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Scritto Giovedì 11 gennaio 2018 alle 15:12

Brivio: è venuto a mancare Sergio Saldarini storico prestinaio sull’Adda, amato da tutti

Sergio Saldarini


Aveva 86 anni, una vita in gran parte vissuta accanto al fiume ad occuparsi del suo panificio e della famiglia. Si è spento nella notte di mercoledì 11 gennaio Sergio Saldarini, ''ul prestiné'' di piazza Carozzi a Brivio, una persona ''tranquilla, conosciuta e benvoluta praticamente da tutto il paese''. Così lo hanno descritto i suoi figli nel giorno più difficile, all'indomani della sua scomparsa. D'altronde, il loro negozio è aperto da 90 anni e difficilmente qualche briviese può dire di non sapere dove o quale sia. Peraltro, attualmente risulta l'unico panificio ad essere attivo in tutto il paese. ''Lo avevano aperto i nostri nonni Pietro e Rachele Melzi nel '28 - ha commentato Clelia Saldarini, una dei tre figli del signor Sergio insieme a Claudio e Pietro - Come si nota dal cognome, erano di Milano. Si trasferirono a Brivio dopo il matrimonio e aprirono il panificio. Papà è cresciuto in questa piazza, anche se la casa e il negozio si sono spostati da un edificio all'altro tanti anni fa, quando eravamo ragazzi, dal civico 5 al 3''.

La prima sede del panificio, al civico 6 di Piazza Carozzi


Non un granché come trasloco, quindi, come ha spiegato Clelia. Piazza Carozzi è perciò piuttosto caratterizzata dal panificio Saldarini, che ospita da quasi un secolo. Un negozio che il signor Sergio aveva condotto per decenni insieme alla moglie Ines, scomparsa nell'agosto del 2016, e che insieme avevano saputo rinnovare e migliorare, ampliando l'offerta dei prodotti rivolti ai loro clienti. ''Erano gli anni '70, il papà si era iscritto ad una scuola serale di pasticcieria a Bergamo - ha proseguito la figlia Clelia - E' da allora che all'attività di panificio è stata affiancata anche quella di pasticcieria. Inoltre, papà era uno dei pochi della sua leva ad avere frequentato la scuola commerciale, che sarebbero le medie di oggi''. Era della classe 1931, sapeva perciò che cosa era stata la seconda guerra mondiale.

L’attuale sede del ''Panificio Saldarini''


''Ricordava molto bene quando sganciarono la bomba sul ponte
- ha spiegato il figlio Claudio, che oggi gestisce il negozio di famiglia insieme al fratello Pietro, ed è anche consigliere comunale di Brivio - Non raccontava molto di quei tempi, sapevamo solo che la bomba non esplose. Qualche anno gli artificieri la cercarono però senza risultati''. Saldarini, che era nonno di sette nipoti, aveva avuto anche dei trascorsi nella politica del paese. Era stato assessore alla caccia e alla pesca, come ha ricordato Claudio. Era infatti un appassionato pescatore e cacciatore.

Le esequie si svolgeranno alle 15 di venerdì 12 gennaio, nella chiesa parrocchiale di Brivio.
A.S.
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