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Scritto Domenica 24 dicembre 2017 alle 15:00

Osnago: sindaco 'critico' contro Cernusco per la mancata convenzione del segretario

Clima da guerra fredda tra Osnago e Cernusco Lombardone. Di recente, l'avvicinarsi della Conferenza dei Servizi sul Piano Marasche ha evidenziato la differenza di vedute, difficilmente conciliabili. Per il secondo Consiglio comunale consecutivo [clicca QUI], le dichiarazioni del sindaco Paolo Brivio sono indirizzate oltre il confine di Osnago.


Correva l'anno 2011, quando in regime di obbligatorietà normativa prese avvio il percorso a scaglioni, ormai in parabola discendente, di associare le funzioni fra i quattro comuni di Lomagna, Osnago, Cernusco Lombardone e Montevecchia. Il primo servizio fu quello del segretario comunale. Nell'ultimo Consiglio, il 13 dicembre scorso, Cernusco ha deciso di non rinnovare la convenzione che scade il 31 dicembre 2017 e di sostituire il dott. Giovanni Balestra con la dott.ssa Maria Antonietta Manfreda, che presta servizio al Comune di Stezzano, in provincia di Bergamo [clicca QUI]. Orfani di Cernusco, i restanti tre Enti locali hanno provveduto a modificare l'accordo ricalibrando ore e costi.

Il sindaco Paolo Brivio

Osnago ha deliberato in coda, per ultimo, nell'assise di venerdì 22 dicembre. A Montevecchia e Lomagna il copione è stato più o meno lo stesso. Presentazione della nuova convenzione e parole di stima nei confronti del segretario Balestra da parte del sindaco di turno, richieste di chiarimento sul motivo della scelta cernuschese da parte delle minoranze, risposte diplomatiche ancora dal primo cittadino. A Osnago le analogie si fermano al secondo atto. Alzata del consigliere Marco Riva. Schiacciata del sindaco Paolo Brivio, che ha rivelato particolari mai ammessi dagli amministratori degli altri Comuni: «Non ho i dettagli. Ci è stato detto che c'erano dei dissidi, dei dissapori con il segretario e che stavano valutando di trovare un'altra figura. Sia per il contenuto sia per i modi sia per i tempi, noi abbiamo detto che la soluzione fosse grave. Abbiamo proposto soluzioni alternative, ma Cernusco ha deciso diversamente. Abbiamo subìto la scelta di Cernusco. Non sarà un aggravio lieve, ma lo sosterremo».

Il consigliere Marco Riva

Ha continuato spiegando che le difficoltà sono dovute ai tempi stretti dal momento in cui Cernusco ha comunicato la sua scelta, che si inserisce in un periodo inusuale per il cambio di un segretario. Da qui l'impossibilità a trovare, d'intesa con il dott. Balestra, un altro Comune interessato a collaborare e che non fosse a distanze proibitive. Concorde anche Marco Riva di "Uno Sguardo su Osnago" che ha commentato: «Anziché avvicinarci in un percorso verso la fusione o l'unione tra Enti locali, registriamo l'inverso. Prima ci accusano di essere arroganti per il Piano Marasche, ora si aggiunge la vicenda del segretario. Stupisce che tutto questo avvenga tra amministrazioni che stanno sotto la stessa bandiera politica».

Il consigliere Vittorio Bonanomi

Annuendo, Brivio ha rincarato: «Mi limito a riferirmi al periodo da quando sono sindaco io. È già la terza volta che Cernusco dimostra di non essere interessata alla collaborazione intercomunale. Oltre ai due casi che hai evidenziato, ricordo che anche per il progetto di fusione Cernusco si è tirata indietro».
Regge per necessità l'accordo sulla gestione della scuola media, con la ripartizione delle funzioni amministrative sui quattro Comuni. Qualche modifica sui costi del personale ha creato delle complicazioni nel trovare l'intesa finale.

Il segretario Giovanni Balestra

A conclusione del Consiglio, prima degli auguri di Natale, l'ultima variazione di bilancio dell'anno. Una nota positiva perché si registra un trasferimento di 19 mila euro dalla Regione. Rientra nella misura di supporto per i servizi alla fascia scolastica 0-6 anni. Il contributo viene per il momento incamerato e nel 2018 si deciderà come utilizzarlo.
M.P.
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