motivante esperienza di vita, che mi ha poi indotto a proseguire l'impegno per gli altri nell'amministrazione comunale. L'impegno nel Geb è stato un momento importante della mia vita. Mi ha dato la possibilità di valorizzare le risorse accumulate in tanti anni dai soci e dai dirigenti, senza le quali non sarebbe stato possibile costruire la nuova struttura, e coltivare una serie di rapporti umani che mi hanno aiutato molto a rapportarmi con le persone. In questi anni ho imparato una cosa: anche se si hanno inizialmente punti di vista diversi ma poi si lavora tutti insieme per raggiungere un obbiettivo comune superando i personalismi, si possono fare buone cose".

E' vero, chi amministra riceve parecchie critiche. Il mio pensiero è che quelle giuste e motivate fanno bene: aiutano a valutare con spirito più critico alcuni aspetti per migliorare l'operato. Quelle immotivate o strumentali, a volte poste da chi deve render conto del proprio operato a qualche partito politico, lasciano il tempo che trovano in quanto la consapevolezza di operare senza secondi fini e senza coltivare interessi personali consente di superarle. Voglio aggiungere che l'età media della mia amministrazione è molto bassa e che è composta da molti giovani desiderosi di impegnarsi per gli altri, e questo è un buon segno. Sta facendo da traino per alcuni giovani che stanno collaborando con noi e potrebbero essere in futuro nuovi amministratori. Mi auguro che anche le prossime elezioni politiche possano veder impegnati e protagonisti parecchi ventenni e trentenni. C'è bisogno di nuova energia positiva in alternativa ai soliti volti noti della politica".


Vediamo qualche argomento di carattere sovracomunale: partiamo dalla recente nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Speciale Pubblica Retesalute... "

"Ultimamente si è parlato molto di Retesalute. Come tutti sanno non devo render conto ad alcuna segreteria provinciale perché non ho in tasca tessere di partito. Mi piacerebbe, ma forse è un'utopia, che le decisioni prese in materia di servizi essenziali alla persona non siano immancabilmente condizionate dalle indicazioni delle segreterie, privilegiando per le posizioni di vertice la scelta di persone competenti per acquisita esperienza nel settore. Non è un obbiettivo difficile da raggiungere. Basterebbe sedersi attorno ad un tavolo con Merate, che ha i numeri per esserlo, con una forte funzione di coordinamento. Sinora ciò non è avvenuto al meglio. Mi auguro che il trend possa cambiare quanto prima. Attualmente con questa logica inutile parlare di possibilità di rinnovamento finalizzato a render più dinamica e competitiva l'Azienda Speciale".


Parco Adda Nord sotto inchiesta....

"Sicuramente la magistratura farà piena luce sulle recenti vicende riportate dalla stampa. A mio avviso la decisione della Giunta Regionale di rimuovere i vertici del Parco non è stata fuori luogo. Mi auguro che il prossimo nuovo CDA possa avviare un'azione più incisiva, mirata a riaffermare un rapporto sinergico tra Ente ed Amministrazioni Locali. Il Comune di Brivio è uno dei principali componenti, per estensione territoriale, del Parco Adda. Vorrei vedere più interventi sul territorio e più reimpiego di risorse e concretezza da parte di un Ente che i cittadini percepiscono ormai come un inutile carrozzone".

 



Operazione Acel-Lario reti Gas con A2A e altre municipalizzate del gas..

"Mi dispiace ma questa grande operazione, per me, non è condivisibile. Il progetto di una multi utility su ampia scala geografica è frutto di una decisione politica già presa, che comporterà per i nostri comuni un ancor più esiguo peso in termini di rappresentanza e partecipazione e potrebbe portare all'incremento delle bollette delle utenze. Inoltre non ci sono elementi di sufficiente chiarezza nella determinazione delle quote di partecipazione di LRH post fusione. Pertanto il parere del mio gruppo è negativo".


Il 4 marzo si vota per il Parlamento e il Consiglio lombardo, cosa auspica?

"Al di là di ogni considerazione politica personale mi auguro di non dover più assistere al continuo peregrinare di alcuni esponenti lecchesi da un gruppo all'altro per logiche di convenienza del momento. I rappresentanti del territorio devono ricordarsi che sono al servizio di chi li ha eletti scegliendo di privilegiare la proposta politica del gruppo che li ha accolti e proposti alla cittadinanza. Personalmente ho fatto della coerenza uno dei miei principi cardine per l'azione amministrativa, e mi piacerebbe che lo stesso principio possa valere anche per coloro che prima del voto vengono a bussarti alla porta per chiederti di sostenerli pubblicamente".

Claudio Brambilla
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco