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Scritto Sabato 16 dicembre 2017 alle 16:37

La Lega chiede a ''Più Merate'' che attui o sconfessi 5 punti del programma elettorale

Andrea Robbiani e Massimo Panzeri
L'offensiva è a tutto campo  e segna davvero l'inizio della lunga campagna elettorale che, passando il 4 marzo 2018 per le politiche e le regionali, culminerà nella primavera del 2019 con il rinnovo del Consiglio comunale di Merate. La Lega Nord rompe gli indugi e con ben cinque mozioni pone la maggioranza di Più Merate di fronte a decisioni delicatissime: approvare le mozioni o sconfessare il proprio programma elettorale. Rimettersi al centro del dibattito politico, peraltro, è  indispensabile per il Carroccio che dopo aver governato la città per cinque anni col sindaco e due dei principali assessorati si è ritrovato in opposizione contro quelli che dal 2009 al 2014 erano stati i compagni di viaggio, agli amici del gruppone di maggioranza.

La strategia alla base delle mozioni è semplice e efficace: ciascuna richiama un passaggio delle linee programmatiche di mandato o del programma elettorale del gruppo "Più Merate" con l'indicazione dell'opera da realizzare o dell'intervento da effettuare. Rilevato che tale realizzazione o intervento a distanza ormai di più di tre anni dall'avvio di questa consigliatura non ha ancora avuto seguito concreto si chiede di stanziare le dovute risorse nel bilancio preventivo 2018 in modo da poter assolvere all'impegno preso prima del termine del mandato. A parte diamo conto delle mozioni integrali. Qui un breve riassunto:

Mozione 1
: nelle linee programmatiche approvate dal Consiglio comunale il 5 dicembre 2014 veniva evidenziata la necessità di istituire un terzo turno della polizia locale. Si tratta del tanto auspicato pattugliamento serale, almeno fino alla mezzanotte che, peraltro, è stato svolto, curiosamente, soltanto in occasioni di festa: dal cioccolato all'Holi Trip (festa privata oltre tutto), dal cinema all'aperto con la pattuglia ferma in via Cazzaniga alla notte bianca (fino a quando è stata allestita). Fuori da queste occasioni non si sono viste pattuglie della P.L. per il controllo del territorio. La mozione prevede quindi di identificare nel bilancio 2018 le necessarie risorse.

Mozione 2
: nel programma elettorale di Più Merate c'è la desemaforizzazione della città con la sostituzione degli attuali impianti con rotatorie. Ma di rotatorie non se n'è vista neppure una, neanche quella sulla ex 36 all'intersezione con via Terzaghi che di fatto ha visto la realizzazione di cordoli per consentire l'ingresso in centro città. Al momento, scrivono Massimo Panzeri e Andrea Robbiani sotto il simbolo di "Merate Prospettiva Comune", esiste solo un progetto generico di riqualificazione di via Verdi subordinato alla vendita o alla permuta in conto lavori di Cascina Galli. I consiglieri della Lega chiedono con la mozione che si introduca nello schema delle opere pubbliche la desemaforizzazione dell'incrocio tra via Alcide De Gasperi e via Cerri con la necessaria integrazione nel bilancio previsionale 2018.

Mozione 3
: sempre nel programma elettorale, "Più Merate" prometteva di implementare le iniziative finalizzate allo sviluppo della Cittadella della Salute, quel complesso che dovrebbe sorgere nell'area antistante il presidio Mandic - con la ristrutturazione delle palazzine ex Asl - per la quale la Giunta Robbiani aveva varato con successo un concorso di idee. In realtà il progetto Città della Salute è rimasto nei cassetti della Giunta e più volte la maggioranza ha detto che senza Asst, Ats e, soprattutto un privato che investa, non se ne farà nulla. Ecco quindi la mozione leghista che chiede di riprendere il progetto, stanziare risorse necessarie per rilanciarne i contenuti e aprire un tavolo operativo con Azienda Socio-Sanitaria Territoriale e Agenzia di Tutela della Salute.

Mozione 4
: anche qui è il programma elettorale della maggioranza che viene citato dai consiglieri del Carroccio. Valorizzazione del museo civico e progettazione in chiave culturale del futuro di villa Confalonieri e del suo parco, così recita il programma ma in realtà l'ex sede municipale e il suo parco sono sostanzialmente in stato di abbandono. "Prospettiva Comune" chiede quindi risorse per avviare un intervento di manutenzione conservativa del parco di Villa Confalonieri.

Mozione 5
: vale quanto sopra alla mozione 4 ma con l'obiettivo di restaurare il complesso immobiliare che ormai non viene quasi più utilizzato. Panzeri e Robbiani chiedono quindi che si introduca nello schema delle opere pubbliche per l'anno 2018 il progetto di restauro conservativo di Villa Confalonieri con le necessarie risorse.
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