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Scritto Lunedì 15 gennaio 2018 alle 23:37

Il 19 gennaio 1928 i comuni di Sabbioncello e Sartirana (2580 anime) sono aggregati a Merate con regio decreto numero 99

Vittorio Emanuele II "PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE" Re d'Italia

.....

.... Dato a Roma, addì 19 gennaio 1928

Firmato Vittorio Emanuele,
per conto di Mussolini



E' l'atto con cui, 90 anni fa, i comuni di Sabbioncello e Sartirana Briantea venivano a aggregati a Merate che, con l'annessione dell'anno precedente di Novate (di cui parleremo in un articolo a parte), completava la mappatura attuale. Se le condizioni di tali aggregazioni saranno determinate dal Prefetto di Como, "sentita la Giunta Provinciale", il Regio Recreto n.99, con tanto di sigillo, è inserito direttamente nella raccolta ufficiale delle leggi, dunque con prescrizioni da rispettare.


E, infatti, il 6 febbraio, dopo la giunta provinciale del 2, il prefetto di Como scrive al commissario prefettizio di Merate, di dare esecuzione all'aggregazione iniziando dalla fusione dei patrimoni ("ossia delle rendite patrimoniali e delle passività di ciascuno dei comuni") ed autorizzando alla gestione aggregata fino alla chiusura dell'esercizio di bilancio in corso, in base al preventivo 1928.


E' un carteggio che si sussegue fitto, si potrebbe dire in tempo reale, quello che intercorre tra le massime cariche istituzionali di allora. Infatti due giorni dopo, l'8 febbraio il commissario prefettizio del comune allargato, dottor Carlo Baslini, scrive al Prefetto per la presa d'atto dell'autorizzazione alla gestione aggregata e per comunicare l'avvio del procedimento per l'unificazione degli uffici comunali.


In quell'anno Sabbioncello contava 1560 abitanti e Sartirana Briantea 1020, ragion per cui, vista anche la distanza massima di due km fra gli abitati, si decide che non è necessario istituire un ufficio distaccato di Stato civile e si raccomanda, al momento del rilascio dei certificati, di inserire fra parentesi, quando si fa riferimento a uno dei soppressi comuni, anche le parole "ora Merate" così da suggellare ulteriormente l'avvenuto cambiamento.


L'atto del 14 febbraio, a firma del procuratore del Re di Como, Francesco Lombardi, del commissario prefettizio prof. dr. Carlo Baslini, assistito dal segretario Benedetto Arata, contiene anche l'attestazione che il 9 febbraio, giorno di esecuzione del Regio Decreto n. 99, "sono stati chiusi tutti i registri dei soppressi comuni di Sabbioncello e di Sartirana Briantea, con apposita formula in cui è riferimento al suddetto decreto".
E' la fine "dell'indipendenza" di quelle che oggi sono le frazioni.

Il timbro del sindaco di Sartirana Briantea

Dove ora sorge la casa albergo Leoni, vi era un edificio chiamato "La rotonda" sede appunto del palazzo municipale di allora

S.V.
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